Autore: Piergiorgio Pulixi Titolo: Il nido del corvo Genere: Narrativa italiana contemporanea, Noir, Thriller psicologico Editore: Feltrinelli Collana: Narratori Noir Data di uscita: 13 Gennaio 2026 Pagine: 352 Ambientazione: Sardegna, in particolare nella Penisola del Sinis e nell'area dell'Oristanese | |
| Dal sito della casa editrice Feltrinelli: "Piergiorgio Pulixi è tra le voci più autorevoli della crime fiction europea. I suoi romanzi sono tradotti in ventitré paesi. Si è aggiudicato numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui il Premio Scerbanenco (2019) e il Prix Babelio (2025). È stato per due volte finalista al prestigioso Grand prix de littérature policière. Per Feltrinelli ha pubblicato il bestseller La donna nel pozzo e ideato il video podcast Le stanze del male." |
Nell'ultimo giallo di Pulixi il territorio è l'essenza stessa dell'indagine. (Sergio Pent, Tuttolibri)
Un panorama terrificante, compreso il Farwest sardo: l'ideale per un thriller davvero cupo e nettamente al di sopra della media. (Il Fatto Quotidiano)
Piergiorgio Pulixi torna con un thriller ambientato nella sua Sardegna con una nuova coppia d'ispettori dal carattere diverso (lui: serio e metodico; lei: intuitiva e incasinata). In un luogo impervio, indagano anche con i droni. (Severino Colombo, La Lettura)
Un panorama terrificante, compreso il Farwest sardo: l'ideale per un thriller davvero cupo e nettamente al di sopra della media. (Il Fatto Quotidiano)
Piergiorgio Pulixi torna con un thriller ambientato nella sua Sardegna con una nuova coppia d'ispettori dal carattere diverso (lui: serio e metodico; lei: intuitiva e incasinata). In un luogo impervio, indagano anche con i droni. (Severino Colombo, La Lettura)
Trama (senza spoilerare)
A seguire il caso vengono chiamati due ispettori, Daniel Corvo e Viola Zardi, molto diversi tra loro: Corvo è metodico, rigoroso e profondamente legato alla famiglia e alla fede; Zardi è invece più istintiva, inquieta e imprevedibile.
Quando raggiungono il luogo indicato dal segnale del telefono, fanno una scoperta macabra, che rivela l'esistenza di un assassino particolarmente metodico e ossessionato dal trasformare i suoi delitti in una sorta di "opera d'arte". Da quel momento l'indagine diventa una sfida psicologica tra il killer e i due investigatori. Il punto interessante è che l'assassino sembra conoscere e anticipare le mosse degli investigatori, trascinandoli progressivamente in un gioco sempre più pericoloso. Nel frattempo, anche i loro problemi personali e i traumi del passato cominciano a pesare sull'indagine.
Giudizio personale
Pulixi ha una scrittura molto visiva e riesce a rendere la Sardegna quasi un personaggio della storia. Il libro è scorrevole e coinvolgente, soprattutto quando l'indagine entra nel vivo. Corvo e Zardi sono una coppia investigativa molto riuscita, caratterizzata anche attraverso le loro fragilità personali. L'idea del killer che trasforma i suoi delitti in una sorta di "arte" crea una forte tensione psicologica, che è probabilmente il punto di forza del romanzo: il senso di minaccia cresce progressivamente. In sintesi: una caccia spietata a un serial killer nella Sardegna più selvaggia, dove l'assassino trasforma gli investigatori stessi nelle pedine del suo macabro gioco.
Stile | 8/10 | ⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜ |
Piacevolezza lettura | 8/10 | ⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜ |
Rappresentazione personaggi | 9/10 | ⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜ |
Trama | 8/10 | ⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜ |
Giudizio complessivo | 8/10 | ⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜ |
Consiglio di lettura: Sì. Lo consiglierei soprattutto se si cerca un libro che abbia un'indagine serrata ma anche una forte componente psicologica. La coppia Corvo-Zardi funziona molto bene e, secondo me, è uno dei motivi principali per cui il romanzo si legge volentieri. Un piccolo avvertimento: è un thriller piuttosto crudo e macabro, quindi non è l'ideale se si preferiscono gialli meno violenti.
Fonti: www.ibs.it; catalogo.fondazionelia.org; casa editrice Feltrinelli


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