venerdì 14 agosto 2026

Piergiorgio Pulixi - IL NIDO DEL CORVO

 








AutorePiergiorgio Pulixi

Titolo: Il nido del corvo

Genere: Narrativa italiana contemporanea, Noir, Thriller psicologico

Editore: Feltrinelli

Collana: Narratori Noir

Data di uscita13 Gennaio 2026

Pagine352

Prezzo ediz. cartacea: brossura € 18,05

E book Kindle:  € 3,99

AmbientazioneSardegna, in particolare nella Penisola del Sinis e nell'area dell'Oristanese


Dal sito della casa editrice Feltrinelli:

"Piergiorgio Pulixi è tra le voci più autorevoli della crime fiction europea. I suoi romanzi sono tradotti in ventitré paesi. Si è aggiudicato numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui il Premio Scerbanenco (2019) e il Prix Babelio (2025). È stato per due volte finalista al prestigioso Grand prix de littérature policière.
Per Feltrinelli ha pubblicato il bestseller La donna nel pozzo e ideato il video podcast Le stanze del male."






Recensioni

Nell'ultimo giallo di Pulixi il territorio è l'essenza stessa dell'indagine. (Sergio Pent, Tuttolibri)

Un panorama terrificante, compreso il Farwest sardo: l'ideale per un thriller davvero cupo e nettamente al di sopra della media. (Il Fatto Quotidiano)

Piergiorgio Pulixi torna con un thriller ambientato nella sua Sardegna con una nuova coppia d'ispettori dal carattere diverso (lui: serio e metodico; lei: intuitiva e incasinata). In un luogo impervio, indagano anche con i droni. (Severino Colombo, La Lettura)

Trama (senza spoilerare)

La storia è ambientata nella penisola del Sinis, in Sardegna. Una giovane donna, Angela Floris, scompare senza lasciare traccia. Dopo sei mesi, quando ormai le indagini sembrano essersi arenate, il suo cellulare torna improvvisamente attivo.

A seguire il caso vengono chiamati due ispettori, Daniel Corvo e Viola Zardi, molto diversi tra loro: Corvo è metodico, rigoroso e profondamente legato alla famiglia e alla fede; Zardi è invece più istintiva, inquieta e imprevedibile.

Quando raggiungono il luogo indicato dal segnale del telefono, fanno una scoperta macabra, che rivela l'esistenza di un assassino particolarmente metodico e ossessionato dal trasformare i suoi delitti in una sorta di "opera d'arte". Da quel momento l'indagine diventa una sfida psicologica tra il killer e i due investigatori. Il punto interessante è che l'assassino sembra conoscere e anticipare le mosse degli investigatori, trascinandoli progressivamente in un gioco sempre più pericoloso. Nel frattempo, anche i loro problemi personali e i traumi del passato cominciano a pesare sull'indagine.

Giudizio personale

Pulixi ha una scrittura molto visiva e riesce a rendere la Sardegna quasi un personaggio della storia. Il libro è scorrevole e coinvolgente, soprattutto quando l'indagine entra nel vivo. Corvo e Zardi sono una coppia investigativa molto riuscita, caratterizzata anche attraverso le loro fragilità personali. L'idea del killer che trasforma i suoi delitti in una sorta di "arte" crea una forte tensione psicologica, che è probabilmente il punto di forza del romanzo: il senso di minaccia cresce progressivamente. In sintesi: una caccia spietata a un serial killer nella Sardegna più selvaggia, dove l'assassino trasforma gli investigatori stessi nelle pedine del suo macabro gioco.

Stile
8/10
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Piacevolezza lettura
8/10
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Rappresentazione personaggi
9/10
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Trama
8/10
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Giudizio complessivo
8/10
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Consiglio di letturaSì. Lo consiglierei soprattutto se si cerca un libro che abbia un'indagine serrata ma anche una forte componente psicologica. La coppia Corvo-Zardi funziona molto bene e, secondo me, è uno dei motivi principali per cui il romanzo si legge volentieri. Un piccolo avvertimento: è un thriller piuttosto crudo e macabro, quindi non è l'ideale se si preferiscono gialli meno violenti.

Fonti: www.ibs.it; catalogo.fondazionelia.org; casa editrice Feltrinelli

lunedì 3 agosto 2026

Maurizio de Giovanni - Il TEMPO DELL'OROLOGIAIO

 












Autore: Maurizio de Giovanni

Titolo: Il tempo dell'orologiaio

Genere: Narrativa contemporanea, thriller, spy story, romanzo noir / civile

Editore: Feltrinelli

CollanaNarratori Noir

Data di uscita12 Maggio 2026

Pagine240

Prezzo ediz. cartacea: brossura o copia autografata 18,05 €

E book Kindle: 11,99 €

Ambientazione: Brest (Francia), Italia (non definita) e Sacra di San Michele (Piemonte)


Dal sito della casa editrice Feltrinelli:


"Maurizio de Giovanni è scrittore, sceneggiatore, drammaturgo e autore di popolari serie poliziesche come quelle del commissario Ricciardi, dei Bastardi di Pizzofalcone, di Mina Settembre e di Sara Morozzi. Dai suoi romanzi, sempre in vetta alle classifiche e tradotti in tutto il mondo, sono state tratte fortunate serie televisive."




