domenica 21 giugno 2026

Bianca Pitzorno - LA SONNAMBULA

 








Autore: Bianca Pitzorno

Titolo: La sonnambula

Genere: narrativa storica, gotica e d'avventura

Editore: Bompiani

Collana: Narratori italiani

Data di uscita 5 gennaio 2026

Pagine: 416

Prezzo ediz. cartacea: Brossura con sovraccoperta 19,00 €

E book Kindle: 11,99 €

AmbientazioneSardegna di fine Ottocento. La vicenda si svolge prevalentemente a Donora, una città di fantasia che l'autrice modella chiaramente sulla sua città natale, Sassari.


Dal sito della casa editrice Bompiani:

"Bianca Pitzorno (Sassari, 1942) vive e lavora a Milano. Ha pubblicato dal 1970 a oggi più di settanta opere tra saggi e romanzi, per bambini e adulti, che in Italia hanno superato i due milioni di copie vendute e sono stati tradotti in moltissimi Paesi. Ha tradotto a sua volta Tolkien, Sylvia Plath, David Grossman, Enrique Pérez Díaz, Tove Jansson, Soledad Cruz Guerra e Mariela Castro Espín. I suoi ultimi libri sono La vita sessuale dei nostri antenati (spiegata a mia cugina Lauretta che vuol credersi nata per partenogenesi) (Mondadori 2015), Il sogno della macchina da cucire (Bompiani 2018), Sortilegi (Bompiani 2021), Donna con libro (Salani 2022) oltre a due racconti in plaquette – Piante di via Romolo Gessi e Nata sotto un cavolo – con l’editore Henry Beyle (2021 e 2022)."





Recensioni

Bianca Pitzorno possiede l’arte di raccontare storie, anche durante una semplice intervista. Storie radicate nel tempo o provenienti dai luoghi più remoti della fantasia, che condivide alternando aneddoti a considerazioni con il piglio divertito e la gratitudine che trapelano spesso dai suoi romanzi. Come dall’ultimo, ‘La sonnambula’ (Bompiani), nel quale la scrittrice porta il lettore nella Sardegna di fine ’800, all’interno di una storia ricca di colpi di scena, dove le voci dei personaggi ricostruiscono l’affresco di un mondo lontano ma ancora vivo grazie a chi si dedica a raccontarlo. (Silvia Antenucci, Quotidiano Nazionale)

Rinomata sonnambula dà consulti per tutti gli argomenti possibili: Bianca Pitzorno si imbatte in questo annuncio pubblicato su un giornale sardo a fine Ottocento e costruisce il personaggio di Ofelia Rossi, che per mantenersi offre vaticini... Un romanzo ricchissimo di avventure e colpi di scena, che è anche molto preciso nel delineare la condizione svantaggiata della donna (allora e anche adesso). (Rai Cultura)

Non chiedetevi a quale genere appartiene questo romanzo, ma abbandonatevi al piacere di una narrazione che Bianca Pitzorno mantiene in equilibrio tra realtà e invenzione: come un’acrobata tra romanzo picaresco, sentimentale, fantastico e storico, riattraversa tradizioni popolari e colte, ne ribalta le convenzioni e ci trascina in una sarabanda sorprendente, dove ogni frammento si fonda su un dato storico e si fonde con l’invenzione romanzesca. La vicenda della Sonnambula nella Sardegna di fine Ottocento sfugge al pittoresco perché radicata in ricerche d’archivio e memorie familiari; evita gli stereotipi del femminile perché le protagoniste sono donne normali ed eccentriche, che nei consulti con la Sonnambula trovano il coraggio di sottrarsi alla sottomissione ai costumi tradizionali. Geniale è la rappresentazione della relazione fra la Sonnambula e le sue clienti come una “terapia di parola”: forse nessun potere sovrumano, ma la capacità di ascoltare e trarre consigli preziosi. Così il lettore sospende l’incredulità di fronte a personaggi reali più fantastici degli inventati, fino al lieto fine che rovescia i ruoli di genere nella libertà nomade del circo. (Premio Strega)

