giovedì 14 maggio 2026

Cristina Rava - STRANO, MOLTO STRANO

 







Autore: Cristina Rava

Titolo: Strano, molto strano

Genere: Thriller, Mystery

Editore: Rizzoli

CollanaNero Rizzoli

Data di uscita24/03/2026

Pagine384

Prezzo ediz. cartacea: 18,50 €

E book Kindle: 10,99 €

Ambientazione: Ponente ligure (da Andora a Imperia, soprattutto Cervo)


Dal sito della casa editrice Rizzoli:

"Cristina Rava è autrice della serie del commissario Rebaudengo e del medico legale Ardelia Spinola. Per Nero Rizzoli ha pubblicato Di punto in bianco (2019), I segreti del professore (2020), Il pozzo della discordia (2021), Il Tessitore (2022), Il sale sulla ferita (2023), tutti disponibili in Bur, e Dalla parte del ragno (2024)."


Recensioni

Un piacevolissimo noir, non cruento, tutto pervaso da una vena simpatica, che dona leggerezza agli eventi e rende la lettura molto gradevole.
Promossa ancora una volta, Cristina Rava.
PS. Non abbandonare però Ardelia e Rebaudengo, please!
(Rosy Volta, contornidinoir.it)

Un giallo investigativo brioso, appassionante e strano, molto strano. (Tatiana Vanini, https://www.facebook.com/watch/?v=1270655795270399)

Trama (senza spoilerare)

Dal sito della casa editrice Rizzoli

"Le erte colline sul mare della Liguria. Il profumo di timo e rosmarino mescolati alla salsedine e a una luce abbacinante. Quale miglior posto dove cercare un nuovo inizio? Questo pensa Emma Belgrado, poliziotta in congedo temporaneo, segnata da una perdita insanabile. Così lascia la sua Trieste e si rifugia nell’agriturismo del giovane nipote Marco per rimettere insieme i cocci della propria esistenza. Ma quando Michelangelo Merisi – un agente immobiliare marchiato a vita dal nome di Caravaggio – è ritrovato morto con un sacchetto sulla testa, Emma viene coinvolta suo malgrado in un’indagine che scoperchia rancori e verità taciute. Con l’aiuto di alleati inaspettati – cameriere ficcanaso, l’intraprendente nipote e carabinieri sui generis – Emma dovrà affrontare non solo le ombre di ben due delitti, ma anche i fantasmi del proprio passato. Tra paesaggi mozzafiato, prelibatezze liguri, gatti impertinenti, personaggi ambigui e colpi di scena, con “Strano, molto strano” Cristina Rava porta al debutto una nuova indimenticabile protagonista del crime italiano."

Giudizio personale

Il primo libro di quella che si preannuncia una serie, solitamente lascia aperte molte porte e non è di facile recensione. "Strano, molto strano" non sfugge a queste regole.
Non c'è più Rebaudengo, non c'è più Ardelia e la loro assenza poteva essere pericolosa. Così non mi sembra che sia avvenuto, per l'abilità della scrittrice che è riuscita, già in questo primo libro, a delineare le caratteristiche di Emma Belgrado. La trama scorre lentamente ma piacevolmente, la tensione non è alle stelle, lo definirei "un giallo tranquillo" con finale abbastanza scontato. Io non sono tra quelli che giocano a scoprire prima il colpevole, quindi non mi importa molto.
Come sempre, da sottolineare la capacità della Rava di mixare la parte dark con le sottolineature umoristiche, ironiche e la ben nota abilità dell'autrice nel descrivere paesaggi e atmosfere del ponente ligure.
Ora che è in Liguria, Emma ci farà assaporare tante altre cose belle, mentre un uccellino mi ha detto che comunque Ardelia e Rebaudengo non sono troppo lontani.


