mercoledì 29 maggio 2024

Patricia Cornwell - CAUSE INNATURALI

 



AutorePatricia Cornwell

Titolo: Cause innaturali

Titolo originaleUnnatural Death

Genere: Thriller, Suspense, Mystery

Editore: Mondadori

Collana: Omnibus

Data di uscita16/01/2024

Pagine348

Prezzo ediz. cartacea: rilegato € 21,37

E book Kindle:  € 11,99

AmbientazioneVirginia (USA)


Dal sito della casa editrice Mondadori:

"Nel 1990, Patricia Cornwell ha venduto il suo primo romanzo, Postmortem, mentre lavorava presso l’Istituto di Medicina legale di Richmond, in Virginia. Un debutto di buon auspicio, che ha portato alla vittoria dei premi Edgar, Creasey, Anthony e Macavity, oltre che del francese Prix du Roman d’Aventures, primo libro in assoluto a ottenere tutti questi riconoscimenti in un solo anno. Diventata un fenomeno internazionale, la serie con protagonista Kay Scarpetta è valsa a Patricia Cornwell lo Sherlock Award per il miglior detective creato da un autore americano, il Gold Dagger Award, il RBA Thriller Award e la Medaglia di Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere per il suo contributo allo sviluppo letterario e artistico.
Oggi i suoi romanzi e i personaggi iconici sono conosciuti in tutto il mondo. Oltre alla serie con protagonista Kay Scarpetta, Patricia Cornwell ha scritto il saggio definitivo sull’identità di Jack lo Squartatore, libri di cucina, un libro per bambini, una biografia di Ruth Graham e altre tre serie basate sui personaggi di Win Garano, Andy Brazil e del capitano Callie Chase. L’autrice continua a esplorare le più recenti tecnologie dell’era spaziale e le minacce rilevanti per la vita contemporanea. I suoi interessi vanno dall’obitorio all’intelligenza artificiale e includono visite all’Interpol, al Pentagono, ai servizi segreti degli Stati Uniti e alla NASA. Patricia Cornwell è nata a Miami. È cresciuta a Montreat, nella Carolina del Nord, e ora vive e lavora a Boston.
I suoi libri hanno venduto più di 120 milioni di copie in tutto il mondo."




Recensioni

Il ritmo del narrato si trascina stancamente, soprattutto nel descrivere il mondo in cui Kay Scarpetta opera, i pettegolezzi, ciò che è da migliorare, ciò che è da cancellare, le rivalità, il brutto, il bello di una professione non certo facile. E via discorrendo …
È un giallo che guarda al futuro, inoculando ansia terribile per i pericoli insiti in una tecnologia che tende a sopraffare l’umanità.
Lo stile è quello della Cornwell: preciso, asciutto, duro, ma attento ai dettagli e nella cura di quanto attiene al lavoro sotteso. Nel complesso è una lettura lunga e noiosa per chi non ama il genere; che potrebbe diventare accattivante per gli amanti delle indagini anatomopatologhe, che rivelano un’ottima documentazione e studio da parte dell’autrice. Un giallo medical-thriller che non convince pienamente, peccato. (Ornella Donna, sololibri.net)

Cause innaturali ci fa sentire tra amici. Negli anni, abbiamo visto questi personaggi sposarsi, divorziare, crescere figli. E poi invecchiare, ineluttabilmente, proprio come succede nella vita. Su tutti, Lucy l’abbiamo conosciuta che era una bimbetta e ora è alla soglia dei quarant'anni.
I colpi di scena non mancano, così gli attimi di tensione. Un romanzo godibile, specie per chi è affezionato a questa serie longeva. Pur essendo autoconclusivo, la promessa che aleggia nell'aria è che Kay Scarpetta ricomparirà presto. Come una piccola certezza che consola, in un mondo divenuto imprevedibile. (Cristina Biolcati, milanonera.com)

Ci sono quindi tutti gli ingredienti di partenza per una delle usuali avventure mozzafiato che hanno per protagonista Kay Scarpetta. Peccato però che in questo caso il plot stenti abbastanza a decollare: il romanzo manca di una struttura narrativa forte, con una vicenda portante, e si perde ben presto in una serie di micro-storie secondarie abbastanza lente e con poco ritmo. Come se, a fronte di un soggetto ben individuato e descritto, un pericoloso presunto attacco terroristico nei boschi della Virginia, la Cornwell non abbia voluto costruire attorno a questo una storia principale, ma abbia accostato tanti piccoli episodi che paiono più in linea con una serie televisiva che con un film, per usare una metafora cinematografico-televisiva. Purtroppo, il risultato è che vi sono diverse parti del libro che fanno fatica a scorrere e che risultano non propriamente brillanti. Tutto questo, nonostante la scrittura della Cornwell sia come al solito perfetta, i dialoghi bene impostati e i personaggi ottimamente tratteggiati. (thrillercafe.it)

