sabato 18 settembre 2021

Maurizio de Giovanni - VUOTO PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE

 








Autore: Maurizio de Giovanni

Titolo: Vuoto per i Bastardi di Pizzofalcone

Genere: Narrativa, Mystery, Thriller

Editore: Einaudi

Collana: Stile Libero Big (2020)

Data di uscita: 27 novembre 2018

Pagine: 344

Prezzo ediz. cartacea: 14,50 €

E book Kindle: 10,99 €

Ambientazione: Napoli


Dal sito della casa editrice Einaudi:

"Maurizio de Giovanni (Napoli, 1958) ha raggiunto la fama con i romanzi che hanno come protagonista il commissario Ricciardi, attivo nella Napoli degli anni Trenta. Su questo personaggio si incentrano Il senso del dolore, La condanna del sangue, Il posto di ognuno, Il giorno dei morti, Per mano mia, Vipera (Premio Viareggio, Premio Camaiore), In fondo al tuo cuore, Anime di vetro, Serenata senza nome, Rondini d'inverno, Il purgatorio dell'angelo e Il pianto dell'alba (tutti pubblicati da Einaudi Stile Libero). Dopo Il metodo del Coccodrillo (Mondadori 2012; Einaudi Stile Libero 2016; Premio Scerbanenco), con I Bastardi di Pizzofalcone (2013) ha dato inizio a un nuovo ciclo contemporaneo (sempre pubblicato da Einaudi Stile Libero e diventato una serie Tv per Rai 1), continuato con Buio, Gelo, Cuccioli, Pane, Souvenir, Vuoto, Nozze e Fiori, che segue le vicende di una squadra investigativa partenopea. Ha partecipato, con Giancarlo De Cataldo, Diego De Silva e Carlo Lucarelli, all'antologia Giochi criminali (2014). Per Rizzoli sono usciti Il resto della settimana (2015), I Guardiani (2017), Sara al tramonto (2018), Le parole di Sara (2019) e Una lettera per Sara (2020); per Sellerio, Dodici rose a Settembre (2019); per Solferino, Il concerto dei destini fragili (2020). Con Cristina Cassar Scalia e Giancarlo De Cataldo ha scritto il romanzo a sei mani Tre passi per un delitto (Einaudi Stile Libero 2020). Sempre per Einaudi Stile Libero, ha pubblicato della serie di Mina Settembre Troppo freddo per Settembre (2020) e Una Sirena a Settembre (2021). I libri di Maurizio de Giovanni sono tradotti in tutto il mondo. Molto legato alla squadra di calcio della sua città, di cui è visceralmente tifoso, de Giovanni è anche autore di opere teatrali."




Recensioni

Perché il vuoto è un velo che nasconde molte cose, e a scavare nel buio ci si accorge che quello che sembra vuoto in realtà è un recipiente pieno fino all'orlo di sentimenti interrotti, di emozioni ormai inservibili, di passioni sepolte sotto la convenienza. (Maurizio de Giovanni per il Corriere della Sera)

Il mondo di de Giovanni, insomma, è un mondo in cui possiamo riconoscerci: non ci sono spie o detective, né boss sanguinari (se non, a volte, sullo sfondo) ma uomini e donne più o meno comuni, quasi sempre borghesi, agitati da sentimenti comuni, che però sfociano in fatti drammatici. Probabilmente è questo uno dei segreti del successo di questo scrittore diventato ormai un fenomeno nazionale e non solo: il processo di identificazione del lettore, la vicinanza della società che de Giovanni racconta, senza esotismi o tentazioni splatter. I Bastardi stessi sono animati da sentimenti molto «normali». (Mirella Armiero, Corriere del Mezzogiorno)

