sabato 28 dicembre 2024

Antonio Scurati - M. L'ORA DEL DESTINO

 







AutoreAntonio Scurati

TitoloM. L'ora del destino

Genere: Fiction storica

EditoreBompiani

Collana: Narratori italiani

Data di uscita2024

Pagine672

Prezzo ediz. cartacea Brossura con sovraccoperta € 22,80

E book Kindle: 14,99 €

AmbientazioneItalia, Libia, Grecia, Albania

Dal sito della casa editrice Bompiani:


"Antonio Scurati è docente all’Università IULM, editorialista di Repubblica, ha vinto i principali premi letterari italiani ed è tradotto in tutto il mondo. Esordisce nel 2002 con Il rumore sordo della battaglia, poi pubblica nel 2005 Il sopravvissuto (Premio Campiello) e negli anni seguenti Una storia romantica (Premio SuperMondello), Il bambino che sognava la fine del mondo (2009), La seconda mezzanotte (2011), Il padre infedele (2013), Il tempo migliore della nostra vita (Premio Viareggio-Rèpaci e Premio Selezione Campiello). Del 2006 è il saggio La letteratura dell’inesperienza, seguito da altri studi, tra cui la monografia Guerra. Il grande racconto delle armi da Omero ai giorni nostri. Del 2018 è M. Il figlio del secolo, primo romanzo dedicato al fascismo e a Benito Mussolini: in vetta alle classifiche per due anni consecutivi, vincitore del Premio Strega 2019, è in corso di traduzione in quaranta paesi e diventerà una serie televisiva. Del 2020 è M. L’uomo della provvidenza (Prix du livre européen) e del 2022 M. Gli ultimi giorni dell’Europa."






Recensioni

Sarebbe dunque un peccato se il lettore di “M”, pur comprensibilmente preso dall’incalzare della vicenda, trascurasse la bellezza di questa prosa, la forza tremenda di certe immagini che ci restituiscono in questo volume un Mussolini che scende nell’inferno della sua catastrofe umana e politica, un Re Lear certo meno eroico del personaggio shakespeariano ma ugualmente vinto, malato, pazzo. Senza che tutto ciò indulga alla pena per il responsabile di un disastro storici senza paragoni. (Mario Lavia, il Riformista)

Giunta al quarto capitolo, la saga di Antonio Scurati iniziata con “M. Il figlio del secolo” ha conquistato il pubblico italiano e straniero. Il vincitore del Premio Strega 2019 Antonio Scurati si è documentato a lungo, svolgendo un lavoro certosino sulle fonti e creando un’impalcatura solida, obiettiva e veritiera per i volumi della sua serie dedicata al periodo più complesso e controverso della storia italiana – ed europea -.
Chi ha letto i libri di Scurati è rimasto impressionato dal modo impeccabile che ha l’autore di miscelare documentazione storica e narrazione. Il mix è perfetto: il lettore non può che restare incollato al romanzo, irretito dallo stile narrativo, dalla necessità di scoprire cosa accadrà, ma anche affascinato dall’accuratezza storica.
Questi gli ingredienti che continuano a rendere la serie dedicata a Benito Mussolini così interessante. Il quarto volume, intitolato “M. L’ora del destino”, è dedicato ad un momento cruciale della parabola di Mussolini: gli anni ‘40, quelli fatali del Conflitto mondiale che condurranno il dittatore verso la sua fine. Se apprezzi i romanzi storici ben scritti e dettagliati, non puoi lasciarti sfuggire la possibilità di scoprire i romanzi di Antonio Scurati. (Nicoletta Migliore, libreriamo.it)

Trama (senza spoilerare)