Trama (senza spoilerare)

Dal sito della casa editrice Mondadori

"Quando viene chiamata in una zona selvaggia della Virginia settentrionale a esaminare i resti di due campeggiatori, Kay Scarpetta si trova di fronte uno scenario orribile. Le vittime, ricercate dai federali per riciclaggio di denaro e attività terroristiche, sono state sfregiate con una violenza e un accanimento tali da renderle quasi irriconoscibili. Le altre prove rinvenute sul posto sono ugualmente spaventose e un'impronta enorme, troppo grande per appartenere a un essere umano, getta tutti nello sconcerto. Quando dal passato ritorna poi un pericoloso fantasma, Kay si sentirà inerme e in balia di questo antico nemico senza scrupoli che minaccia lei e la sua famiglia, oltre che l'intera nazione. In questo nuovo romanzo di Patricia Cornwell, l'anatomopatologa più famosa del mondo, Kay Scarpetta, si trova di fronte a una delle scene del crimine più inquietanti della sua carriera, e deve indagare per scoprire chi può aver commesso omicidi così efferati e perché."

Giudizio personale

Anche per questo romanzo devo esprimere le stesse considerazioni fatte sugli ultimi libri della Cornwell. E' un romanzo noioso, privo di azione, poco avvincente e credibile, con lunghe descrizioni autoptiche, che francamente si potrebbero limitare. Si aggiunga che, per comprendere meglio il romanzo, occorrerebbe aver letto i libri precedenti per conoscere le storie passate tra Kay Scarpetta e la psicopatica Carrie. Il libro si può leggere ma non mi ha nè convinto né catturato.

Stile
5/10
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Piacevolezza lettura
6/10
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Rappresentazione personaggi
5/10
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Trama
5/10
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Giudizio complessivo
5/10
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Consiglio di lettura: sì, se si vuole continuare a seguire la serie di Scarpetta, altrimenti non mi sembra il caso di leggere un romanzo tutto sommato mediocre.

martedì 14 maggio 2024

Marcello Simoni - L'ENIGMA DELL'ABATE NERO

 




Autore: Marcello Simoni

Titolo: L'enigma dell'abate nero

Genere: Storia - Thriller - Gialli e Thriller - Narrativa - Narrativa italiana

Editore: Newton Compton Editori

Collana: Nuova Narrativa Newton

Data di uscita24 giugno  2019

Pagine336

Prezzo ediz. cartacea: copertina rigida € 4,90 o € 9,90, copertina flessibile € 3,90 o 12,90

E book Kindle: 2,99 €

Ambientazione: Mar Ligure, Firenze, Ravenna

Dal sito della casa editrice Newton Compton Editori:

"È nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con Il mercante di libri maledetti, suo romanzo d’esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. Ha vinto inoltre il premio Stampa Ferrara, il premio Salgari, il premio Ilcorsaronero e il premio Jean Coste. La saga del Mercante ha consacrato Marcello Simoni come autore culto di gialli storici: i diritti di traduzione sono stati acquistati in venti Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato numerosi bestseller tra cui la trilogia Codice Millenarius Saga e la Secretum Saga."


Recensioni

La cura maniacale del linguaggio, tanto nella descrizione degli ambienti quanto nei passaggi più riflessivi, trasporta il lettore in un romanzo avventuroso che sarebbe però azzardato e ingeneroso ridurre alla sola, classica, vicenda di cappa e spada. Non mancano sfide, duelli e inganni, ma la narrazione ha un respiro più ampio, che indaga in profondità nella psicologia dei personaggi.
L’enigma dell’abate nero, oltre che un thriller storico, è anche un giallo classico, con elementi che ricordano addirittura il mistero della camera chiusa: il cardinal Bessarione è vittima di un avvelenatore invisibile. (Damiano Verda, thrillercafe.it)

Continuano le avventure del ladro per bene Tigrinus, nell'Italia del XV secolo e nel terzo titolo della trilogia storico-thriller Secretum Saga... Marcello Simoni conferma la ricetta di buona scrittura - trame eccitanti, azione veloce, mistero e sentimenti mai scontati - che insaporisce i suoi romanzi. (Felice Laudadio, sololibri.net)

