Autore: Robert Galbraith (pseudonimo di Titolo: L'uomo marchiato Genere: Mystery, Giallo, Thriller Editore: Salani Editore Collana: Romanzi Salani Data di uscita: in originale nel settembre del 2025; la prima edizione italiana è stata pubblicata da Salani l'11 novembre 2025. Pagine: 1088 Prezzo ediz. cartacea: Cartonato con sovraccoperta € 26,90 E book Kindle: 14,99 € Ambientazione: tra Londra e il Kent | |
| Dal sito della casa editrice Salani: Per saperne di più su J.K. Rowling, visita www.jkrowling.com " |
Recensioni
Proprio da un dettaglio intimo s’avvia il romanzo, con la scrittrice britannica che dalla prima pagina setta il mood di questo libro, in cui le dinamiche d’indagine sono controbilanciate quasi equamente dalle evoluzioni del cuore. Riusciranno i due detective a trovare la chiave del mistero che avvince le rispettive inclinazioni e sentimenti? È anche questa la domanda che spinge a divorare le pagine a velocità record, oltre al piacere di imbarcarsi in un’indagine complessa, dalle ramificazioni inaspettate ma sempre credibile. Di più non si può, senza svelare il mistero, se non buona lettura. (Ilaria Rossi, Giornale di Brescia)
Un ritmo che, mai come qui, tiene desta l’attenzione del lettore, impegnato a seguire i due filoni della storia, l’indagine e quello più personale dei personaggi, che però, Robert Galbraith ha saputo tenere in piedi districandosi fra l’uno e l’altro e, ha trovato un modo efficace nel riuscire ad amalgamarli, dando vita ad un librone mastodontico mai noioso.
“Il guaio era che le brave persone dall’animo buono non comparivano quasi mai nei casi di cronaca nera. Si rendeva conto che, a causa del proprio lavoro, rischiava di farsi un’idea distorta del mondo e pensò a quanto sarebbe stato bello prendersi una pausa, fuggire…”
Oltre a ciò, il perfetto intreccio giallo a cui Galbraith ha abituato i suoi lettori, che indizio dopo indizio, porterà alla luce del sole la soluzione perfettamente spiegabile in ogni suo dettaglio, non lasciando nulla in sospeso. (Loredana Cescutti, thrillernord.it)
Le cose da dire su questo libro sarebbero davvero tante, alcune certamente positive, altre – ahimè – decisamente negative, ma possiamo riassumerle in una frase: questa serie ha al suo arco diverse frecce, vari pregi, che però, se esasperati, possono diventare facilmente un boomerang. Qualche esempio? Il ritmo lento: di solito in questa serie è un pregio, fa piacere avere davanti un libro voluminoso, che permetta di conoscere bene personaggi e vicende ed immergersi completamente nell’argomento, però… se i personaggi finiscono per essere davvero troppi, tanto che si fa fatica a ricordarne profilo e implicazioni e a tenere il filo delle loro vicende, anche il lettore più tenace finisce per confondersi, demoralizzarsi e stancarsi. Ecco che la lentezza diventa eccessiva, così come la complessità della trama e la cura maniacale dei dettagli, anch’essa finora un pregio. Altro pregio che può diventare un difetto: allungare fino all’assurdo certi aspetti della trama orizzontale: se all’inizio di una serie va bene perché aiuta ad appassionarsi alle vicende dei personaggi, alla lunga, se nulla cambia, si finisce solo per snervare il lettore… non si può tirare troppo la corda con la stessa vicenda! Legata alla questione del ritmo lento c’è poi quella della lunghezza dei romanzi: in questa serie sono andati via via aumentando di volume, il che va benissimo se l’autore riesce a mantenere la trama interessante, mentre non va più così bene se il lettore ha la percezione – purtroppo ripetuta in più romanzi – che si tenti di allungare il brodo con inutili giravolte e circonvoluzioni… (Rossella Lazzari, www.thrillercafe.it)
"I clienti eccentrici non sono una novità per Cormoran Strike. Ma la donna che lo accoglie nella sua fatiscente e isolata casa nel Kent, Decima Mullins, sembra un po’ più che eccentrica. Visibilmente agitata, vuole che Strike indaghi sul cadavere dell’uomo che mesi prima è stato trovato, nudo e orribilmente mutilato, nel caveau di un negozio di argenti a Covent Garden. Il corpo è stato subito identificato dalla polizia, ma lei è convinta che si tratti di un’altra persona, più precisamente del suo fidanzato, di cui aveva perso le tracce proprio in quei giorni. Molte cose non quadrano nel racconto e nel comportamento della donna, ma è possibile che lei stessa sia vittima di un drammatico raggiro. Per quanto scettici, l’investigatore e la sua socia Robin Ellacott decidono di accettare l’incarico. In breve tempo si troveranno a indagare non solo su un brutale omicidio, ma su un caso che si allarga e si infittisce sempre più, tra indecifrabili simboli massonici, contrasti interni alle forze di polizia e interferenze della stampa. Nel frattempo, mentre sul campo si confermano una coppia imbattibile, Robin e Strike cercano di mettere ordine nelle loro incerte vite private. E forse è giunto il momento di guardarsi negli occhi e confessare ciò che da tempo fingono di non sapere.