Dal sito della casa editrice Bompiani

"Sono trascorsi quarant’anni da quando il figlio del fabbro di Dovia ha mosso i primi passi in politica; quasi venti da quando ha impugnato lo scettro del potere; poche settimane da quando ha annunciato agli italiani che il destino batte l’ora della guerra. Proprio adesso, alla fine di giugno del 1940, quel destino offre al Duce un segno, forse un presagio: Italo Balbo, il condottiero della Milizia, il maresciallo dell’aria celebre in tutto il mondo, viene abbattuto in volo da fuoco amico. Ma non c’è più tempo per volgersi indietro. Affinché la Storia metta in scena l’immane tragedia della guerra, ciascuno deve interpretare la sua parte.
Come il generale Mario Roatta, feroce pianificatore di rappresaglie e capo di un esercito spaventosamente impreparato; Galeazzo Ciano, ossessionato dall’idea di dominare il Mediterraneo; Edda, pronta a unirsi alla Croce rossa per avere la sua prima linea; Clara Petacci, che stringe tra le braccia un uomo sempre più simile a un fantasma; Amerigo Dùmini, l’assassino di Matteotti, che ha prosperato ricattando quel fantasma; e la lunghissima sfilza di gerarchi, tra cui Dino Grandi, sempre più insofferenti verso il Duce.
Costretta a fare il proprio dovere è poi una generazione intera di italiani, uomini, donne, soldati, tra cui l’alpino Mario Rigoni Stern, arruolatosi volontario, che nel gelo del fronte russo apre gli occhi sulla natura del dramma a cui partecipa, o il maggiore Paolo Caccia Dominioni, che deve guidare il suo reparto nelle sabbie della tragica battaglia di El Alamein.
E infine c’è lui, Benito Mussolini, ancora convinto di poter bilanciare in Europa le brame conquistatrici di Hitler ma in realtà pronto a scodinzolare al fianco della tigre tedesca come un patetico sciacallo.
A questo quarto pannello della sua epopea letteraria e civile Scurati affida il gigantesco affresco dell’Italia fascista sui fronti del secondo conflitto mondiale, degli errori, degli orrori e dell’eroismo ancora possibile per uomini e donne reduci da vent’anni di dittatura. E tratteggia il ritratto al nero di un uomo di fronte al destino che ha plasmato per sé e per un’intera nazione, un uomo solo all’incrocio tra il parallelo del crepuscolo e un meridiano di sangue."

Giudizio personale

Si tratta del quarto libro del ciclo che Scurati ha dedicato al periodo fascista. Il primo è stato "M. Il figlio del secolo", seguito da "M. L'ora della provvidenza" e da "M. Gli ultimi giorni dell'Europa".
Ho letto i primi due e l'ultimo della serie e sono rimasto sorpreso dall'abilità con cui il narratore ha affrontato e raccontato un periodo complesso e drammatico. Lo stile di scrittura è semplice e mutevole in base ai contenuti narrati e rende il romanzo leggibile da tutti. Scurati racconta e accompagna la sua narrazione con una corretta metodologia storica, presentando le fonti che giustificano il racconto. Considerati i quattro libri deve essersi trattato di un lavoro enorme per lo scrittore. Consiglierei la lettura di questi libri nelle scuole secondarie per capire meglio come un periodo storico può condizionare gli anni seguenti e, inutilmente, ne consiglierei la lettura ai "nostalgici", che potrebbero rendersi conto della loro follia. Non è mai troppo tardi per capirlo.  


Stile
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜
Piacevolezza lettura
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜
Rappresentazione personaggi
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜
Trama
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜
Giudizio complessivo
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜








Consiglio di lettura: si.

lunedì 9 dicembre 2024

Haruki Murakami - LA CITTA' E LE SUE MURA INCERTE

 






AutoreMurakami Haruki

Titolo: La città e le sue mura incerte

Titolo originale街とその不確かな壁 Machi to sono futashika na kabe

Genere: Narrativa letteraria

Editore: Einaudi

Collana: Supercoralli

Data di uscita2024

Pagine560

Prezzo ediz. cartacea € 23,00

E book Kindle:  € 11,99

Ambientazione: Giappone


Dal sito della casa editrice Einaudi:

"Murakami Haruki è nato a Kyoto nel 1949 ed è cresciuto a Kobe. E' autore di molti romanzi, racconti e saggi e ha tradotto in giapponese autori americani come Fitzgerald, Carver, Capote, Salinger. Con La fine del mondo e il paese delle meraviglie Murakami ha vinto in Giappone il Premio Tanizaki. Einaudi ha pubblicato Dance Dance Dance, La ragazza dello Sputnik, Underground, Tutti i figli di Dio danzano, Norwegian Wood (Tokyo Blues), L'uccello che girava le Viti del Mondo, La fine del mondo e il paese delle meraviglie, Kafka sulla spiaggia, After Dark, L'elefante scomparso e altri racconti, L'arte di correre, Nel segno della pecora, I salici ciechi e la donna addormentata, 1Q84, A sud del confine, a ovest del sole, Ritratti in jazz (con le illustrazioni di Wada Makoto), L'incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio, Sonno, Uomini senza donne, La strana biblioteca (con le illustrazioni di Lorenzo Ceccotti), Vento & Flipper, Gli assalti alle panetterie (illustrato da Igort), Il mestiere dello scrittore, Ranocchio salva Tokyo (con le illustrazioni di Lorenzo Ceccotti), L'assassinio del Commendatore. Libro primo, L'assassino del commendatore. Libro secondo, con Ozawa Seiji, Assolutamente musica, Abbandonare un gatto (cone le illustrazioni di Emiliano Ponzi), Prima persona singolare, T. Le mie amate T-shirt e La città e le sue mura incerte. Einaudi ha anche pubblicato in uniform edition nei Super ET, con le copertine di Noma Bar: L'arte di correre, L'elefante scomparso, L'uccello che girava le Viti del Mondo, Norwegian Wood, Dance Dance Dance, La ragazza dello Sputnik, Nel segno della pecora, Kafka sulla spiaggia, I salici ciechi e la donna addormentata, La fine del mondo e il paese delle meraviglie, Tutti i figli di Dio danzano, After Dark, Underground, A sud del confine, a ovest del sole, Uomini senza donne, L'incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio, Vento & Flipper, Il mestiere dello scrittore, L'assassinio del Commensatore. Edizione integrale e Assolutamente musica.

Fin dal suo primo romanzo, Ascolta la canzone del vento, del 1979, Murakami si è imposto sulla scena letteraria giapponese come uno scrittore di primo piano che non sembrava appartenere alla tradizione nipponica. I suoi scenari metropolitani e i riferimenti alla cultura popolare occidentale (da Michel Polnareff ai Beach Boys, dai film di Peckinpah a Jean Seberg), perfino la forma della scrittura, debitrice a Fitzgerald e a Capote, più che a Kawabata o Tanizaki, proiettavano la letteratura giapponese in spazi nuovi e inattesi. L'influenza della cultura occidentale su uno scrittore giapponese nato nel 1949 non era certo così sorprendente di per sé, anzi rispecchiava una formazione comune a un'intera generazione di giovani; ma era la prima volta che queste atmosfere venivano rappresentate nell'ambito della letteratura "alta". Alla sua attività ricca e costante di narratore e saggista, Murakami ha affiancato il lavoro di traduzione letteraria facendo conoscere in Giappone l'opera completa di Raymond Carver, oltre a numerosi racconti e romanzi di Francis Scott Fitzgerald, Truman Capote, Tim O'Brien, John Irving."






Recensioni

Nostalgico, doloroso e sognante, La città e le sue mura incerte è certamente un inno per i libri e tutte le biblioteche che li ospitano, un inchino alla prosa immortale di Borges. Ma c’è di più. Murakami Haruki ci porta in un mondo fantastico, in cui la natura stessa del tempo muta di significato, perdendo la sua linearità, nell’essenza del realismo magico, omaggiando apertamente Gabriel García Márquez e andando alla ricerca del significato più profondo della realtà, come accade nel suo celebre L’uccello che girava le viti del mondo. (www.lettura.it)

Piú di chiunque altro, Murakami Haruki ha inventato la letteratura del XXI secolo. (The New York Times)

Si tratta certamente di un romanzo raffinato e maturo con qualcosa di proustiano, mostrando di aver saputo cogliere e isolare dei momenti precisi, rallentando il ritmo e ripiegando la pagina su sé stessa, ponendo il lettore davanti alle grandi domande della vita come solo i grandi autori sanno fare. E mentre il conto alla rovescia per il prossimo Nobel alla letteratura è ormai agli sgoccioli, ancora una volta è impossibile non stupirsi del fatto che Murakami non l’abbia già vinto. (Francesco Musolino, Il Messaggero)

Trama (senza spoilerare)

Dal sito della casa editrice Einaudi

"Diciassette anni lui, sedici lei, il primo amore, il tempo di un'indimenticabile estate. Tra passeggiate lungo il fiume o in riva al mare, speranze sussurrate su una panchina e sogni affidati alle righe di una lettera, lei gli racconta di una città circondata da alte mura: i ponti di pietra, la torre di guardia, un orologio senza lancette, una biblioteca. «La vera me stessa è lí che vive», gli dice la ragazza, e lí lui sarà il Lettore dei sogni. Poi, all'improvviso, lei scompare. La chiave per ritrovarla è quella città. Ma solo chi lo desidera con tutto il cuore potrà superare le sue mura."

