domenica 15 febbraio 2026

Michael Connelly - LA NOTTE PIU' LUNGA

 









Autore: Michael Connelly

TitoloLa notte più lunga

Titolo originale: Dark Sacred Night

Traduzione: Alfredo Colitto

GenereRomanzo, Thriller, Mystery, Suspense, Giallo, Police procedural

Editore: Piemme

CollanaPickwick

Data di uscita: agosto 2020

Pagine384

Prezzo ediz. cartacea € 11,90

E book Kindle: 7,99 €

Ambientazione: Los Angeles (USA)

Dal sito della casa editrice Piemme:

"E' una delle più grandi star della narrativa americana, Michael Connelly raggiunge il primo posto in classifica con ogni suo nuovo romanzo. I lettori italiani lo hanno accolto con entusiasmo fin dal primo libro pubblicato, Debito di sangue da cui è stato tratto un film diretto e interpretato da Clint Eastwood. I lettori hanno poi imparato a conoscere il detective Harry Bosch, indimenticabile protagonista di molti suoi thriller, tra cui Il ragno, vincitore nel 2000 del Premio Bancarella. In anni più recenti, Connelly ha ideato un nuovo riuscitissimo protagonista, Mickey Haller, che svolge la sua attività dal sedile posteriore di una Lincoln, oltre che in tribunale, e che, nella riduzione cinematografica di The Lincoln Lawyer, ha il volto noto di Matthew McConaughey. Connelly è stato spesso in Italia, tra le presenze eccellenti di numerosi festival: il Festivaletteratura a Mantova, il Noir in Festival a Courmayeur, dove gli è stato conferito il Raymond Chandler Award, e il Festival Internazionale delle Letterature a Roma.
Nel 2016 è stata trasmessa in Italia la serie televisiva Bosch, di cui Connelly ha curato la sceneggiatura.
Tra i suoi ultimi romanzi pubblicati in Italia da Piemme: La strategia di Bosch, Il passaggio, Il dio della colpa. Il passaggio segna il ventesimo compleanno" di Harry Bosch.




Recensioni

Vivido e scorrevole come non mai, Michael Connelly tratteggia l’inedita coppia di detective Harry Bosch e Renée Ballard nella prima rocambolesca investigazione congiunta. Due personalità forti, solitarie, tenaci, acute e leali, dai tratti comuni molto spiccati quindi, ma mai sovrapponibili.
Potrebbe venire il dubbio che Ballard sia un clone in gonnella di Bosch, dubbio però fugato tecnicamente dallo stesso Connelly con l’alternanza di blocchi di capitoli intitolati ora all’uno ora all’altra, in una perfetta par condicio, tranne l’Epilogo “Ballard e Bosch” che sancisce il patto di entrambi a costituire una coppia investigativa anche in futuro.
(Monica Bartolini, thrillercafe.it)

Ancora una volta leggere un libro di Connelly si è rivelata una vera e propria maratona. Carne al fuoco tanta, anzi troppa e la posta in palio alta, oserei dire altissima.
Fare il tifo è diventato complicato, tremare di paura e apprensione si è rivelato più arduo del previsto perché Connelly non permette un attimo di tregua, durante tutta la lettura, neanche quella per avere il tempo di preoccuparsi. Immaginatevi quindi di leggere sapendo che da un momento all’altro potreste essere investiti da una fiammata improvvisa, avvolgente, veloce, letale ma nonostante ciò, non riuscirete a lasciare la storia. Troppo coinvolgente, tanto trascinante.
(Loredana Cescutti,  thrillernord.it)

Trama (senza spoilerare)

