martedì 13 aprile 2021

Ken Follett - FU SERA E FU MATTINA

 








AutoreKen Follett

TitoloFu sera e fu mattina

Titolo originale: The Evening and the Morning

GenereFiction storica, saga

Editore: Mondadori

CollanaOmnibus

Data di uscita15 settembre 2020

Pagine: 792

Prezzo ediz. cartacea  € 27,00

E book Kindle: 16,99 €

Ambientazione: Inghilterra, 997 - 1007

Dal sito della casa editrice Mondadori:

"Ken Follett è uno degli autori più amati al mondo. Nato a Cardiff nel 1949, vive tra Londra e Stevenage con la moglie Barbara. Laureatosi in filosofia all’University College di Londra, ha lavorato come giornalista. Ha pubblicato 32 romanzi, iniziando la sua straordinaria carriera di scrittore nel 1978 con La cruna dell’Ago. Uguale successo mondiale hanno poi ottenuto i successivi romanzi, tra i quali: Triplo, Il codice Rebecca, L’uomo di Pietroburgo, Sulle ali delle aquile, Un letto di leoni, Notte sull'acqua, Una fortuna pericolosa, Un luogo chiamato libertà, Il terzo gemello, Il martello dell’Eden, Codice a zero, Le gazze ladre, Il volo del calabrone, Nel bianco e la trilogia “The Century” (La caduta dei giganti, L’inverno del mondo, I giorni dell’eternità), che sono stati a lungo al primo posto nelle principali classifiche.Dopo l’immenso successo de I pilastri della terra che ha dato inizio alla saga di Kingsbridge, sono seguiti Mondo senza fine e La colonna di fuoco cui si aggiunge questo nuovo romanzo.

In Italia, tutti i suoi romanzi sono pubblicati da Mondadori." 








Recensioni

Con il nuovo mega-romanzo Fu sera e fu mattina "Mister Bestseller" torna nell'Inghilterra medievale. "Un'epoca di ingiustizie, lotte, oscurantismi" dice. "Me ne ricorda un'altra: questa". (Antonello Guerrera, la Repubblica)

Ricordate quel tramonto surreale eppure magico di fine marzo, quando Papa Francesco affrontò da solo il vuoto e la paura del mondo schiacciato dalle «fitte tenebre» della pandemia? ... Immaginate di tornare indietro nel tempo di mille anni e alle origini di quelle «fitte tenebre». Per la precisione al 17 giugno 997 dopo Cristo, nell'Inghilterra sudoccidentale della pioggia, del fango, della schiavitù, della fame, del sangue, del potere, della corruzione e vi ritroverete a vivere gli sgoccioli della cupa notte senza regole dell’alto Medioevo e la vigilia della nuova era che avrebbe visto crescere pietra su pietra, come pilastri di una cattedrale, il moderno Stato di diritto. (Andrea Purgatori, la Lettura, Corriere della Sera)

Follett ha scelto l'anno 1000 come data simbolo della «fine dell'età delle tenebre e l'inizio del Medioevo vero e proprio, quindi un arco temporale che si colloca, di fatto, tra uno spartiacque, tra una sera e una mattina», ha osservato il romanziere. Follett ha precisato di aver preso spunto per il titolo anche da una frase biblica contenuta nel libro della Genesi laddove si legge: «E la sera e la mattina erano il primo giorno». (Il Messaggero)

Trama (non viene mai svelato il finale)
Il romanzo è ambientato a cavallo dell’anno mille, negli anni più bui e turbolenti del Medioevo e costituisce il prequel della saga di Kingsbridge (“I pilastri della Terra”, “Mondo senza fine” e “La colonna di fuoco”) che tanto successo ha avuto. In quel periodo i vichinghi avevano ripreso le loro incursioni nel Sud dell’Inghilterra, partendo dalle loro basi in Normandia.
Anno 997, a Combe, sulla costa sudoccidentale dell’Inghilterra, nella notte, il giovane costruttore di barche Edgar si prepara a fuggire con la donna che ama, Sungifu, peraltro già sposata. I suoi piani vengono però sconvolti da un’incursione vichinga che lascerà dietro di sé distruzione e morte. Edgar dovrà rinunciare al suo sogno d’amore e ricominciare dall'inizio con la sua famiglia (la madre e i due fratelli maggiori), trasferendosi nel piccolo villaggio di Dreng’s Ferry. Col passare del tempo Edgar dimostrerà le sue notevoli doti di costruttore.