Recensioni

Scrivere un romanzo con protagonista il tempo nascosto nei nomi e nelle azioni dei personaggi, credo che sia atto di bravura e sostanziale maturità narrativa. E il tempo, con tutte le sue variabili, quando è così ben narrato, travolge come un’onda in pieno oceano. Si sa. (Brunella Caputo, contornidinoir.it)

“Il tempo dell’orologiaio“. Emozione, profondità, carisma, tensione. C’è tutto, non si può chiedere di più. (Tatiana Vanini, thrillercafe.it)

Ma il passato, davvero, non passa. Può cambiare nome. Faccia. Lingua. 
Ciò nondimeno sarà sempre impotente, mai al riparo, davanti a qualcuno determinato a riaprirlo.
Un affresco magistrale, Il tempo dell’orologiaio, un Maurizio de Giovanni che non smette di superarsi.
Autore che non cerca eroi e non crea mostri.
Racconta, con umanità, esseri umani deformati dal tempo, al volante di una macchina che ha divorato perfino chi credeva di guidarla.
(Sabrina De Bastiani, thrillernord.it)

Trama (senza spoilerare)

Il tempo dell'orologiaio di Maurizio de Giovanni è il seguito e conclusione della saga iniziata con L'orologiaio di Brest.

La storia ruota attorno a Carlo Malavasi, nome di battaglia «Sergio», ex militante della lotta armata, latitante da oltre quarant'anni e rifugiatosi a Brest. Il suo passato torna prepotentemente a galla quando Andrea Malchiodi e Vera Coen entrano nella sua vita.
Andrea scopre una verità sconvolgente sul padre che credeva morto, mentre Vera è da sempre alla ricerca della verità sulla morte del proprio padre, ucciso in un attentato negli anni Ottanta. Quando Vera scompare proprio mentre sembra essere vicina a scoprire qualcosa di importante, Carlo, Andrea e Martina, figlia di Andrea, si mettono sulle sue tracce.
Ne nasce una caccia al passato, che porta a riaprire vecchie ferite, tradimenti e misteri legati agli anni della lotta armata e ai cosiddetti misteri d'Italia. Il romanzo alterna quindi thriller, indagine e memoria storica, con il tema centrale del tempo che, prima o poi, presenta il conto.

Giudizio personale

Consiglio vivamente di leggere prima L'orologiaio di Brest. I due romanzi sono strettamente collegati e Il tempo dell'orologiaio funziona soprattutto come conclusione e sviluppo delle vicende del primo libro. Anche se probabilmente si può seguire la trama principale leggendo direttamente il secondo, si perderebbe una parte importante del significato dei personaggi e dei loro rapporti.
De Giovanni scrive con grande eleganza e profondità, alternando introspezione e tensione narrativa.

Il libro è coinvolgente, anche se in alcuni momenti il ritmo rallenta per lasciare spazio alla riflessione e alla ricostruzione del passato. La rappresentazione dei personaggi è uno dei punti di forza: sono complessi, tormentati e molto umani, con particolare attenzione ai loro conflitti interiori.
Siamo di fronte ad una storia articolata che intreccia vicende personali e grandi misteri della storia italiana. La suspense non è sempre quella del thriller classico: è soprattutto una tensione psicologica e legata alla scoperta della verità.

Il tempo dell'orologiaio è soprattutto un romanzo sul tempo, sulla memoria e sulle conseguenze delle scelte compiute molti anni prima. Più che concentrarsi esclusivamente sull'azione, De Giovanni costruisce una storia in cui il passato continua a vivere nel presente e condiziona profondamente le persone coinvolte. È un libro che, a mio avviso, dà il meglio di sé nella caratterizzazione dei personaggi e nell'atmosfera, mentre può risultare meno immediato per chi cerca un thriller dal ritmo sempre serrato. Un romanzo intenso e malinconico in cui la ricerca della verità sul passato diventa anche un viaggio alla scoperta dei legami tra padri, figli e generazioni, particolarmente interessante per chi ama i misteri del passato, le storie familiari e i personaggi tormentati.