Dal sito della casa editrice Piemme

"Come a ogni alba, la detective Renée Ballard torna al distretto con addosso tutta la stanchezza della notte. È la sua croce, fin da quando si è scontrata in malo modo con i suoi superiori: essere relegata al turno che va dalle sette di sera alle sette di mattina, quello che i poliziotti chiamano "l'ultimo spettacolo", e dove se resti troppo a lungo ti appioppano soprannomi come "il Relitto". Ma stavolta alla stazione di polizia c'è una sorpresa ad aspettarla: uno sconosciuto con i capelli grigi e i baffi, intento a frugare tra i vecchi schedari. Un intruso che si chiama Harry Bosch. Proprio lui, il detective del LAPD in pensione che adesso si occupa di cold case al distretto di San Fernando. Harry sta indagando sul caso irrisolto della quindicenne Daisy Clayton, una ragazzina scappata di casa e ritrovata morta in un cassonetto. Una giovane vita finita come un sacco di spazzatura. Bosch ha conosciuto la madre della ragazzina, e non riesce ad avere pace sapendo che chi ha fatto del male a Daisy è ancora a piede libero. Non è facile per Renée, la cui natura scontrosa le ha già alienato parecchie amicizie, superare la diffidenza: Harry Bosch l'ha sentito nominare, sì, ma per lei è un perfetto sconosciuto. E comunque, di solito, Renée non si fida degli uomini. Eppure, quando viene a saperne di più sul caso a cui Bosch è tanto interessato, qualcosa in lei si scioglie. Al punto che sarà proprio lei a voler partecipare alle indagini... Nasce così la più formidabile coppia di detective che si sia mai vista sulla pagina scritta, nel nuovo thriller di Michael Connelly che riesce, ancora una volta, a superare se stesso."

Giudizio personale

Con questo romanzo inizia la collaborazione investigativa tra Bosh e Ballard, personaggi mai banali e di spessore. Non so se considerarlo un fatto auspicabile o se sia meglio chiudere lì la faccenda, temendo poi di scadere nello scontato. Io mi fermerei, ma penso che l'autore l'abbia fatto con lo scopo di scrivere altri libri. La trama è molto articolata, un albero molto ramificato, forse troppo e che dà sostanza a un libro comunque lontano dai fasti dei capolavori iniziali.
Lo stile ormai è il marchio di fabbrica di Connelly: capitoli brevi, scorrevoli, linguaggio semplice e chiaro, dialoghi quasi mai banali.


Stile
7/10
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Piacevolezza lettura
7/10
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Rappresentazione personaggi
8/10
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Trama
7/10
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Giudizio complessivo
7/10
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Consiglio di lettura: in ogni caso può essere consigliata la lettura del libro.

martedì 27 gennaio 2026

John Grisham - LA VEDOVA

 








Autore: John Grisham

Titolo: La vedova

Titolo originale: The Widow

Traduzione: Luca Fusari, Sara Prencipe

GenereGialli e Thriller

Editore: Mondadori

CollanaOmnibus

Data di uscita: 21 ottobre 2025

Pagine432

Prezzo ediz. cartacea€ 24,00

E book Kindle: 15,99 €

AmbientazioneVirginia (USA)


Dal sito della casa editrice Mondadori:

"John Grisham è autore di quarantadue romanzi, due saggi, una raccolta di racconti e sette romanzi per ragazzi, tutti bestseller editi da Mondadori. Le sue opere sono tradotte in cinquanta lingue. Quando non scrive, partecipa alle attività di organizzazioni dedite alla scarcerazione delle vittime di ingiuste condanne. Spesso i suoi romanzi esplorano i problemi radicati nella giustizia americana. L’autore vive in Virginia."