Stile
6/10
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Piacevolezza lettura
6/10
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Rappresentazione personaggi
6/10
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Trama
7/10
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Giudizio complessivo
6/10
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Consiglio di lettura: sì.

martedì 12 maggio 2026

Niccolò Ammaniti - IL CUSTODE

 






AutoreNiccolò Ammaniti

Titolo: Il custode

Genere: Narrativa italiana contemporanea

Editore: Einaudi

Collana: Stile libero big

Data di uscita: 5 marzo 2026

Pagine176

Prezzo ediz. cartacea€ 16,50

E book Kindle:  € 9,99

Ambientazione: Triscina (Sicilia)


Dal sito della casa editrice Einaudi:

"Niccolò Ammaniti è nato a Roma. Presso Einaudi sono usciti un suo racconto nell'antologia Gioventú cannibale (1996), i romanzi Branchie (1997), Io non ho paura (2001, 2011 e 2014), Che la festa cominci (2009, 2011, 2015), Io e te (2010), la raccolta di racconti Il momento è delicato (2012) e la raccolta di storie a fumetti Fa un po' male (2004), sceneggiata da Daniele Brolli e disegnata da Davide Fabbri. Nel 2014, Stile Libero ha ripubblicato Ti prendo e ti porto via e Fango e, nel 2015, Come Dio Comanda. Sempre per Einaudi ha curato l'antologia Figuracce (2014), e pubblicato Anna (Stile Libero 2015 e 2017), La vita intima (2023 e 2025) e Il custode (2026). Per la Tv ha scritto e diretto le serie Il miracolo (2018) e Anna (2021). E' tradotto in tutto il mondo."




Recensioni

Il modo in cui si chiude Il custode, sembra “rimettere a posto le cose”, ma in realtà lascia il lettore con più domande che risposte. In una cosa, però, è molto chiaro: come insegna la tragedia greca, ogni volta che si cerca di superare i propri limiti, il Fato si vendica e questo Ammaniti, lo descrive benissimo in questa sua opera precisa come un congegno a orologeria che, probabilmente, farebbe la sua figura anche sotto forma di un'altra delle sue serie tv, sempre bellissime. (Antonio Buonocore, www.gqitalia.it)

Per raccontare Il custode (Einaudi) non si può prescindere da Joyce, Godard e Winslow. Anche questo romanzo è ancorato nella mitologia antica, a partire dall’ambientazione. E c’è poi quella moderna, della criminalità, e una storia che ruota su un segreto indicibile. (Antonio D'Orrico, Domani)

Ma il vero segreto di questo libro, che viene tenuto ben custodito dietro una porta chiusa, è di quelli che nessuno potrebbe accettare, nella nostra vita di esseri razionali che devono per forza attaccarsi a una spiegazione convincente. E il piccolo scultore, che regala all'amica Saskia minuscoli insetti di pietra, scopre di avere un compito delicatissimo, dietro a quella porta sigillata con tre massicci lucchetti. E come nelle Metamorfosi di Ovidio, anche l'adolescenza diventa la culla di una nuova esistenza. (Riccardo De Palo, Il Messaggero)

Trama (senza spoilerare)

Dal sito della casa editrice Einaudi 

"In uno sperduto borgo della Sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia Vasciaveo. Il tredicenne Nilo, la madre Agata e la zia Rosi. Ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. I Vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. L’arrivo in paese di Arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia Saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. Essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. Un sacrificio che Nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà piú sopportare."

Giudizio personale

All'inizio il libro coinvolge l'interesse e l'attenzione del lettore: la curiosità è stimolata da un fatto di cronaca nera e dal mistero che circonda la casa della famiglia Vasciaveo a Triscina, in Sicilia.
La storia è raccontata da Nilo, adolescente e unico maschio presente nella famiglia Vasciaveo. Ammaniti dimostra la sua abilità creando un contesto e un'ambientazione dark e contemporanea, anche se il segreto che avvolge la famiglia ci riporta alla mitologia greca. Non saprei come classificare il romanzo: fantastico? romanzo di formazione? noir? thriller? Forse un po' di tutto ciò ma l'amalgama non mi ha convito totalmente. Buoni spunti e atmosfera giusta, ma il finale risulta troppo frettoloso lasciando troppi dubbi. Sempre meglio comunque di tanti, troppi romanzi con commissari, vicequestori, ecc.

Stile
7/10
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Piacevolezza lettura
7/10
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Rappresentazione personaggi
6/10
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Trama
6/10
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Giudizio complessivo
6/10
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Consiglio di lettura

lunedì 11 maggio 2026

Robert Galbraith - L'UOMO MARCHIATO

 












Autore: Robert Galbraith (pseudonimo di J.K. Rowling)

Titolo: L'uomo marchiato

Titolo originale: The Hallmarked Man

Traduzione: Laura Serra e Andrea Berardini

GenereMystery, Giallo, Thriller 

Editore: Salani Editore

CollanaRomanzi Salani

Data di uscitain originale nel settembre del 2025; la prima edizione italiana è stata pubblicata da Salani l'11 novembre 2025.