«Il problema del vuoto, sapete, è nelle cose che ci sono dentro», scrive Maurizio de Giovanni. «Sì, perché il vuoto non è mai completamente vuoto, altrimenti non ci sarebbe niente da guardare da lontano, altrimenti sarebbe solo deserto e perciò tranquillo, altrimenti non ci sarebbe dolore, nel vuoto. E invece il dolore c'è, eccome se c'è. Il dolore del vuoto è il peggiore, e quello del silenzio». Allora, bisogna farci i conti, occorre misurarsi con questa specie di bestia che viene fuori sempre nella notte. Vuoto. Per i Bastardi di Pizzofalcone è il titolo del nuovo e nono capitolo che de Giovanni dedica alle vicende del distretto dei poliziotti reietti alla Ed Mc Bain, diventati piccoli grandi eroi tanto da costruire un'epica dell'umanità prima ancora che dell'investigazione. (Il Mattino)

Trama (non viene mai svelato il finale)

Il romanzo è l'ottavo tra quelli ambientati nel commissariato di Pizzofalcone, ma il nono con protagonista l'ispettore Giuseppe Lojacono.

Novembre, l’autunno sta cedendo il passo all'inverno. In sostituzione di Giorgio Pisanelli, ricoverato in ospedale dopo l’intervento subito, giunge a Pizzofalcone come vicecommissario Elsa Martini, una donna molto bella, piemontese, che come gli altri colleghi del commissariato ha dei precedenti che ci vengono raccontati nelle prime pagine del libro. Si era resa responsabile, durante un’inchiesta derivante da alcune denunce per pedofilia, di aver aperto il fuoco e ucciso un medico pedofilo.
C’è subito un’inchiesta che richiede l’intervento dei Bastardi e della nuova arrivata. La squadra scalcinata e poco ortodossa dei Bastardi era la più adatta a lei.

Un’insegnante di Lettere, Chiara Fimiani, 42 anni, scompare nel nulla, lasciando un messaggio e una lettera alla sua collega e amica, la professoressa di matematica Costanzo, che è convinta che la sua collega si trovi in grave pericolo.
Chiara è sposata con un uomo assai facoltoso, l’industriale Marcello Baffi, ex presidente di Confindustria, il quale sostiene che la donna se ne sia andata di propria volontà. La ditta Baffi è tra le più importanti benefattrici delle famiglie sotto la soglia di povertà che abbiano bambini e adolescenti da mantenere.

Le indagini iniziano in modo prima informale e proseguono poi in modo ufficiale, dopo che la Costanzo sporge regolare denuncia.
Dalle descrizioni Chiara risulta una donna serena, silenziosa, amante del suo lavoro al punto di organizzare molte attività utili a tenere i ragazzi a scuola, anche una serie di lezioni itineranti con Davide Maggioni, 61enne poeta e romanziere di chiara fama. Ultimamente però non era più la stessa, era evidente che qualcosa di molto brutto l’angustiava.

La scomparsa è da ricondurre alle misteriose visite che ex allievi le facevano, soprattutto quelle di un piccolo delinquente rissoso, Gerardo Caporosso oppure è da ricercare nei rapporti con il marito?

I Bastardi scopriranno che anche le vite più piene possono nascondere un vuoto incolmabile. Il problema del vuoto è nelle cose che ci sono dentro, perché il vuoto non è mai completamente vuoto altrimenti non ci sarebbe dolore, nel vuoto. Il vuoto è difficile da combattere, ci piglia di notte quando le nostre difese calano, si accanisce nel fine settimana, quando va affrontato. Per forza. Ognuno ha il suo vuoto.

Giudizio personale

Il giudizio non può che essere simile a quelli dei precedenti libri della serie. La vicenda stavolta si incentra intorno alla scomparsa di una donna e ci porta a contatto con problematiche sociali inquietanti, come ad esempio la pedofilia, ma non solo. L'aspetto giallo della storia è debole, si capisce dall'inizio chi è il colpevole e la sorpresa finale non lo riscatta. Allora perché leggere il libro? Prima di tutto, per i lettori seriali, si tratta di continuare a seguire il filo tracciato da de Giovanni. Trovo poi interessante la capacità dell'autore di alternare diversi registri narrativi, descrivendo con il suo solito stile chiaro e scorrevole, emozioni, tristezze e malinconia ma anche situazioni umoristiche e, come già detto, aspetti sociali molto impegnativi.

