domenica 9 maggio 2021

Maurizio De Giovanni - IL METODO DEL COCCODRILLO

 






Autore: Maurizio De Giovanni

Titolo: Il metodo del coccodrillo

Genere: Narrativa, Mystery, Thriller

Editore: Einaudi

CollanaStile Libero Big

Data di uscita30 aprile 2012

Pagine304

Prezzo ediz. cartacea: 14,00 €

E book Kindle: 7,99 €

AmbientazioneNapoli


Dal sito della casa editrice Einaudi:

"Maurizio de Giovanni (Napoli, 1958) ha raggiunto la fama con i romanzi che hanno come protagonista il commissario Ricciardi, attivo nella Napoli degli anni Trenta. Su questo personaggio si incentrano Il senso del dolore, La condanna del sangue, Il posto di ognuno, Il giorno dei morti, Per mano mia, Vipera (Premio Viareggio, Premio Camaiore), In fondo al tuo cuore, Anime di vetro, Serenata senza nome, Rondini d'inverno, Il purgatorio dell'angelo e Il pianto dell'alba (tutti pubblicati da Einaudi Stile Libero). Dopo Il metodo del Coccodrillo (Mondadori 2012; Einaudi Stile Libero 2016; Premio Scerbanenco), con I Bastardi di Pizzofalcone (2013) ha dato inizio a un nuovo ciclo contemporaneo (sempre pubblicato da Einaudi Stile Libero e diventato una serie Tv per Rai 1), continuato con Buio, Gelo, Cuccioli, Pane, Souvenir, Vuoto, Nozze e Fiori, che segue le vicende di una squadra investigativa partenopea. Ha partecipato, con Giancarlo De Cataldo, Diego De Silva e Carlo Lucarelli, all'antologia Giochi criminali (2014). Per Rizzoli sono usciti Il resto della settimana (2015), I Guardiani (2017), Sara al tramonto (2018), Le parole di Sara (2019) e Una lettera per Sara (2020); per Sellerio, Dodici rose a Settembre (2019); per Solferino, Il concerto dei destini fragili (2020). Con Cristina Cassar Scalia e Giancarlo De Cataldo ha scritto il romanzo a sei mani Tre passi per un delitto (Einaudi Stile Libero 2020). Sempre per Einaudi Stile Libero, ha pubblicato Troppo freddo per Settembre (2020). I libri di Maurizio de Giovanni sono tradotti in tutto il mondo. Molto legato alla squadra di calcio della sua città, di cui è visceralmente tifoso, de Giovanni è anche autore di opere teatrali."




Recensioni

Questo romanzo non è solo il contrapporsi di due forze opposte, ma nello stesso tempo molto simili, è anche un’opera che riesce a dare voce alle vittime stesse in quanto il lettore si trova a vivere con loro i momenti precedenti alla morte. Ignare del destino crudele che il fato ha in riserbo per loro, il lettore assapora i desideri, le aspirazioni e le paure di quattro vittime che diventano, con questo espediente apprezzabilissimo, personaggi di contorno di ottimo spessore. (thrillercafe.it)

Lo scenario di una Napoli moderna e dei giorni d’oggi rende il romanzo più gradevole e colorato con situazioni tipiche della città partenopea.
La bravura di De Giovanni è appunto rendere il protagonista una persona normale, una persona sola, senza la famiglia, rimasta in Sicilia e con una vita normale, si percepisce il modo di pensare, i sentimenti e lo stile di vita di Lojacono.
Un libro con una grande umanità e che ti lascia una grande voglia di leggere gli altri… (Leonardo Di Lascia, thrillernord.it)

“Il metodo del coccodrillo” è uno splendido esempio di romanzo corale che coinvolge il lettore dalla prima all'ultima pagina. Allontanatosi dalla sua creatura più famosa, il commissario Ricciardi, Maurizio de Giovanni trascina il lettore in una Napoli ben lontana dalle atmosfere degli anni Trenta che ne avevano caratterizzato i precedenti romanzi. (thrillercafe.it)

Trama (non viene mai svelato il finale)

La Morte è arrivata nella città di Napoli insieme ad un vecchio che sa come fare per passare inosservato (è facile a Napoli essere invisibili). Sono tre le vittime, uccise a pochi giorni una dall'altra con le stesse modalità, un unico proiettile in testa sparato da una pistola leggera. In prossimità dei cadaveri sono stati rinvenuti dei fazzoletti usati che sono stati utilizzati per asciugare lacrime e la stampa va a nozze parlando delle lacrime dell’assassino, le lacrime del coccodrillo che piange quando mangia i figli. In realtà l’assassino è un coccodrillo, sì, ma per il metodo: conosce i movimenti, le abitudini, i tempi, sceglie il posto e sa aspettare.
La prima vittima è Mirko Lorusso, 16 anni, la cui madre fa l’infermiera a domicilio e che da poco era stato reclutato da un galoppino della droga.
La seconda vittima è Giada De Matteis, liceale di 14 anni, proveniente dall'alta società mentre la terza è Donato Rinaldi, 23 anni, uno studente in medicina del Vomero alto, figlio di un famoso ginecologo.
Sono ragazzi provenienti da diversi quartieri e da diverse classi sociali, li accomuna il fatto di essere tre figli unici con tre genitori soli.

L’ispettore Giuseppe Lojacono da Montallegro, provincia di Agrigento, dopo essere stato sospeso dal servizio, per l’accusa da parte di un collaboratore di giustizia, di passare informazioni alla mafia, è stato trasferito a Napoli, al commissariato San Gaetano, nel ventre molle di una città in perenne decomposizione. Lojacono ha perso in un solo colpo l’affetto della moglie e della figlia, rimasti in Sicilia, è sperduto, disorientato, sofferente, non gli permettono di partecipare ad alcuna indagine e passa le sue giornate in ufficio a giocare a scopa contro il computer. Il sostituto procuratore incaricato delle indagini sui tre omicidi, la bella Laura Piras, colpita dalle capacità di osservazione di Lojacono, lo aiuterà a rientrare in gioco, ottenendo che l’ispettore sia distaccato sulle indagini in corso. Lojacono dovrà cercare un collegamento tra i tre casi, che a prima vista, sembra non esserci, in modo da impedire che la catena di vittime e di dolore prosegua ancora.

Giudizio personale

Dopo i successi del commissario Ricciardi, in questo libro fa la sua comparsa per la prima volta l'ispettore Lojacono, dando così avvio alla serie dei Bastardi di Pizzofalcone. De Giovanni conferma con questo romanzo di rientrare tra i migliori autori italiani di gialli.
Anche se il dolore è il tema dominante del libro, il romanzo è avvincente, si ha proprio voglia di continuare a leggere per capire come andrà a finire. Siamo condotti per mano a cogliere i sentimenti, le emozioni, le speranze delle vittime prima di essere assassinate ma l'autore ci fa cogliere anche la profondità e la complessità dell'ispettore Lojacono e degli altri partecipanti alle indagini. Primo libro della serie, primo centro.

Stile
8/10
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Piacevolezza lettura
8/10
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Rappresentazione personaggi
8/10
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Trama
8/10
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Giudizio complessivo
8/10
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Consiglio di lettura: sì