Pagine1088

Prezzo ediz. cartaceaCartonato con sovraccoperta € 26,90

E book Kindle: 14,99 €

Ambientazionetra Londra e il Kent


Dal sito della casa editrice Salani:

"J.K. ROWLING è autrice dell’intramontabile saga di Harry Potter. L’idea le venne nel 1990, mentre viaggiava a bordo di un treno in ritardo. Fu allora che concepì le avventure di Harry, Hermione e Ron, che diventarono poi una serie di sette libri. Il primo, Harry Potter e la Pietra Filosofale, fu pubblicato nel Regno Unito nel 1997 e l’ultimo, Harry Potter e i Doni della Morte, dieci anni dopo. La serie ha venduto più di seicento milioni di copie in ottantacinque lingue, è stata ascoltata in audiolibro per oltre un miliardo di ore e trasposta in otto film di successo planetario. J.K. Rowling ha scritto inoltre i tre libri della Biblioteca di Hogwarts: Il Quidditch attraverso i secoli, Gli Animali Fantastici: dove trovarli, e I racconti di Beda il Bardo, a supporto di Lumos, la sua organizzazione benefica internazionale dedicata ai bambini. Ha collaborato alla stesura dell’opera teatrale Harry Potter e la Maledizione dell’Erede, pubblicata anche in forma di sceneggiatura. Tra i suoi libri per ragazzi ricordiamo L’Ickabog e Il Maialino di Natale, usciti rispettivamente nel 2020 e nel 2021, entrambi bestseller internazionali. È anche autrice, sotto lo pseudonimo di Robert Galbraith, della serie di gialli di successo con protagonista Cormoran Strike. Per il suo prezioso contributo alla letteratura, ha ricevuto numerosi premi e onorificenze. Attraverso Volant, l’ente di beneficenza da lei creato, sostiene molte cause umanitarie ed è la fondatrice di Lumos, un’organizzazione benefica dedicata ai bambini.
Per saperne di più su J.K. Rowling, visita www.jkrowling.com "




Recensioni

Proprio da un dettaglio intimo s’avvia il romanzo, con la scrittrice britannica che dalla prima pagina setta il mood di questo libro, in cui le dinamiche d’indagine sono controbilanciate quasi equamente dalle evoluzioni del cuore. Riusciranno i due detective a trovare la chiave del mistero che avvince le rispettive inclinazioni e sentimenti? È anche questa la domanda che spinge a divorare le pagine a velocità record, oltre al piacere di imbarcarsi in un’indagine complessa, dalle ramificazioni inaspettate ma sempre credibile. Di più non si può, senza svelare il mistero, se non buona lettura. (Ilaria Rossi, Giornale di Brescia)

Un ritmo che, mai come qui, tiene desta l’attenzione del lettore, impegnato a seguire i due filoni della storia, l’indagine e quello più personale dei personaggi, che però, Robert Galbraith ha saputo tenere in piedi districandosi fra l’uno e l’altro e, ha trovato un modo efficace nel riuscire ad amalgamarli, dando vita ad un librone mastodontico mai noioso.

“Il guaio era che le brave persone dall’animo buono non comparivano quasi mai nei casi di cronaca nera. Si rendeva conto che, a causa del proprio lavoro, rischiava di farsi un’idea distorta del mondo e pensò a quanto sarebbe stato bello prendersi una pausa, fuggire…”
Oltre a ciò, il perfetto intreccio giallo a cui Galbraith ha abituato i suoi lettori, che indizio dopo indizio, porterà alla luce del sole la soluzione perfettamente spiegabile in ogni suo dettaglio, non lasciando nulla in sospeso.
(Loredana Cescutti, thrillernord.it)