Trama (senza spoilerare)

Dal sito della casa editrice Bompiani

"Di rado il destino si rivela fin dall’infanzia: ma è proprio quello che accade alla protagonista di questo romanzo, preda fin da bambina di svenimenti improvvisi dai quali si risveglia con il presagio di un evento futuro. I genitori cercano di tenere nascosto questo suo dono e sperano che un buon matrimonio possa metterla al sicuro: e invece è proprio quel matrimonio il luogo più pericoloso per lei, che sarà costretta a fuggire più lontano che può per ricostruirsi una vita contando solo sulle proprie forze. Comincia così, in una città della Sardegna, l’avventura di Ofelia Rossi, “rinomata sonnambula”, donna sola e fiera, che nel suo salotto in via del Fiore Rosso si guadagna da vivere offrendo vaticini per il prezzo di 5 lire. Le sue clienti sono perlopiù signore che covano nell’animo inquietudini e desideri per sé stesse o per coloro che amano. La sonnambula le fa parlare, le sa ascoltare, poi simula una trance, impugna una penna d’oca e scrive il suo responso. Fino a quando cominciano a verificarsi eventi che sfuggono anche alla sua sapiente regia, e il passato torna a bussare alla sua porta... Ispirandosi a un ritaglio di giornale di fine Ottocento, Bianca Pitzorno gioca con gli archetipi del romanzo d’avventura e d’amore, intinge la penna nel gotico e nel picaresco per scrivere un romanzo brulicante di vita, onirico, ironico e politico insieme. Abitata da visioni misteriose, la sonnambula è al tempo stesso aliena da ogni superstizione, capace di affrontare con dignità e coraggio il suo destino di donna sola in un mondo ostile. Attraverso la sua straordinaria avventura Bianca Pitzorno celebra il potere della mente umana e ci ricorda che grazie alla nostra forza d’animo, razionalità e fantasia siamo noi a scrivere le nostre vite."

Giudizio personale

E' il primo libro che leggo della Pitzorno e non posso quindi fare confronti con altre opere della stessa autrice. A me il libro è piaciuto, un romanzo fondato su basi storiche ambientato nella Sardegna della seconda metà dell'Ottocento. La scrittura è scorrevole, la trama avrebbe potuto avere un po' più di coesione perché le vicende di chi ricorre all'aiuto della sonnambula rallentano un po' il ritmo di un libro che comunque si legge facilmente e volentieri. I personaggi sono studiati e rappresentati con precisione e credibilità.


Stile
7/10
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Piacevolezza lettura
8/10
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Rappresentazione personaggi
8/10
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Trama
7/10
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Giudizio complessivo
7/10
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Consiglio di lettura: sì.

domenica 14 giugno 2026

Isabel Allende - LUNGO PETALO DI MARE

 






AutoreIsabel Allende

Titolo: Lungo petalo di mare

Titolo originaleLargo pétalo de mar

Traduzione: Elena Liverani

Genere: Narrativa contemporanea, fiction storica

Editore: Feltrinelli

Collana: I narratori

Data di uscita24 ottobre 2019

Pagine352

Prezzo ediz. cartacea:  € 18,52

E book Kindle:  € 11,99

Ambientazione: Spagna, Cile, venezuela.