In terra normanna, dall'altra parte del Canale della Manica, la giovane contessa Ragna, figlia del conte Hubert di Cherbourg si innamora del nobile inglese Wilwuf, ivi giunto per trattare con i normanni affinché non concedessero più appoggio logistico alle navi vichinghe. Opponendosi ai voleri del padre, Ragna decide di sposare Wilwulf e di seguirlo nella sua terra, dove presto scoprirà innumerevoli difficoltà dovute sia al clima sia ad una società, quella inglese, più arretrata di quella normanna e dominata da minacce di violenza e da crudeli lotte del potere.

Una di queste, tra le altre, è lo scontro tra Aldred, un monaco colto e idealista che vorrebbe trasformare la sua piccola abbazia in un centro di erudizione e apprendimento, e il vescovo Wynstan di Shiring, uomo abile e spietato disposto a tutto pur di aumentare la sua ricchezza ed il suo potere. Uno dei fratelli di Wynstan è Wigelm, signore di quelle terre, mentre l’altro è proprio Wilwulf, lo sposo di Ragna e aldermanno di Shiring. Un terzetto potentissimo nell'Inghilterra occidentale con cui dovranno scontrarsi sia Aldred che Ragna, la cui strada sarà destinata a incrociare quella del costruttore Edgar ….

Giudizio personale

Anche questo libro, come molti altri di Follett, ha un numero notevole di pagine ma, grazie all'abilità dell'autore, si legge in modo scorrevole e piacevole. Infatti sul piano narrativo lo stile di scrittura rende attento il lettore e ne arpiona l'interesse, trascinandola in un'epoca medievale che pare molto congeniale a Follett. Devo però aggiungere che la trama presenta molte similitudini con gli altri romanzi del ciclo dei Pilastri della Terra, con un finale scontato e ampiamente previsto. La caratterizzazione dei personaggi è piuttosto manichea, o totalmente buoni o totalmente malvagi.

Stile
8/10
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Piacevolezza lettura
7/10
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Rappresentazione personaggi
5/10
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Trama
6/10
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Giudizio complessivo
6/10
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Consiglio di lettura: sì

sabato 10 aprile 2021

Sophie Kinsella - FERMATE GLI SPOSI!

 




Autore: Sophie Kinsella

Titolo: Fermate gli sposi!

Titolo originale: Wedding Night

GenereRomanzo rosa, Narrativa,  Romanzo contemporaneo.

Editore: Mondadori

Collana: I miti

Data di uscita: Prima pubblicazione 23 aprile 2013, presso Mondadori dal 27 agosto 2013

Pagine528

Prezzo ediz. cartacea: 7,90 €

E book Kindle: 5,99 €

AmbientazioneGrecia


E' Madeleine Wickham che usa lo pseudonimo di Sophie Kinsella.

Dal sito della casa editrice Mondadori:

"Sophie Kinsella è una delle autrici più famose al mondo. Il suo successo ha avuto inizio nel 2000 con il primo romanzo della serie I love shopping, cui sono seguiti I love shopping a New York (2002), I love shopping in bianco (2002), Sai tenere un segreto? (2003), I love shopping con mia sorella (2004), La regina della casa (2005), I love shopping per il baby (2007), Ti ricordi di me? (2008), La ragazza fantasma (2009), I love mini shopping (2010), Ho il tuo numero (2011), Fermate gli sposi! (2013), I love shopping a Hollywood (2014), I love shopping a Las Vegas (2015), La mia vita non proprio perfetta (2017), Sorprendimi! (2018), Dov'è finita Audrey?, il suo primo romanzo young adult (2015), La famiglia prima di tutto! (2019) e dal 2018 la sua serie per bambini Io e Fata Mammetta, tutti pubblicati da Mondadori.
Vive a Londra con il marito e cinque figli."