Thriller molto ben calibrato che fa volare il lettore fino alla fine coinvolgendolo in mistero dopo mistero. Cosa si può chiede di più a un thriller storico? Perfettamente centrata l’atmosfera di una Ravenna tardo medievale, affollata fino all'inverosimile da rifugiati in fuga davanti alle galee ottomane. Grazie Marcello, come sempre bravo e a presto! (Patrizia Debicke, milanonera.com)

Trama (senza spoilerare)

L'enigma dell'abate nero è il terzo libro della serie Secretum Saga, che si compone dei volumi

· L'eredità dell'abate nero

· Il patto dell'abate nero

· L’enigma dell'abate nero

Dal sito della casa editrice Newton Compton

"Estate 1461, Mar Ligure. Angelo Bruni, diventato mercante navale e all'occorrenza contrabbandiere, abborda una nave proveniente da Avignone, intenzionato a saccheggiarla. A bordo di quell'imbarcazione, però, si nasconde una spia informata di un complotto ordito ai danni del noto cardinal Bessarione. Deciso a sfruttare a proprio vantaggio quell'informazione, Angelo pianifica di correre in soccorso del prelato, che si trova a Ravenna, per derubarlo delle sue ricchezze con l’aiuto del ladro Tigrinus. Ma l’avventura non andrà come previsto e Tigrinus raggiungerà Ravenna da solo. Qui, però, diventerà inaspettatamente il bersaglio di attacchi incrociati: quelli dei fedeli di Bessarione, convinti che il ladro fiorentino sia un sicario pericolosissimo, e quelli di Bianca de’ Brancacci, inviata a Ravenna da Cosimo de’ Medici. Inseguimenti, catture, fughe rocambolesche: Tigrinus dovrà fare appello a tutta la sua astuzia e al suo ingegno per salvarsi la vita e recuperare la Tavola di Smeraldo, il pericoloso libro che tutti vogliono. E mentre lotta per scampare alla morte scoprirà una verità sconvolgente che riguarda l’inquietante Abate Nero…"

Giudizio personale

So di andare un po' controcorrente se dico che il libro non mi è piaciuto. E' un thriller storico ben raccontato e frutto di una seria ricostruzione storica e topografica. La trama però mi è sembrata difficile da seguire, sovraccaricata di parti che andavano spiegate meglio (vedi la tavola di smeraldo) e soprattutto non mi ha catturato, i personaggi sono poco delineati, la tensione risulta limitata. Ho terminato la lettura del libro perché di solito lo faccio, non perché mi sia sembrato quel romanzo affascinante come pure risulta da molte altre recensioni entusiaste.

Stile
6/10
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Piacevolezza lettura
6/10
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Rappresentazione personaggi
5/10
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Trama
5/10
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Giudizio complessivo
5/10
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Consiglio di lettura: per me no.

giovedì 9 maggio 2024

Lorenzo Marone - MAGARI DOMANI RESTO

 







AutoreLorenzo Marone

TitoloMagari domani resto

Genere: Narrativa letteraria

Editore: Feltrinelli

Collana: Universale Economica Feltrinelli

Data di uscita9 febbraio 2017

Pagine315

Prezzo ediz. cartacea:  € 12,35

E book Kindle: 6,99 €

Ambientazione: Napoli

Dal sito della casa editrice Feltrinelli:


"Lorenzo Marone nasce a Napoli. Laureato in Giurisprudenza, esercita l'avvocatura per quasi dieci anni, mantenendo parallelamente un'intima attività di scrittore. Un giorno smette di fare l'avvocato, si trova un lavoro come impiegato in un'azienda privata e comincia a spedire i suoi racconti. Suoi sono i libri Daria (La gru, 2012), Novanta. Napoli in 90 storie vere ispirate alla Smorfia (Tullio Pironti, 2013), La tentazione di essere felici (Longanesi, 2015), Magari domani resto (Feltrinelli 2017), Cara Napoli (Feltrinelli 2018), Tutto sarà perfetto (Feltrinelli, 2019) e La donna degli alberi (Feltrinelli, 2020), Sono tornato per te (Einaudi, 2023).
Di se stesso scrive: «Amo i cani e tutti gli animali, corro tre volte a settimana, ascolto musica in ogni momento del giorno, soprattutto di gruppi rock italiani semisconosciuti, leggo la sera a letto, in genere testi di autori contemporanei, ho difficoltà a lasciare un romanzo a metà, sono molto freddoloso, adoro il cinema e le persone curiose, mi fanno paura i ragni, e per prendere l’aereo mi devo imbottire di calmanti. Preferisco la birra al vino, il salato al dolce, il cioccolato fondente a quello al latte, e i cattivi rispetto ai finti buoni. Mi piacerebbe saper cucinare, ma sono una frana, come in ogni attività manuale. Però so farmi scrocchiare la schiena con un solo movimento."