Giudizio personale

Non avevo ancora letto niente di Haruki Murakami e, alla luce di quello che mi ha trasmesso questo romanzo, me ne pento. Quello che leggiamo in questo libro è nato agli esordi dello scrittore, poi ripreso in tempi successivi con aggiunte e modifiche varie. Dico subito che l'unica pecca, a mio giudizio, è la lunghezza eccessiva, dovuta probabilmente alle aggiunte, che rallenta un po' il ritmo narrativo. Tutto il resto che posso dire è positivo: il modo di scrivere sospeso tra racconto e poesia, i personaggi delineati con delicatezza, la trama in bilico tra sogno e realtà. Bello da leggere!

Stile
9/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜
Piacevolezza lettura
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜
Rappresentazione personaggi
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜
Trama
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜
Giudizio complessivo
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜








Consiglio di lettura: sì.

giovedì 21 novembre 2024

Donato Carrisi - L'EDUCAZIONE DELLE FARFALLE

 








Autore: Donato Carrisi

Titolo: L'educazione delle farfalle

Genere: Narrativa, Suspense, Thriller psicologico 

Editore: Longanesi

CollanaLA GAJA SCIENZA

Data di uscita2023

Pagine432

Prezzo ediz. cartacea: cartonato 23,00 €

E book Kindle: 11,99 €

Ambientazione: Milano e Vion (Svizzera)


Dal sito della casa editrice Longanesi:

"Donato Carrisi è nato nel 1973 a Martina Franca e vive a Roma. Dopo aver studiato giurisprudenza, si è specializzato in criminologia e scienza del comportamento. Scrittore, regista e sceneggiatore di serie televisive e per il cinema, è una firma del Corriere della Sera. È l’autore dei romanzi bestseller internazionali (tutti pubblicati da Longanesi) Il suggeritoreIl tribunale delle anime, La donna dei fiori di carta, L’ipotesi del male, Il cacciatore del buio, Il maestro delle ombre, L’uomo del labirinto - da cui ha tratto il film omonimo, La ragazza nella nebbia, dal quale ha tratto il film omonimo con cui ha vinto il David di Donatello per il miglior regista esordiente, Il gioco del suggeritore,  La casa delle voci, Io sono l'abisso- da cui ha tratto il film omonimo-, La casa senza ricordi, La casa delle luci, L'educazione delle farfalle ed è autore della favola dark Eva e la sedia vuota. Ha vinto prestigiosi premi in Italia e all’estero come il Prix Polar e il Prix Livre de Poche in Francia e il Premio Bancarella in Italia. I suoi romanzi, tradotti in più di 30 lingue, hanno venduto milioni di copie."


Recensioni

Carrisi, come in tutti i suoi romanzi, trascina i lettori dentro enigmi intricati e spaventosi, ma soprattutto scende nella mente dei personaggi con precisione affilata: prende spunto dalla cronaca, dice, e ci porta dentro abissi tanto oscuri quanto vicini alle nostre paure in modo inquietante. E così solleva verso l’alto il genere della suspense. (Maria Grazia Ligato, www.iodonna.it)

Pur rispettando tutti i canoni letterari attesi in un thriller, Carrisi riesce ogni volta a sintetizzarli e sublimarli in qualcosa di più, confermandosi una delle realtà più interessanti nel panorama letterario non solo italiano, ma soprattutto internazionale. (Matteo Rucco, maremosso.lafeltrinelli.it)

All’inizio della lettura de L’educazione delle farfalle, e dopo aver ascoltato l’intervista di lancio fatta dallo stesso autore, credevo di trovarmi di fronte a un’opera ben lontana dal genere thriller. Mi sbagliavo. Donato Carrisi, infatti, da abile prestigiatore qual è, ha solo mescolato le carte in tavola e rivoluzionato i suoi soliti canoni. Solo un abile “narratore di storie” (come lui stesso si definisce) riesce a regalarci un romanzo in grado di incollare i lettori alle pagine travalicando i generi e passando da un thriller, a un thriller psicologico, a un mystery e infine a una favola nera per adulti. (Luisa Ferrero, www.thrillercafe.it)

Trama (senza spoilerare)