Recensioni

Sophie Kinsella è una Jane Austen pop, scintillante e senza pretese, e per questo con risultati superiori alla sua stessa mancanza di pretese. Con un senso del comico e un raffinato umorismo british.  (Massimiliano Parente, il Giornale)

Consiglio il libro ad un pubblico prettamente femminile, un pubblico che ama letture non troppo impegnative e che mischino romanticismo ad imprevisti e situazioni esilaranti descritte in maniera così accurata da creare nella mente del lettore l’intero scenario narrato come se fosse un film. Invito inoltre tutte coloro che non hanno mai letto un libro di questa autrice a correre in qualche libreria ed acquistare prima di tutto la nuova uscita e poi tutta la serie di ’I love shopping’ seguita dagli altri fantastici bestseller. (sololibri.net)

La Kinsella ci ha abituato troppo bene regalandoci romanzi esilaranti e al contempo complessi, con risvolti e colpi di scena inaspettati. Fermate gli sposi non è da meno. Se volete trascorrere qualche ora lieta con un buon libro tra le mani e un sorriso sul viso, allora questo è il romanzo che fa per voi. (Francesca Numerati, lecconotizie.com )

Trama

Lottie non ne può più di lunghe relazioni con fidanzati che sul più bello non se la sentono di impegnarsi davvero. Non vede l'ora di sposarsi, con l'uomo giusto, naturalmente. E così quando anche Richard, che lei è convinta stia per farle la tanto attesa proposta, la delude, decide su due piedi che è ora di passare all'azione e accetta di convolare a nozze con Ben, un flirt estivo conosciuto per caso su un'isola greca molti anni prima e che lei non ha mai più rivisto. Ben infatti si è appena rifatto vivo, e basta una cena per far scoccare nuovamente la scintilla tra i due: perché perdere tempo in inutili preparativi? Presto! Ci si sposa in quattro e quattr'otto e via per un'indimenticabile luna di miele nel luogo che ha visto nascere il loro amore. Ma non tutti la pensano così: Fliss, la sorella di Lottie, e Lorcan, il socio in affari di Ben, sono contrarissimi e preoccupatissimi. Bisogna intervenire subito. I due sabotatori partono all'inseguimento dei neosposi che devono essere fermati a tutti i costi, prima che avvenga l'irreparabile... Le conseguenze saranno disastrosamente comiche per tutti.

Giudizio personale

Affrontare un romanzo della Kinsella (Wickham) significa addentrarsi in un mondo fatto di leggerezza e ironia e ciò è vero anche per questo libro. La lettura è divertente e piacevole, ideale per trascorrere momenti di spensieratezza, senza crearsi eccessivi pensieri. Siamo però, a mio parere, ad un livello nettamente inferiore rispetto ai vari "I love shopping" in quanto la trama è abbastanza trita e forzata, quasi surreale in alcuni momenti ed episodi, che risultano decisamente poco credibili anche per il mondo "sotto vuoto" dell'autrice.


Stile
6/10
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Piacevolezza lettura
7/10
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Rappresentazione personaggi
5/10
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Trama
4/10
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Giudizio complessivo
5/10
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Consiglio di lettura: no, se da un libro pretendete un po' di più rispetto al semplice passatempo.

martedì 23 marzo 2021

John Grisham - L'ULTIMA STORIA

 






Autore: John Grisham

Titolo: L'ultima storia

Titolo originale: Camino Winds

GenereNarrativa, Thriller, Mystery, Suspense

Editore: Mondadori

CollanaOmnibus

Data di uscitaPrima pubblicazione 28 aprile 2020, da Mondadori giugno 2020

Pagine264

Prezzo ediz. cartacea€ 22,00

E book Kindle: 12,99 €

AmbientazioneCamino Island (ambientazione fittizia), Florida, USA


Dal sito della casa editrice Mondadori:

"John Grisham (Jonesboro, Arkansas, 1955), laureatosi in legge, per molti anni è stato avvocato penalista. Ha ricoperto importanti incarichi politici come membro della Mississippi House of Representatives. Maestro del legal thriller, è autore di numerosi romanzi, tutti grandi bestsellers internazionali, pubblicati in Italia da Mondadori. Molti di essi (Il socio, Il rapporto Pelican, Il cliente, L'uomo della pioggia, La giuria) sono diventati anche dei grandi film.
Le sue opere sono tradotte in quarantaquattro lingue. Vive in Virginia e in Mississippi."