Recensioni

La vedova, il nuovo romanzo di John Grisham, in Italia come sempre edito da Mondadori ... Protagonista è Simon Latch, avvocato in un paesino della Virginia, immerso in pratiche frustranti finché si imbatte in Eleanor Barnett, un'anziana vedova che ha ereditato una fortuna imprevista e vuole fare testamento. E la vita noiosa di Simon si trasforma un legal thriller mozzafiato. (il Giornale)

L’intreccio è pregevole. Inizio un po' lento, che decolla piano piano e culmina in un finale ad alta tensione che è costruito benissimo. Il personaggio centrale, l’avvocato Simon Latch, è credibile e ben connotato e anche i ruoli di contorno sono ben strutturati. La prosa di Grisham è sempre scorrevole, con un linguaggio semplice, ma efficace e i dialoghi sono azzeccati. Il peso della parte legal è equilibrato, ci sono sequenze in aula processuale, ma nella gusta misura e sono intervallate da azioni esterne che rendono il tutto non troppo noioso (mi metto nei panni di chi non stravede per i dibattimenti, perché io fin dai tempi di Ironside vivo invece di processi). (Giuliano Muzio, thrillercafe.it)

Con "La vedova" ... Grisham torna ai suoi temi preferiti, la provincia americana profonda e gli avvocati alle prese con insoliti e complicati casi, introducendo il personaggio di Simon Latch, squattrinato avvocato cui un nuovo incarico cambierà la vita (forse in peggio). (la Lettura, Corriere della Sera)

Trama (senza spoilerare)

Dal sito della casa editrice Mondadori

"Simon Latch è un piccolo avvocato di provincia alle prese con un lavoro che non lo soddisfa – perlopiù fallimenti, multe e pignoramenti -, un matrimonio finito male, un imminente divorzio e un’attrazione fatale per il gioco d’azzardo. Non se la passa bene neanche economicamente e ha accumulato debiti che fatica a saldare. Le sue giornate scorrono tutte noiosamente uguali finché alla porta bussa Eleanor Barnett, un’anziana vedova di ottantacinque anni che vuole fare testamento. A quanto pare, il marito della signora le ha lasciato una fortuna considerevole di cui nessuno è al corrente. A Simon non sembra vero di trovarsi finalmente di fronte alla cliente più ricca della sua ventennale carriera: già pregusta lauti guadagni e decide di occuparsi del testamento in segreto, senza parlarne neanche alla sua fidata collaboratrice. Riempie la propria assistita di attenzioni e consigli, ma presto inizia a sospettare che la sua storia non corrisponda al vero. Quando Eleanor viene ricoverata per un incidente d’auto, all’improvviso la situazione precipita. Simon si ritrova sotto processo per un crimine che sa di non aver commesso: omicidio. Tutti gli indizi portano a lui e l’unico modo per salvarsi è trovare il vero assassino."

Giudizio personale

La storia raccontata in questo romanzo è credibile, la scrittura è coinvolgente e scorrevole, mai noiosa. Non è tanto la tensione a tenere avvinti, quanto il bisogno di capire e di scoprire.
Siamo di fronte ad un legal thriller che ha trovato, secondo me, un giusto equilibrio: non eccessivi tecnicismi giudiziari, quello che basta per insaporire la vicenda, narrata, con la solita maestria, in modo fluido e convincente.


Stile
8/10
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Piacevolezza lettura
8/10
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Rappresentazione personaggi
8/10
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Trama
8/10
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Giudizio complessivo
8/10
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Consiglio di lettura: sì, senz'altro.

domenica 18 gennaio 2026

Viola Ardone - TANTA ANCORA VITA

 





Autore: Viola Ardone

Titolo: Tanta ancora Vita

Genere: Romanzo di formazione

Editore: Einaudi

Collana: Stile Libero

Data di uscita 23 settembre 2025
336

Prezzo ediz. cartacea: 19,00 €

E book Kindle: 12,99 €

Ambientazione: Napoli e Ucraina


Dal sito della casa editrice Einaudi:

"Viola Ardone ha pubblicato per Einaudi i best seller Il treno dei bambini (2019), da cui è stato tratto l'acclamato film omonimo di Cristina Comencini, Oliva Denaro (2021), da cui è stato tratto uno spettacolo teatrale di successo, Grande meraviglia (2023) e Tanta ancora Vita (2025). Collabora con «la Repubblica» e «La Stampa». È tradotta in tutto il mondo."