Recensioni

Con “Domani magari resto” Lorenzo Marone ripercorre con dovizia il sentiero che già aveva intessuto con “La tentazione di essere felici” e con “La tristezza ha il sonno leggero” donando al lettore un libro munito della stessa forza empatica e circondato da quell'alone di magia che soltanto gli elaborati firmati con questa penna hanno. Luce, inoltre, è un personaggio ben costruito, stratificato, una protagonista da scoprire un passo alla volta, una donna che per quanto si atteggi a forte è in realtà fragile e alla ricerca di quello sprazzo di felicità che la vita sembra non averle voluto riserbare sin dalla nascita. (qlibri)

La giovane legale è un personaggio al tempo stresso tradizionale ed innovativo, aderente da un lato alla tradizione partenopea, soprattutto a livello culturale e, in un certo qual modo, psicologico, e dall'altro totalmente eccentrico, con una personalità e un'indole molto forte, molto moderna e molto emancipata. Ma trattandosi di un romanzo di Marone, diciamo così, tutte le possibili sotto-trame, ovvero il risvolto sociale, storico e esemplare della storia di Luce, si stempera, o per meglio si agglutina alla perfezione con l'elemento fondamentale dello stile dello scrittore: ovvero l'amore per la trama, l'assoluta perizia nella costruzione di una storia che, banalmente, si lascia leggere dalla prima all'ultima pagina. Anzi che non lascia scampo, trattandosi di una commedia dolcemente inesorabile. (Mattia Nesto, criticaletteraria.org)

Lorenzo Marone quando, con il suo stile semplice, pulito e ricchissimo di dialoghi, costruisce storie quotidiane e racconta di persone che, ribadisco, sono talmente reali da poter essere incontrate nella vita quotidiana di ognuno di noi. (Simona Chiocca, cronacheletterarie.com)

Trama (senza spoilerare)

Dal sito della casa editrice Feltrinelli

"Luce, una trentenne napoletana, vive nei Quartieri Spagnoli ed è una giovane onesta, combattiva, abituata a prendere a schiaffi la vita. Fa l'avvocato, sempre in jeans, anfibi e capelli corti alla maschiaccio. Il padre ha abbandonato lei, la madre e un fratello, che poi ha deciso a sua volta di andarsene di casa e vivere al Nord. Così Luce è rimasta bloccata nella sua realtà abitata da una madre bigotta e infelice, da un amore per un bastardo Peter Pan e da un capo viscido e ambiguo, un avvocato cascamorto con il pelo sullo stomaco. Come conforto, le passeggiate sul lungomare con Alleria, il suo cane superiore, unico vero confidente, e le chiacchiere con il suo anziano vicino don Vittorio, un musicista filosofo in sedia a rotelle. Un giorno a Luce viene assegnata una causa per l'affidamento di un minore, e qualcosa inizia a cambiare. All'improvviso, nella sua vita entrano un bambino saggio e molto speciale, un artista di strada giramondo e una rondine che non ha nessuna intenzione di migrare. La causa di affidamento nasconde molte ombre, ma forse è l'occasione per sciogliere nodi del passato e mettere un po' d'ordine nella capatosta di Luce. Risolvendo un dubbio: andarsene, come hanno fatto il padre, il fratello e chiunque abbia seguito il vento che gli diceva di fuggire, o magari restare?"

Giudizio personale

Fino ad alcuni giorni fa non avevo letto nulla dell'autore, l'ho fatto sotto la spinta e l'insistenza di mia figlia e non sono pentito di aver letto questo libro, anzi!
La trama è costruita con attenzione e coinvolge il lettore con una narrazione scorrevole e fluida, ricca di dialoghi diretti.
La storia ci porta all'interno di uno spaccato di vita dei Quartieri Spagnoli a Napoli, una realtà vera, ironica a volte, tragica altre e ci fa conoscere personaggi assolutamente credibili, in un quadro di tematiche che inducono a riflessioni ben oltre la trama: la condizione lavorativa femminile, la diversità, la criminalità, la disabilità, la famiglia.
Si legge volentieri, ci si diverte e si riflette.


Stile
7/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜
Piacevolezza lettura
810
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Rappresentazione personaggi
8/10
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Trama
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜
Giudizio complessivo
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜









Consiglio di lettura: sì