Recensioni

Il romanzo è scritto con la consueta scrittura elegante e scorrevole, anche se Grisham esce dal consueto cliché del legal thriller – come abbiamo appurato già dal precedente volume Il caso Fitzgerald – e si sposta in un ambiente ben diverso, quello delle librerie e dei librai, dei collezionisti di libri antichi, delle frodi, delle pratiche illegali e dei loschi affari. (The readings love)

Le pagine scorrono rapide sotto gli occhi del coraggioso lettore, che non disdegna di leggere romanzi da top ten. Il capolavoro può attendere. (Paolo Di Stefano, Forum Corriere della Sera)

John Grisham ha strutturato una trama che come un mosaico potesse incastrare diverse tessere ma rispetto ai suoi libri più felici non è riuscito a trovare il giusto ritmo interno alla storia e ha perso l’occasione di inserire un finale alternativo che avrebbe dato al thriller ben altro spessore.
Essendo ambientato in una libreria, come il precedente, “L’ultima storia” è anche un inno ai libri ed alla lettura. (Salvatore Argiolas su thrillernord.it)

Trama (non viene mai svelato il finale)

Il primo romanzo della serie è stato “Il caso Fitzgerald” seguito appunto da "L'ultima storia".

E’ piena estate e a Camino Island sta per abbattersi Leo, un uragano di categoria quattro. Il governatore della Florida ordina a tutti gli abitanti l’immediata evacuazione dell’isola. La maggior parte fugge sulla terraferma, ma Bruce Cable, proprietario della libreria Bay Books e collezionista di libri antichi, nonché animatore della vita culturale dell’isola, decide di rimanere sul posto. Come previsto, l’uragano devasta ogni cosa, abbattendo alberi e danneggiando gravemente abitazioni, alberghi e negozi, e purtroppo ci sono delle vittime. Tra queste Nelson Kerr, un noto scrittore di thriller amico di Bruce. Ma la furia della tempesta non sembra essere stata la causa della sua morte. I numerosi colpi alla testa farebbero pensare a ben altro. Chi può aver voluto Nelson morto? Nelson aveva finora pubblicato tre romanzi che parlano di mercanti d’armi, traffico di droga, riciclaggio di denaro sporco, finanzieri truffatori, loschi appaltatori della Difesa e via dicendo. La polizia locale non è solita occuparsi di omicidi, meno che mai in un momento di emergenza come questo, e Bruce inizia la sua personale indagine, aiutato da Bob Cobb, scrittore che abita sull’isola e da Nick Sutton, ultimo anno alla Wake Forest, commesso in libreria per l’estate. E se la morte dell’amico fosse legata in qualche modo ai suoi romanzi, e soprattutto all’ultimo romanzo, ancora inedito e custodito nel suo computer? Quello che Bruce scoprirà è molto più sconvolgente dei colpi di scena delle storie di Nelson Kerr.

Giudizio personale

Non ho letto "Il caso Fitzgerald" e questo potrebbe riflettersi sulla mia opinione.
Non si tratta di un capolavoro e non è neppure, secondo me, uno dei migliori libri di Grisham, ma siamo comunque di fronte ad un romanzo che si può leggere con piacere. Non si tratta di un legal thriller, ma di un romanzo giallo, scritto dall'autore con il suo stile equilibrato e lineare.
L'inizio della storia con la descrizione dell'uragano e di ciò che avviene durante il suo passaggio su un'isola immaginaria della Florida sembra promettere bene, cattura il lettore. Poi però il ritmo della narrazione rallenta, non ci sono colpi di scena, il finale è frettoloso. Insomma è un giallo un po' annacquato, che però ci fa riflettere su aspetti importanti dell'etica sanitaria.