Recensioni

Fra scarti improvvisi e colpi di scena, mentre la radio ogni giorno dà conto dell'avanzata del nemico in territorio ucraino, intorno alle loro voci si schiude un romanzo di formazione e di denuncia civile e sociale, che pone in rilievo le immagini terribilmente attuali dell’infanzia calpestata dai conflitti, l’atrocità delle guerre, il lavoro degli immigrati. Su un piano più intimo ma ugualmente universale i temi si moltiplicano in un affresco che scandaglia sentimenti e bisogni, capace di guardare a fondo nel cuore dell’essere umano e anche nelle sue debolezze attraverso riflessioni sulla maternità e sull’amore per i figli a prescindere dalle loro scelte, sul lutto e la perdita, sulla cura e la speranza, sulle paure e le debolezze, sul viaggio come percorso di conoscenza in cerca di legame con le radici e di un posto dove tornare, sul valore trasformativo della letteratura fin dalla più tenera età […] E sulla forza della vita, che riaffiora prepotente: in una vicenda a tratti picaresca di andate e ritorni, Kostya restituisce a Vita il ruolo di madre e una nuova prospettiva di futuro. (Mariza Fontana, La Lettura – Corriere della Sera)

C'è sempre vita finché c’è vita, e nessuno può fermarla. Questo è il messaggio che ci orienta come una stella guida lungo le pagine di Tanta ancora Vita, capaci di scaldarci senza un attimo d’inerzia […] la lingua di Ardone, che a seconda del raccontatore cambia vocabolario e registro, sfoggia un’elasticità acrobatica. La scrittrice napoletana dimostra una straordinaria capacità mimetica nel porsi “dal punto di vista di”, modellando lo stile sull’indole e le esperienze del personaggio. (Leonetta Bentivoglio, la Repubblica)

Quelle parole, quelle che dicono la verità della guerra e del lutto, le ho trovate in un romanzo meraviglioso, letteralmente meraviglioso. Lo ha scritto Viola Ardone e si chiama Tanta ancora Vita. (Annalisa Cuzzocrea nel podcast Controvento di Repubblica, link)

Trama (senza spoilerare)

Dal sito della casa editrice Einaudi

"Kostya ha dieci anni quando si mette in viaggio per arrivare dalla nonna Irina, domestica a Napoli. Nello zaino, la foto di una madre mai conosciuta e un indirizzo. Suo padre è al fronte per difendere l’Ucraina appena invasa. Tra soldati che cercano di bloccarlo al confine e sconosciute che gli dànno una mano, il bambino riesce ad arrivare. Vita, la signora per cui la nonna lavora, lo scopre addormentato sullo zerbino. Quattro anni fa lei ha perso suo figlio e ora passa le giornate da sola, o con Irina, che ha letto Dante e parla italiano come un poeta del Duecento. Il piccolo ospite inatteso la costringe di nuovo in quel ruolo che il destino le ha tolto. Poi, quando il padre di Kostya è dato per disperso, Irina torna nel suo Paese a cercarlo. D’impulso, Vita decide di raggiungerla, per aiutarla. Tentare di salvare un altro, del resto, è l’unico modo per salvare noi stessi."

Giudizio personale

E' il primo libro che leggo della Ardone e mi impegno a recuperare questo deficit. Sì, perché è un'autrice che merita veramente di essere letta. La trama si origina da un dramma socio-politico dei nostri giorni, la guerra in Ucraina e cala la grande Storia nei destini individuali dei personaggi. L'autrice è bravissima a tratteggiare psicologicamente i vari protagonisti ed è formidabile nell'adattare il registro linguistico a ciascuno di essi. Mentre la trama scorre si alternano drammi e momenti simpatici che rendono piacevolissima la lettura.


Stile
9/10
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Piacevolezza lettura
8/10
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Rappresentazione personaggi
9/10
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Trama
8/10
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Giudizio complessivo
8/10
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Consiglio di lettura: sì, un piccolo gioiello.