Dal sito della casa editrice Feltrinelli:

"Isabel Allende è nata a Lima, in Perù, nel 1942, ma è vissuta in Cile fino al 1973 lavorando come giornalista. Dopo il golpe di Pinochet si è stabilita in Venezuela e, successivamente, negli Stati Uniti. Con il suo primo romanzo, La casa degli spiriti del 1982 (Feltrinelli, 1983), si è subito affermata come una delle voci più importanti della narrativa contemporanea in lingua spagnola. Con Feltrinelli ha pubblicato anche: D’amore e ombra (1985), Eva Luna (1988), Eva Luna racconta (1990), Il Piano infinito (1992)Paula (1995), AfroditaRacconti, ricette e altri afrodisiaci (1998), La figlia della fortuna (1999), Ritratto in seppia (2001), La città delle Bestie (2002), Il mio paese inventato (2003), Il Regno del Drago d’oro (2003), La Foresta dei pigmei (2004), Zorro. L’inizio di una leggenda (2005), Inés dell’anima mia (2006), La somma dei giorni (2008), L’isola sotto il mare (2009), Il quaderno di Maya (2011), Le avventure di Aquila e Giaguaro (2012), Amore (2013), Il gioco di Ripper (2013), L'amante giapponese (2015), Oltre l'inverno (2017), Lungo petalo di mare (2019), Donne dell'anima mia (2020), Violeta (2022) e per i bambini , Perla, la cagnolina magica (2024) e Perla e il Pirata (2025). Negli Audiolibri Emons Feltrinelli: La casa degli spiriti (letto da Valentina Carnelutti, 2012) e L’isola sotto il mare (letto da Valentina Carnelutti, 2010). Inoltre Feltrinelli ha pubblicato Per Paula. Lettere dal mondo (1997), che raccoglie le lettere ricevute da Isabel Allende dopo la pubblicazione di Paula, La vita secondo Isabel di Celia Correas Zapata (2001). Nel 2014 Obama l’ha premiata con la Medaglia presidenziale della libertà."




Recensioni

Un altro capolavoro impeccabile firmato Isabel Allende! Dopo romanzi come “La casa degli spiriti”, “Paula”, “L’isola sotto il mare”, “L’amante giapponese” e tanti altri, è riuscita a superarsi ancora una volta. Sto ancora riflettendo se questo è il suo più bel libro di sempre o è l’enfasi di chi lo ha appena finito che offusca il mio giudizio. Sinceramente, lo rileggerei anche subito per essere sicura di non aver perso alcuna sfumatura di questa incredibile storia.
Ogni capitolo inizia volutamente con precise citazioni di Pablo Neruda dandogli quel sapore di autenticità unica. Il Neruda non è solo la voce iniziale o il filo conduttore, è anche uno dei protagonisti di questo lungo viaggio nella storia spagnola e cilena.
(Giulia Manna, thrillernord.it)

È il tema dell’esilio, dello sradicamento delle proprie radici, quanto mai attuale, il fil rouge del nuovo romanzo di Isabel Allende, esilio che la brava autrice ha vissuto sulla propria pelle. (Alessandra Stoppini, Cingoli, www.sololibri.net)

Con questo suo romanzo, dalla prosa scorrevole e di alto livello, la Allende ritrova i suoi temi prediletti, quelli che le affilano la penna e la fanno vibrare di passione, portando nella pagina ritratti di grande efficacia, scavando con rigore nella Storia e aggiungendovi la magia della letteratura.
Narrazione dai grandi messaggi, che allibisce davanti alle insensate crudeltà che gli uomini reiterano, ma che porta in primo piano la speranza e la capacità di reagire.
(La Piazzetta Letteraria, Facebook)

Trama (senza spoilerare)

Dal sito della casa editrice Feltrinelli

"1939. Alla fine della Guerra civile spagnola, il giovane medico Víctor Dalmau e un’amica di famiglia, la pianista Roser Bruguera, sono costretti, come altre migliaia di spagnoli, a scappare da Barcellona. Attraversati i Pirenei, a Bordeaux, fingendosi sposati, riescono a imbarcarsi a bordo del Winnipeg, il piroscafo preso a noleggio da Pablo Neruda per portare più di duemila profughi spagnoli in Cile – il “lungo petalo di mare e neve”, nelle parole dello stesso poeta –, in cerca di quella pace che non è stata concessa loro in patria. Lì hanno la fortuna di essere accolti con generosa benevolenza e riescono presto a integrarsi, a riprendere in mano le loro vite e a sentirsi parte del destino del paese, solo però fino al golpe che nel 1973 fa cadere il presidente Salvador Allende. E allora, ancora una volta, si ritroveranno in esilio, questa volta in Venezuela, ma, come scrive l’autrice, “se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono”.
La commovente storia di un uomo e una donna in fuga per sopravvivere agli sconvolgimenti della Storia del Ventesimo secolo."