Stile
7/10
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Piacevolezza lettura
7/10
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Rappresentazione personaggi
8/10
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Trama
7/10
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Giudizio complessivo
7/10
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Consiglio di lettura: sì.

martedì 16 marzo 2021

Gianrico Carofiglio - LA MISURA DEL TEMPO

 




Autore: Gianrico Carofiglio

Titolo: La misura del tempo

Genere: Narrativa italiana, thriller, mystery

Editore: Einaudi

CollanaStile Libero Big

Data di uscita5 novembre 2019

Pagine288

Prezzo ediz. cartacea: 18,00 € 

E book Kindle: 9,99 €

Ambientazione: Bari


Dal sito della casa editrice Einaudi:

"Gianrico Carofiglio ha scritto racconti, romanzi, saggi. I suoi libri, sempre in vetta alle classifiche dei best seller, sono tradotti in tutto il mondo. Ha creato il popolarissimo personaggio dell'avvocato Guido Guerrieri. Per Einaudi ha scritto il racconto La doppia vita di Natalia Blum raccolto nell'antologia Crimini italiani (Stile libero 2008), Cocaina, con Massimo Carlotto e Giancarlo De Cataldo (Stile libero 2013 e e Super ET 2014), Una mutevole verità (Stile libero 2014, Super ET 2016 E Super ET 2018, Premio Scerbanenco), La regola dell'equilibrio (Stile libero 2014, Super ET 2016 e Super ET 2018), Passeggeri notturni (Stile libero 2016 e Super ET 2017), L'estate fredda (Stile libero 2016 e Super ET 2018), Le tre del mattino (Stile libero 2017 e Super ET 2019), La versione di Fenoglio (Stile Libero 2019), La misura del tempo (2019) e Non esiste saggezza. Edizione definitiva (2020). Nel 2016 è stato insignito del Premio Vittorio De Sica per la letteratura e del Premio speciale alla carriera della XVII edizione del premio letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa."


Recensioni

"La misura del tempo" procede con una scrittura inesorabile e piena di compassione, in equilibrio fra il racconto giudiziario – distillato purissimo della vicenda umana – e le note dolenti del tempo che trascorre e si consuma: «Sono sempre stato affascinato da questa relazione tra passato, presente e addirittura futuro. E dalla possibilità di modificare la propria storia. Il destino non è scritto per noi, ma da noi, secondo le parole di Obama». (Gianrico Carofiglio intervistato da Elena Stancanelli, D- la Repubblica)

Guerrieri è aiutato dal vecchio amico Tancredi, ispettore in pensione, da Consuelo, avvocato penalista con l’anima da pubblico ministero, e da Annapaola, una brava investigatrice e «incidentalmente» sua fidanzata: i quattro ripercorrono il caso giudiziario alla ricerca di errori, vizi procedurali, carenze investigative e danno vita a «un romanzo processuale così serrato e battente» che è anche «un’occasione meravigliosamente gratuita per uno studente che voglia addentrarsi nelle grotte della pratica forense prima ancora d’aver fatto ingresso in un’aula di giustizia per familiarizzare col mestiere». (Diego De Silva, Tuttolibri - La Stampa)

Torna Gianrico Carofiglio. E, con il suo "La misura del tempo", è un Carofiglio “in purezza”. Nella scrittura, nei luoghi, nell'intreccio, nel protagonista. Perché ritroviamo l’avvocato Guido Guerrieri. Il melanconico, irresistibile, affilato maschio Alfa, che poi Alfa a ben vedere non è, o comunque vorrebbe fingere di non essere. Il più fortunato dei personaggi dello scrittore e, in fondo, il suo Avatar. (Carlo Bonini, Robinson Cultura, la Repubblica)

Trama (non viene mai svelato il finale)

Presso lo studio di Guido Guerrieri, in un pomeriggio di fine inverno, si presenta Lorenza, con cui l'avvocato aveva avuto un'avventura circa trent'anni prima: un tempo bella e insopportabile, dal fascino abbagliante, la donna è ora disincantata e triste, gli anni hanno infierito su di lei. Guido non ha mai dimenticato la loro storia (narrata in un lungo flashback) poiché, dopo averlo introdotto nella sua vita bohémienne, lei lo aveva lasciato senza alcun preavviso, ed era stata la sua prima grande delusione d'amore. Lorenza è oggi una madre single e in difficoltà: suo figlio Iacopo, di venticinque anni, è detenuto in carcere con l'accusa di omicidio. L'avvocato Costamagna, che lo aveva difeso nel processo di primo grado, è deceduto, pertanto Lorenza chiede a Guido di difendere suo figlio in appello.