Dal sito della casa editrice Longanesi

"La casa di legno brucia nel cuore della notte. Lingue di fuoco illuminano la vallata fra le montagne. Nel silenzio della neve che cade si sente solo il ruggito del fuoco. E quando la casa di legno crolla, restano soltanto i sussurri impauriti di chi è riuscito a fuggire in tempo.Ma qualcosa non è come dovrebbe essere. I conti non tornano. E il destino si rivela terribilmente crudele nei confronti di una madre: Serena.
Se c’è una parola con cui Serena non avrebbe mai pensato di identificarsi è proprio la parola «madre».
Lei è lo «squalo biondo», una broker agguerrita e di successo nel mondo dell’alta finanza. Lei è padrona del suo destino, e nessuno è suo padrone.
Ma dopo l’incendio allo chalet tutto cambia, e Serena inizia a precipitare nel peggiore dei sogni. E se l’istinto materno che lei ha sempre negato fosse più forte del fuoco, del destino, di qualsiasi cosa nell’universo?
E se davvero ci accorgessimo di amare profondamente qualcuno soltanto quando ci appare perduto per sempre?
Questo non è semplicemente l’ultimo capolavoro di Donato Carrisi. Perché Serena non è un personaggio come gli altri, e questa non è una storia come le altre. Questo è un viaggio inarrestabile alla scoperta degli angoli più oscuri del nostro cuore e delle nostre paure, al termine del quale il nostro modo di vedere il mondo, semplicemente, non sarà più lo stesso.

Giudizio personale

Donato Carrisi in questo romanzo ha provato a fare qualcosa di diverso ed è saltato fuori un libro "riuscito". Il tema della complessità della mente umana ritorna spesso nei libri di Carrisi e lo troviamo anche al centro di questo romanzo, a mio giudizio uno dei migliori dell'autore. La trama è ben strutturata ed il libro risulta coinvolgente, anche se i colpi di scena non sono molti ed il finale è scontato. Più che per i colpi di scena o per l'azione, ciò che tiene avvinti alla narrazione è il lato psicologico. Lo stile di scrittura è sempre quello di Carrisi, lineare e coinvolgente.

Stile
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜
Piacevolezza lettura
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜
Rappresentazione personaggi
7/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜
Trama
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜
Giudizio complessivo
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜








Consiglio di lettura: sì

martedì 12 novembre 2024

Michael Connelly - IL GIORNO DELL'INNOCENZA

 












Autore: Michael Connelly

TitoloIl giorno dell'innocenza

Titolo originale: Resurrection Walk

GenereThriller, Giallo, Suspense, Mystery, Narrativa giuridica

Editore: Piemme

CollanaGialli e Thriller

Data di uscita: 14 novembre 2023

Pagine432

Prezzo ediz. cartacea: cartonato con sovraccoperta € 22,00

E book Kindle: 11,99 €

Ambientazione: Los Angeles (USA)

Dal sito della casa editrice Piemme:

"E' una delle più grandi star della narrativa americana, Michael Connelly raggiunge il primo posto in classifica con ogni suo nuovo romanzo. I lettori italiani lo hanno accolto con entusiasmo fin dal primo libro pubblicato, Debito di sangue da cui è stato tratto un film diretto e interpretato da Clint Eastwood. I lettori hanno poi imparato a conoscere il detective Harry Bosch, indimenticabile protagonista di molti suoi thriller, tra cui Il ragno, vincitore nel 2000 del Premio Bancarella. In anni più recenti, Connelly ha ideato un nuovo riuscitissimo protagonista, Mickey Haller, che svolge la sua attività dal sedile posteriore di una Lincoln, oltre che in tribunale, e che, nella riduzione cinematografica di The Lincoln Lawyer, ha il volto noto di Matthew McConaughey. Connelly è stato spesso in Italia, tra le presenze eccellenti di numerosi festival: il Festivaletteratura a Mantova, il Noir in Festival a Courmayeur, dove gli è stato conferito il Raymond Chandler Award, e il Festival Internazionale delle Letterature a Roma.
Nel 2016 è stata trasmessa in Italia la serie televisiva Bosch, di cui Connelly ha curato la sceneggiatura.
Tra i suoi ultimi romanzi pubblicati in Italia da Piemme: La strategia di Bosch, Il passaggio, Il dio della colpa. Il passaggio segna il ventesimo compleanno" di Harry Bosch. Con Piemme ha pubblicato i seguenti libri.