Giudizio personale

Non sarà la migliore Allende, ma il libro è una garanzia per i lettori. Lo stile è riconoscibilissimo, una scrittura liscia e scorrevole ma con una grande capacità di analisi psicologica dei personaggi, delle loro emozioni, della situazione storica, sociale e geografica.
Ne deriva una lettura piacevole di un romanzo totale che unisce magistralmente la narrazione al contesto storico della guerra civile di Spagna prima e del golpe cileno poi. Un grande romanzo storico narrato da una testimone reale, credibile e abilissima.


Stile
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜
Piacevolezza lettura
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜
Rappresentazione personaggi
9/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜
Trama
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜
Giudizio complessivo
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜










Consiglio di lettura: sì, vale la pena comprarlo e leggerlo.

Classifica Generale di maggio 2026

  Dal sito https://www.giornaledellalibreria.it/ 

"Le classifiche del Giornale della libreria mostrano con cadenza mensile i 600 titoli più venduti nei canali trade. Sono suddivise in generi: Narrativa italiana, Narrativa straniera, Bambini e ragazzi, Fumetti, Saggistica divulgativa, accademica e professionale e Manualistica. Per ciascun genere – più quella Generale che è trasversale a tutti – il Giornale della libreria pubblica la classifica dei primi 100 titoli più venduti.

In ciascuna delle categorie che articolano le classifiche, al titolo in prima posizione – quello che ha totalizzato le vendite maggiori – viene attribuito il valore indice (Index) di 100. Ogni titolo successivo ha un valore indice che rappresenta il rapporto tra le copie che ha venduto nel periodo e quelle vendute dal primo in classifica.

Le classifiche sono realizzate da Giornale della libreria e Ufficio studi AIE, in collaborazione con NielsenQ - IE-Informazioni Editoriali (per la catalogazione bibliografica)."


Questo blog riporta le prime 10 posizioni per ogni classifica

Classifica Generale di maggio 2026


1
Il tempo del la la la
Luciana Littizzetto
Index: 100
Mondadori
Novel
9788804761648
20/04/2026
20,00 €
2
Kolchoz
Emmanuel Carrère
Index: 80,80
Adelphi
Fabula
9788845941009
05/05/2026
22,00 €
3
Le terme dell'Indirizzo
Cristina Cassar Scalia
Index: 58,54
Einaudi
Einaudi. Stile libero
9788806260316
19/05/2026
18,00 €
4
I tramezzini di Rocco Schiavone
Antonio Manzini
Index: 55,07
Sellerio Editore Palermo
La memoria
9788838949951
25/05/2026
16,00 €
5
Io sono Adele
Csaba Dalla Zorza
Index: 51,97
Marsilio
Romanzi e racconti
9788829795055
05/05/2026
18,00 €
6
Il tempo dell'orologiaio
Maurizio De Giovanni
Index: 47,93
Feltrinelli
Narratori noir
9788807037375
11/05/2026
19,00 €
7
Il gioco delle risate
Pera Toons
Index: 43,25
Tunué
9788867908264
10/03/2026
15,50 €
8
Tears on my pen drive
Karim B.
Index: 42,73
Sperling & Kupfer
Pandora
9788820084592
05/05/2026
17,90 €
9
La cura
Concita De Gregorio
Index: 41,05
Einaudi
Einaudi. Stile libero
9788806272555
05/05/2026
17,00 €
10
Il custode
Niccolò Ammaniti
Index: 39,14
Einaudi
Einaudi. Stile libero
9788806255145
05/03/2026
16,50 €