Le intricate dinamiche poliziesche ed emotive che hanno fatto amare questa serie a milioni di lettori nel mondo crescono d’intensità in questo romanzo che, tra piste false e colpi di scena, dipinge un monumentale ritratto dei bassifondi di Londra e della società inglese."
Un ritmo che, mai come qui, tiene desta l’attenzione del lettore, impegnato a seguire i due filoni della storia, l’indagine e quello più personale dei personaggi, che però, Robert Galbraith ha saputo tenere in piedi districandosi fra l’uno e l’altro e, ha trovato un modo efficace nel riuscire ad amalgamarli, dando vita ad un librone mastodontico mai noioso.
“Il guaio era che le brave persone dall’animo buono non comparivano quasi mai nei casi di cronaca nera. Si rendeva conto che, a causa del proprio lavoro, rischiava di farsi un’idea distorta del mondo e pensò a quanto sarebbe stato bello prendersi una pausa, fuggire…”
Oltre a ciò, il perfetto intreccio giallo a cui Galbraith ha abituato i suoi lettori, che indizio dopo indizio, porterà alla luce del sole la soluzione perfettamente spiegabile in ogni suo dettaglio, non lasciando nulla in sospeso. (Loredana Cescutti, thrillernord.it)
Le cose da dire su questo libro sarebbero davvero tante, alcune certamente positive, altre – ahimè – decisamente negative, ma possiamo riassumerle in una frase: questa serie ha al suo arco diverse frecce, vari pregi, che però, se esasperati, possono diventare facilmente un boomerang. Qualche esempio? Il ritmo lento: di solito in questa serie è un pregio, fa piacere avere davanti un libro voluminoso, che permetta di conoscere bene personaggi e vicende ed immergersi completamente nell’argomento, però… se i personaggi finiscono per essere davvero troppi, tanto che si fa fatica a ricordarne profilo e implicazioni e a tenere il filo delle loro vicende, anche il lettore più tenace finisce per confondersi, demoralizzarsi e stancarsi. Ecco che la lentezza diventa eccessiva, così come la complessità della trama e la cura maniacale dei dettagli, anch’essa finora un pregio. Altro pregio che può diventare un difetto: allungare fino all’assurdo certi aspetti della trama orizzontale: se all’inizio di una serie va bene perché aiuta ad appassionarsi alle vicende dei personaggi, alla lunga, se nulla cambia, si finisce solo per snervare il lettore… non si può tirare troppo la corda con la stessa vicenda! Legata alla questione del ritmo lento c’è poi quella della lunghezza dei romanzi: in questa serie sono andati via via aumentando di volume, il che va benissimo se l’autore riesce a mantenere la trama interessante, mentre non va più così bene se il lettore ha la percezione – purtroppo ripetuta in più romanzi – che si tenti di allungare il brodo con inutili giravolte e circonvoluzioni… (Rossella Lazzari, www.thrillercafe.it)
Trama (senza spoilerare)
Ricordo che gli altri romanzi della serie sono Il richiamo del cuculo, Il baco da seta, La via del male, Bianco letale, Sangue inquieto e Un cuore nero inchiostro, tutti pubblicati da Salani.
Da sito della casa editrice Salani
Le intricate dinamiche poliziesche ed emotive che hanno fatto amare questa serie a milioni di lettori nel mondo crescono d’intensità in questo romanzo che, tra piste false e colpi di scena, dipinge un monumentale ritratto dei bassifondi di Londra e della società inglese."
Giudizio personale
Come sempre rendo merito all'abilità di scrittura della Rowling, che riesce a mantenere sufficientemente alta la tensione, nonostante il numero spropositato di pagine. Questo è il primo vero difetto del libro, un'eccessiva lunghezza che alla lunga affligge il lettore, seguito da altri.
L'intreccio è difficile da seguire, la struttura troppo complessa con cinque indagini che si affiancano per conoscere la vittima di un omicidio, con pochi personaggi che restano in mente. Ho letto da qualche parte che qualcuno suggeriva di inserire una lista dei personaggi per facilitare il lettore e questo la dice lunga.
Io mi sono stufato di leggerlo, altro che avvinto dalla lettura
Libro consigliato solo agli amanti del genere e a chi vuole continuare la lettura della saga di Cormoran Strike.
Stile | 6/10 | ⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜⬜ |
Piacevolezza lettura | 5/10 | ⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜⬜⬜ |
Rappresentazione personaggi | 5/10 | ⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜⬜⬜ |
Trama | 5/10 | ⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜⬜⬜ |
Giudizio complessivo | 5/10 | ⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜⬜⬜ |
Consiglio di lettura: no, a meno che non vogliate completare la lettura della serie.


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