Recensioni

“Il Giorno dell’Innocenza” è un thriller legale avvincente che affascina con la sua narrazione intricata e personaggi ben delineati. Michael Connelly dimostra ancora una volta il suo talento nel genere e offre una lettura coinvolgente per chi ama i misteri giuridici. Se siete alla ricerca di un romanzo che vi terrà incollati alle pagine fino all’ultima, questo libro è una scelta eccellente. (alessandria.today)

Se siete fan sfegatati di Michael Connelly come lo sono io, vi assicuro che questo romanzo è una vera bomba, perché vi aiuta a collegare i puntini, come spesso dice Haller in udienza al giudice Coelho. Quelli per l’udienza, però, sono puntini squisitamente di procedura legale, che connoterebbe Il giorno dell’innocenza un mero legal thriller se non fosse che il contraltare a tanto tecnicismo giudiziario è il fiorire della personalità dei due protagonisti maggiori. (Monica Bartolini, thrillercafe.it)

Un nuovo legal thriller che vede all’opera l’avvocato Mickey Haller e il detective (in pensione) Harry Bosh: si fa leggere d’un fiato. (www.ladigetto.it)

Trama (senza spoilerare)

Dal sito della casa editrice Piemme

"Il Corcoran State Prison non è il tipo di carcere da cui si esce con le proprie gambe. Eppure per Jorge Ochoa, sepolto là dentro per un omicidio che non ha commesso, è arrivato quel momento: tra i flash dei fotografi, dopo quattordici anni, eccolo compiere il primo passo da uomo libero. E se è tornato nel regno dei vivi lo deve soltanto a una persona: Mickey Haller. Geniale e rocambolesco come sempre, l'avvocato più famoso di Los Angeles è riuscito nell'impossibile. In men che non si dica Haller si ritrova inondato di lettere di detenuti che giurano di essere innocenti e vogliono lui. Soltanto lui. In suo soccorso arriva il fratellastro, l'ex detective Harry Bosch, con l'ingrato compito di scovare, in quella montagna di fogli coperti di grafie incerte ed errori grammaticali, un possibile caso vincente. E quando il detective s'imbatte nella lettera di Lucinda Sanz, in carcere per l'omicidio dell'ex marito poliziotto, qualcosa gli dice che è proprio il caso che cercava. Un caso in cui le incongruenze sono più delle certezze, una condanna frettolosa da parte di un dipartimento di polizia deciso a ottenere una rapida giustizia per la morte di uno dei suoi. Scagionare Lucinda è una sfida quasi impossibile: ma questo non è mai stato, né mai sarà, un problema per Mickey Haller e Harry Bosch."

Giudizio personale

Connelly scrive in modo scorrevole e avvincente, riuscendo a rendere piacevole il resoconto di un processo. Conseguentemente noi lettori, o quantomeno io, troviamo piacevole la lettura.
Il duo Haller-Bosch funziona, non delude, così come gli altri personaggi del libro. Una parte del legal thriller è raccontata da Haller in prima persona, il vecchio Bosch sembra passare un po' in secondo piano.
La trama è interessante, anche se inizialmente si può fare un po' di fatica a delimitarla e resta tesa e meravigliosa fino al termine del libro: capitoli brevi, scorrevoli, linguaggio semplice e chiaro, dialoghi quasi mai banali. L'autore ha la capacità di romanzare un manuale di procedura giuridica, non aggiungo altro. Uno tra i migliori libri che ho letto, scritti da Connelly.


Stile
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬜
Piacevolezza lettura
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜
Rappresentazione personaggi
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜
Trama
9/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜
Giudizio complessivo
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜








Consiglio di lettura: sì.

giovedì 31 ottobre 2024

Lorenzo Marone - TUTTO SARA' PERFETTO

 






AutoreLorenzo Marone

TitoloTutto sarà perfetto

Genere: Narrativa italiana

Editore: Feltrinelli

Collana: I Narratori

Data di uscita25 ottobre 2019

Pagine304

Prezzo ediz. cartacea:  € 15,68

E book Kindle: 7,99 €

Ambientazione: Napoli e Procida

Dal sito della casa editrice Feltrinelli:

"Lorenzo Marone (Napoli, 1974) ha pubblicato La tentazione di essere felici (Longanesi, 2015; Premio Stresa 2015, Premio Scrivere per amore 2015, Premio Caffè corretto città di Cave 2016, 16 traduzioni all’estero), che ha ispirato un film, La tenerezza, con regia di Gianni Amelio; La tristezza ha il sonno leggero (Longanesi, 2016; Premio Como 2016), da cui è stato tratto un film omonimo con regia di Marco Mario De Notaris; Magari domani resto (Feltrinelli, 2017; Premio Selezione Bancarella 2017); Un ragazzo normale (Feltrinelli, 2018; Premio Giancarlo Siani 2018); Tutto sarà perfetto (Feltrinelli, 2019); La donna degli alberi (Feltrinelli, 2020) e i saggi Cara Napoli (Feltrinelli, 2018) e Inventario di un cuore in allarme (Einaudi, 2020). Ha una rubrica domenicale, “i Granelli”, su “la Repubblica” di Napoli e collabora con “tuttolibri”. È tradotto in diciassette paesi."




Recensioni

Un fotografo quarantenne, donnaiolo e immaturo, accompagna a Procida l’anziano genitore. Sull’isola dell’infanzia, fra segreti e vecchi amori, riscopre la forza dei legami famigliari. (Luca Bianchini, Tuttolibri, La Stampa)

Insomma, Tutto sarà perfetto è un romanzo che parla di ricongiungimenti familiari, che ruota intorno all’idea di perdonare e perdonarsi, di ricucire con un passato da cui si è fuggiti con troppa fretta, tuttavia è tutto così scontato da far passare i pregi in secondo piano. Lo consiglio come lettura estiva, senza troppe pretese. (David Valentini, www.criticaletteraria.org)

Marone ha uno stile ineccepibile, semplice ma profondo, leggero ma che riesce a imprimere una sensazione molto forte durante la lettura. In questo libro si tratta il rapporto tra genitori e figli, in cui alla base ci sono delle incomprensioni che sembrano irrisolvibili, ma che invece possono trasformarsi in punti di forza, se solo affrontate. Inoltre, è molto chiaro un concetto: scappare non risolve nulla. I ricordi, il passato, le radici, i momenti trascorsi e le persone incontrate ci costringono ad affrontare le nostre insicurezze, forse non subito, ma prima o poi accade. Si legge in modo scorrevole, un po’ come se fossimo noi i protagonisti della storia, in quanto le dinamiche sono abbastanza familiari e descritte con molta naturalezza. Ci sono passi del libro, in cui le emozioni sono talmente forti in cui, devi fare un breve respiro, una piccola pausa e solo dopo continuare. (Giulia Correra, corrieredinapoli.com)

Trama (senza spoilerare)

Dal sito della casa editrice Feltrinelli

"La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c’è di mezzo la famiglia. Fotografo quarantenne, single e ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero, comandante di navi a riposo, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due bambine e un evidente problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire e a lasciare il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone.È l’inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di mangiare dolci e fritti imposto da Marina è solo uno dei molti che vengono infranti.
Tallonato da Cane pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre che si rifiuta di farsi trattare da infermo e che continua a sorprenderlo con richieste imprevedibili, Andrea sbarca a Procida e ritorna dopo anni tra le persone e i luoghi dell’infanzia, sulla spiaggia nera che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d’amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine.
E proprio in mezzo a quei contrasti, in quell’imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni, capperi e ginestre e dal brontolio familiare della vecchia Dyane della madre, Andrea trova finalmente il suo equilibrio.
Sullo sfondo di un’isola dal fortissimo immaginario letterario, Lorenzo Marone racconta una storia di grande potenza narrativa, intima e al tempo stesso universale."

Giudizio personale

Anche in questo caso siamo di fronte ad una storia toccante, tragica e delicata al contempo, presentatata con una scrittura semplice e scorrevole. Ne risulta un libro che, raccontando vicende familiari semplici, ci fa esplorare le profondità dell'animo umano. Marone è un buon narratore e lo dimostra sempre. Non c'è molta originalità in questo libro, ma si legge volentieri.
Il romanzo è una storia familiare che affronta la tematica del rapporto padre-figlio, due personaggi dotati di molte sfumature e di molti spigoli, assolutamente credibili. Sullo sfondo della splendida Procida si alternano le vicende attuali e i ricordi di una vita. L'epilogo del libro è già evidente a metà romanzo, ma ciò nulla toglie alla storia.


Stile
7/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜
Piacevolezza lettura
710
⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜
Rappresentazione personaggi
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜
Trama
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜
Giudizio complessivo
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜









Consiglio di lettura: sì