Guido accetta di difendere Iacopo per una sorta di "debito morale" nei confronti di Lorenza, ma il caso è particolarmente spinoso: al termine di un processo fortemente indiziario, Iacopo è stato ritenuto colpevole dell'omicidio di Cosimo Gaglione, suo amico e noto spacciatore, per questioni di droga; a suo carico ci sono numerose prove ma il ragazzo si dichiara innocente, attribuendo la morte di Gaglione a un regolamento di conti tra la vittima e un membro della famiglia Amendolagine, clan mafioso di Bari, col quale il ragazzo era entrato in conflitto. Lorenza si dice inoltre sicura dell'innocenza di Iacopo, poiché all'ora dell'omicidio il ragazzo era in casa con lei; al processo, tuttavia, la sua testimonianza era stata ritenuta inattendibile a causa del grado di parentela con l'imputato, e anche perché su Lorenza pende un'accusa di favoreggiamento contratta ai tempi in cui frequentava Guido, dalla quale è stata assolta solo grazie all'amnistia del 1990.

Assieme al suo team, composto dalla collega Consuelo Favia, dall'investigatore Carmelo Tancredi e dalla ex-giornalista Annapaola, Guido conduce un'indagine sui punti deboli dell'accusa, ma questo crea soltanto maggiori ambiguità; nel frattempo la presenza di Lorenza e di ciò che ella rappresenta per lui lo costringe a fare i conti con il proprio passato. Arrivato il giorno dell'udienza, Guido lancia un'accorata arringa in difesa di Iacopo, tentando di dare maggior credito alla testimonianza di Lorenza e insinuando nella corte il dubbio che le indagini siano state condotte col solo scopo di accusare l'imputato, senza prendere in considerazione altre piste, massimamente quella riguardante gli Amendolagine.

Giudizio personale

Occorre affrontare la lettura di questo libro partendo dal presupposto che più che a un romanzo giallo ci troviamo davanti ad un legal thriller. Il problema è che di thriller c'è ben poco. Predomina l'attenzione verso gli aspetti giuridici e processuali, ma l'autore riesce comunque a mantenere alta l'attenzione del lettore, facendolo riflettere sui meccanismi che entrano in gioco nell'esercizio della giustizia nelle aule dei tribunali. I personaggi sono descritti in modo preciso e con maestria. Sono convinto che chi leggesse per la prima volta Carofiglio con questo libro, potrebbe non cogliere le straordinarie capacità dell'autore, che non offre la versione migliore di sé in questo romanzo.

Stile
6/10
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Piacevolezza lettura
7/10
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Rappresentazione personaggi
7/10
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Trama
6/10
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Giudizio complessivo
6/10
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Consiglio di lettura: sì, se amate il genere legal e non vi aspettate il classico romanzo giallo.

domenica 14 marzo 2021

Marcello Simoni - IL SEGRETO DEL MERCANTE DI LIBRI

 




Autore: Marcello Simoni

Titolo: Il segreto del mercante di libri

Genere: Thriller, Giallo storico

Editore: Newton Compton Editori

Collana: Nuova Narrativa Newton

Data di uscita2020

Pagine352

Prezzo ediz. cartacea: copertina rigida € 9,90; copertina flessibile € 12,90

E book Kindle: 5,99 €

AmbientazioneSpagna (Castiglia e Léon), Marocco


Dal sito della casa editrice Newton Compton Editori:

"È nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con Il mercante di libri maledetti, romanzo d’esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. I diritti di traduzione sono stati acquistati in diciotto Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato La biblioteca perduta dell’alchimistaIl labirinto ai confini del mondo, secondo e terzo capitolo della trilogia del famoso mercante; L’isola dei monaci senza nome, con il quale ha vinto il Premio Lizza d’Oro 2013; La cattedrale dei morti; la trilogia Codice Millenarius Saga (L’abbazia dei cento peccatiL’abbazia dei cento delitti e L’abbazia dei cento inganni) e la Secretum Saga (L’eredità dell’abate neroIl patto dell’abate nero e L'enigma dell'abate nero). Nel 2018 Marcello Simoni ha vinto il Premio IlcorsaroneroIl segreto del mercante di libri è l’attesissimo seguito della Trilogia del mercante di libri, la saga che ha consacrato Marcello Simoni come autore culto di thriller storici."