Stile
8/10
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Piacevolezza lettura
8/10
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Rappresentazione personaggi
9/10
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Trama
8/10
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Giudizio complessivo
8/10
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Consiglio di lettura: sì. Un romanzo avvincente e ricco di mistero, che attraverso il tema del tempo racconta emozioni profonde e invita a riflettere sul valore della vita.

domenica 26 luglio 2026

Brenda Novak - ALASKA. LA RESA DEI CONTI

 




Autore: Brenda Novak

Titolo: Alaska. La resa dei conti

Titolo originaleFace Off

Traduzione: Cristina Verrienti

GenereThriller, Suspense

Editore: Giunti

Collana: M

Data di uscita16 ottobre 2019

Pagine432

Prezzo ediz. cartaceaCartonato con sovraccoperta 18,05 €

E book Kindle: 7,99 €

Ambientazione: Usa (Alaska)


Dal sito della casa editrice Giunti

"Autrice bestseller del New York Times e di Usa Today, vive a Sacramento e ha scritto numerosi thriller e romanzi femminili. La serie di Alaska, con protagonista l’affascinante psichiatra Evelyn Talbot e pubblicata da Giunti con grande successo, comprende anche Hanover House (2018), Alaska. La resa dei conti (2019) e Alaska. Il ritorno (2020)."

Recensioni

Riconosco inoltre a Brenda Novak l’abilità di riuscire ad indirizzare, con la sua scrittura fluida e al contempo tecnica e diretta, l’attenzione del lettore sempre verso la soluzione sbagliata. Tu ti distrai e lei subito, in modo pronto e intelligente, imbroglia le carte e ti fa vedere tutt’altro, costringendo il tuo interesse altrove e finendo per disorientarti con un’angoscia pressante che crescerà mano a mano che l’evoluzione della storia assumerà risvolti per i quali non saremmo pronti.
Finisce per farti dimenticare ciò che hai letto anche solo due o tre pagine prima, così che quando giungerà il momento, TU non sarai in grado di fare gli opportuni collegamenti, pur avendo in mano tutto ciò che occorre e finirai per ritrovarti sorpreso e incredulo.
Il finale, come avviene di norma nei suoi libri sarà al cardiopalma, ma scoprire realmente ciò che accadrà lo lascio volentieri a voi, che ancora non avete letto questo libro fantastico.
(Loredana Cescutti, thrillernord.it)

La scrittura di questa autrice è piacevole e fluida: riesce difficile, una volta entrati nell’ingranaggio, staccarsi dalla vicenda.
Nel complesso, un thriller degno di questo nome, che mi sento di consigliare a chi desidera una lettura intrigante e avvincente.
(Rosy Volta, contornidinoir.it)

Trama (senza spoilerare)

Alaska. La resa dei conti di Brenda Novak è un thriller ambientato nel gelido e isolato villaggio di Hilltop, in Alaska.
La protagonista è Evelyn Talbot, una psichiatra che dirige Hanover House, una clinica di massima sicurezza dove vengono studiati alcuni dei più pericolosi serial killer. Evelyn porta con sé il trauma di un'aggressione subita da adolescente da parte di Jasper, un uomo che ha segnato profondamente la sua vita e che non è mai stato catturato.
Mentre Evelyn cerca di costruire una vita serena accanto al sergente Amarok, nei dintorni della clinica avvengono una misteriosa scomparsa e alcuni inquietanti omicidi. Il modo in cui vengono commessi fa nascere il sospetto che possa esserci un legame con il passato di Evelyn e con il suo terribile persecutore.
Da quel momento, la protagonista si trova coinvolta in una vicenda sempre più pericolosa, in cui la ricerca dell'assassino si intreccia con i traumi del passato e con la psicologia dei serial killer. 

Giudizio personale

Alaska. La resa dei conti è un thriller psicologico che punta soprattutto sulla tensione e sull'atmosfera.
Molto migliore, a mio avviso, rispetto al primo libro della serie e leggibile anche da chi, come me, ha saltato il secondo, Hanover House. L'ambientazione in Alaska, con i suoi paesaggi estremi, l'isolamento e il clima rigido, contribuisce a creare un senso di inquietudine che accompagna tutta la storia.
Uno degli aspetti più interessanti è la protagonista Evelyn Talbot, una donna determinata e intelligente, ma segnata da un passato traumatico che continua a condizionare la sua vita. La sua attività professionale, legata allo studio dei serial killer, permette all'autrice di esplorare anche il tema della mente criminale, rendendo la vicenda più interessante del semplice thriller investigativo.
La trama è costruita attorno a misteri, omicidi e vecchi fantasmi che tornano a galla. Il ritmo è generalmente scorrevole e la narrazione riesce a mantenere una buona curiosità verso gli sviluppi successivi. In alcuni momenti, però, la storia può risultare un po' prevedibile e alcuni personaggi secondari avrebbero meritato maggiore approfondimento.
Nel complesso, è una lettura piacevole per chi ama i thriller psicologici con serial killer, indagini e protagonisti tormentati. Non lo definirei un thriller particolarmente rivoluzionario, ma è un romanzo capace di intrattenere e di mantenere una discreta tensione fino alla conclusione.


Stile
7/10
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Piacevolezza lettura
8/10
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Rappresentazione personaggi
7/10
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Trama
7/10
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Giudizio complessivo
7/10
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Consiglio di lettura: sì. Un thriller psicologico avvincente, in cui il freddo dell'Alaska fa da sfondo a una storia di paura, ossessioni e resa dei conti con il passato.