Autore: Niccolò Ammaniti Titolo: Il custode Genere: Narrativa italiana contemporanea Editore: Einaudi Collana: Stile libero big Data di uscita: 5 marzo 2026 Pagine: 176 Ambientazione: Triscina (Sicilia) | |
| Dal sito della casa editrice Einaudi: "Niccolò Ammaniti è nato a Roma. Presso Einaudi sono usciti un suo racconto nell'antologia Gioventú cannibale (1996), i romanzi Branchie (1997), Io non ho paura (2001, 2011 e 2014), Che la festa cominci (2009, 2011, 2015), Io e te (2010), la raccolta di racconti Il momento è delicato (2012) e la raccolta di storie a fumetti Fa un po' male (2004), sceneggiata da Daniele Brolli e disegnata da Davide Fabbri. Nel 2014, Stile Libero ha ripubblicato Ti prendo e ti porto via e Fango e, nel 2015, Come Dio Comanda. Sempre per Einaudi ha curato l'antologia Figuracce (2014), e pubblicato Anna (Stile Libero 2015 e 2017), La vita intima (2023 e 2025) e Il custode (2026). Per la Tv ha scritto e diretto le serie Il miracolo (2018) e Anna (2021). E' tradotto in tutto il mondo." |
Per raccontare Il custode (Einaudi) non si può prescindere da Joyce, Godard e Winslow. Anche questo romanzo è ancorato nella mitologia antica, a partire dall’ambientazione. E c’è poi quella moderna, della criminalità, e una storia che ruota su un segreto indicibile. (Antonio D'Orrico, Domani)
Ma il vero segreto di questo libro, che viene tenuto ben custodito dietro una porta chiusa, è di quelli che nessuno potrebbe accettare, nella nostra vita di esseri razionali che devono per forza attaccarsi a una spiegazione convincente. E il piccolo scultore, che regala all'amica Saskia minuscoli insetti di pietra, scopre di avere un compito delicatissimo, dietro a quella porta sigillata con tre massicci lucchetti. E come nelle Metamorfosi di Ovidio, anche l'adolescenza diventa la culla di una nuova esistenza. (Riccardo De Palo, Il Messaggero)
Trama (senza spoilerare)
Dal sito della casa editrice Einaudi
Giudizio personale
All'inizio il libro coinvolge l'interesse e l'attenzione del lettore: la curiosità è stimolata da un fatto di cronaca nera e dal mistero che circonda la casa della famiglia Vasciaveo a Triscina, in Sicilia.
La storia è raccontata da Nilo, adolescente e unico maschio presente nella famiglia Vasciaveo. Ammaniti dimostra la sua abilità creando un contesto e un'ambientazione dark e contemporanea, anche se il segreto che avvolge la famiglia ci riporta alla mitologia greca. Non saprei come classificare il romanzo: fantastico? romanzo di formazione? noir? thriller? Forse un po' di tutto ciò ma l'amalgama non mi ha convito totalmente. Buoni spunti e atmosfera giusta, ma il finale risulta troppo frettoloso lasciando troppi dubbi. Sempre meglio comunque di tanti, troppi romanzi con commissari, vicequestori, ecc.
Stile | 7/10 | ⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜ |
Piacevolezza lettura | 7/10 | ⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜ |
Rappresentazione personaggi | 6/10 | ⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜ |
Trama | 6/10 | ⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜⬜ |
Giudizio complessivo | 6/10 | ⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜⬜ |
Consiglio di lettura: Sì


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