Recensioni

Arriva in libreria l’atteso seguito della Trilogia del mercante di libri, la saga che ha consacrato Marcello Simoni come autore di culto di thriller storici. Il segreto del mercante di libri (Newton Compton Editori) è un romanzo che rivede come protagonista il mercante Ignazio da Toledo in una delle sue più rischiose avventure. Vincitore del 60° Premio Bancarella, Simoni è tre i romanzieri d’avventura più amati d’Italia, un autore da oltre un milione e mezzo di copie solo in Italia, tradotto in 20 Paesi. (Marco Perillo, Il Mattino)

Quello del romanzo storico è un equilibrio difficile. Si tratta di creare un personaggio avvincente, il che comporta sempre qualche anacronismo, senza però stravolgere lo spirito di un'epoca o dare l'impressione del finto, dell'appiccicaticcio. (Matteo Sacchi, il Giornale)

Marcello Simoni è il Dumas del XXI secolo. (Sergio Pent, TuttoLibri - La Stampa)

Trama

"Il segreto del mercante di libri" è l'ultimo libro pubblicato di una serie che ha visto uscire per ora:

· Il mercante di libri maledetti

· La biblioteca perduta dell'alchimista

· Il labirinto ai confini del mondo

Anno Domini 1232. Il mercante di reliquie Ignazio da Toledo, dopo due anni trascorsi alla Corte dei Miracoli in Sicilia (così in gran parte della cristianità ci si riferiva alla rosa di sapienti raccolta intorno all'imperatore Federico II), ritorna in Spagna e giunge davanti al monastero di San Miguel de Escalada. E’ coinvolto in una nuova, rischiosa impresa: trovare la Grot­ta dei Sette Dormienti. In questo leggendario sepolcro, sette martiri cristiani si sarebbero letteralmen­te “addormentati”, secoli prima, in un sonno eterno. Ma non è certo la ricerca di una reliquia a muovere il mercante, bensì il mistero dell'im­mortalità che pare nascondersi die­tro la storia dei Sette Dormienti.

Deve però fare i conti con alcune situazioni molto spiacevoli, di cui era ignaro. Sibilla, sua moglie, è scomparsa, forse per sfug­gire a una terribile minaccia; il figlio Uberto è tenuto segregato, in attesa della condanna, con l’accusa di aver ucciso un uomo. Inoltre il re ha privato lui e la sua famiglia di tutti gli averi che aveva elargito cinquant’anni prima al suo defunto padre.

E una nuova minaccia grava su di lui: tra i molti pericoli che aveva affrontato in vita sua, una setta di vecchi nemici del mercante, la Saint-Vehme, era di gran lunga il più spaventoso. Sotto quel nome si raccoglieva una congrega di sicari mascherati, altrimenti detti Veggenti, sparpagliati per tutta l’ecumene e in grado di agire con la furtività di un’orda.

Giudizio personale

Premetto che non ho letto i libri precedenti e questo mi ha impedito di cogliere in modo significativo riferimenti a fatti, personaggi e loro caratterizzazione.
Devo dire che, contrariamente al solito, questa volta il thriller storico di Simoni mi ha deluso. Oddio, il libro si legge abbastanza volentieri perché lo stile dell'autore è sempre scorrevole e piacevole ma l'intreccio della vicenda mi è parso debole e confuso, con poco ritmo e molta prevedibilità. Anche la descrizione dei personaggi non mi ha convinto, forse perché non ho letto gli altri romanzi incentrati su Ignazio da Toledo.

Stile
6/10
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Piacevolezza lettura
6/10
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Rappresentazione personaggi
5/10
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Trama
5/10
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Giudizio complessivo
5/10
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Consiglio di lettura: no