Le cose da dire su questo libro sarebbero davvero tante, alcune certamente positive, altre – ahimè – decisamente negative, ma possiamo riassumerle in una frase: questa serie ha al suo arco diverse frecce, vari pregi, che però, se esasperati, possono diventare facilmente un boomerang. Qualche esempio? Il ritmo lento: di solito in questa serie è un pregio, fa piacere avere davanti un libro voluminoso, che permetta di conoscere bene personaggi e vicende ed immergersi completamente nell’argomento, però… se i personaggi finiscono per essere davvero troppi, tanto che si fa fatica a ricordarne profilo e implicazioni e a tenere il filo delle loro vicende, anche il lettore più tenace finisce per confondersi, demoralizzarsi e stancarsi. Ecco che la lentezza diventa eccessiva, così come la complessità della trama e la cura maniacale dei dettagli, anch’essa finora un pregio. Altro pregio che può diventare un difetto: allungare fino all’assurdo certi aspetti della trama orizzontale: se all’inizio di una serie va bene perché aiuta ad appassionarsi alle vicende dei personaggi, alla lunga, se nulla cambia, si finisce solo per snervare il lettore… non si può tirare troppo la corda con la stessa vicenda! Legata alla questione del ritmo lento c’è poi quella della lunghezza dei romanzi: in questa serie sono andati via via aumentando di volume, il che va benissimo se l’autore riesce a mantenere la trama interessante, mentre non va più così bene se il lettore ha la percezione – purtroppo ripetuta in più romanzi – che si tenti di allungare il brodo con inutili giravolte e circonvoluzioni… (Rossella Lazzari, www.thrillercafe.it)

Trama (senza spoilerare)

Ricordo che gli altri romanzi della serie sono Il richiamo del cuculo, Il baco da seta, La via del male, Bianco letale, Sangue inquieto e Un cuore nero inchiostro, tutti pubblicati da Salani.

Da sito della casa editrice Salani

"I clienti eccentrici non sono una novità per Cormoran Strike. Ma la donna che lo accoglie nella sua fatiscente e isolata casa nel Kent, Decima Mullins, sembra un po’ più che eccentrica. Visibilmente agitata, vuole che Strike indaghi sul cadavere dell’uomo che mesi prima è stato trovato, nudo e orribilmente mutilato, nel caveau di un negozio di argenti a Covent Garden. Il corpo è stato subito identificato dalla polizia, ma lei è convinta che si tratti di un’altra persona, più precisamente del suo fidanzato, di cui aveva perso le tracce proprio in quei giorni. Molte cose non quadrano nel racconto e nel comportamento della donna, ma è possibile che lei stessa sia vittima di un drammatico raggiro. Per quanto scettici, l’investigatore e la sua socia Robin Ellacott decidono di accettare l’incarico. In breve tempo si troveranno a indagare non solo su un brutale omicidio, ma su un caso che si allarga e si infittisce sempre più, tra indecifrabili simboli massonici, contrasti interni alle forze di polizia e interferenze della stampa. Nel frattempo, mentre sul campo si confermano una coppia imbattibile, Robin e Strike cercano di mettere ordine nelle loro incerte vite private. E forse è giunto il momento di guardarsi negli occhi e confessare ciò che da tempo fingono di non sapere.
Le intricate dinamiche poliziesche ed emotive che hanno fatto amare questa serie a milioni di lettori nel mondo crescono d’intensità in questo romanzo che, tra piste false e colpi di scena, dipinge un monumentale ritratto dei bassifondi di Londra e della società inglese."

Giudizio personale

Come sempre rendo merito all'abilità di scrittura della Rowling, che riesce a mantenere sufficientemente alta la tensione, nonostante il numero spropositato di pagine. Questo è il primo vero difetto del libro, un'eccessiva lunghezza che alla lunga affligge il lettore, seguito da altri.
L'intreccio è difficile da seguire, la struttura troppo complessa con cinque indagini che si affiancano per conoscere la vittima di un omicidio, con pochi personaggi che restano in mente. Ho letto da qualche parte che qualcuno suggeriva di inserire una lista dei personaggi per facilitare il lettore e questo la dice lunga.
Io mi sono stufato di leggerlo, altro che avvinto dalla lettura
Libro consigliato solo agli amanti del genere e a chi vuole continuare la lettura della saga di Cormoran Strike.



Stile
6/10
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Piacevolezza lettura
5/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜⬜⬜
Rappresentazione personaggi
5/10
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Trama
5/10
⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜⬜⬜
Giudizio complessivo
5/10
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Consiglio di lettura: no, a meno che non vogliate completare la lettura della serie.