Stile
7/10
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Piacevolezza lettura
7/10
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Rappresentazione personaggi
8/10
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Trama
6/10
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Giudizio complessivo
7/10
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Consiglio di lettura: sì

domenica 12 settembre 2021

Clara Sánchez - CAMBIEREMO PRIMA DELL'ALBA

 




Autore: Clara Sánchez

Titolo: Cambieremo prima dell'alba

Titolo originale: El caso de la princesa perdida

Genere: Narrativa straniera

Editore: Garzanti

Collana: Narratori Moderni

Data di uscita: 2020

Pagine: 304

Prezzo ediz. cartacea:  cartonato € 18,90

E book Kindle: 9,99 €

Ambientazione: Spagna (Marbella)

Dal sito della casa editrice Garzanti:

"Clara Sánchez è l’unica scrittrice ad aver vinto con i suoi romanzi i tre più importanti premi letterari spagnoli: il premio Alfaguara con La meraviglia degli anni imperfetti, il premio Nadal con Il profumo delle foglie di limone, bestseller che ha venduto un milione di copie, in cima alle classifiche di vendita per anni, e il premio Planeta con Le cose che sai di me. In Italia sono tutti pubblicati da Garzanti, insieme a La voce invisibile del vento, Le mille luci del mattino, Entra nella mia vita, La forza imprevedibile delle parole, L’amante silenzioso, L’estate dell’innocenza e l’attesissimo seguito del Profumo, Lo stupore di una notte di luce. Nel 2018 ha partecipato con un racconto all'antologia su madri e figli intitolata Tu sei parte di me. Il suo ultimo romanzo è Cambieremo prima dell’alba."





Recensioni

Cronaca e filosofia, shakerate dall'abile mano dell'autrice, si fondono in un poliziesco gradevole e coinvolgente, dal finale tutt'altro che scontato. (Elisabetta Rosaspina, Corriere della Sera)

L'amatissima Clara Sanchez torna in libreria con una storia dai toni mediorientali, dove mescola mistero e incanto, illusioni perdute e ritrovate, morte e rinascita. (Federica Bosco, Tuttolibri - La Stampa)

Con quella sua capacità introspettiva nel cuore dei personaggi, Sanchez narra una storia più reale di quanto possa apparire, mettendo al centro la donna, l’amore e soprattutto la libertà, trasmettendo la consapevolezza che tutti noi abbiamo di un bisogno profondo nel vivere qui e ora, come Sonia e Amina, unite dal desiderio profondo di esistere senza passato e senza futuro. (Davide Turrini e Ilaria Mauri , Il Fatto Quotidiano)

Trama (non viene mai svelato il finale)

Dopo la morte del padre, Sonia Torres soffre di depressione ed è in cura da uno psicoterapeuta. Questa situazione le ha concesso solamente di trovare un lavoro part time nel fast food di un decadente centro commerciale, mentre la sua amica Karen, invece, è stata assunta come cameriera per la clientela vip del Beach Club di Marbella.
La vita di Sonia cambia quando deve sostituire temporaneamente Karen, entrando così in un mondo preso in prestito.
Il Beach Club riceve frequenti visite da parte della famiglia reale saudita e Sonia, grazie ad una elementare conoscenza della lingua araba, entra così in contatto con le principesse Sultana e Amina, mogli del re Fadel.
Sonia ha una somiglianza notevole con Amina, proprio la principessa che vorrebbe che Sonia desse lezioni di spagnolo a lei e ai figli di Sultana. Sonia accetta, al mattino darà lezione nel palazzo reale mentre al pomeriggio continuerà a lavorare al Beach Club.
La vita alla corte del re non è però semplice, soprattutto per le donne e quindi, approfittando della loro somiglianza, Amina propone a Sonia uno scambio di identità per qualche ora, Sonia dovrà essere la principessa per meno di ventiquattro ore. Sonia si accorge presto che non è la vita dorata che si aspettava e Amina non ritorna la mattina dopo, come promesso.

Giudizio personale

Come in tutti i suoi libri, Clara Sánchez dimostra di possedere uno stile di scrittura lineare e veloce, capace di definire bene agli occhi dei lettori ambienti e personaggi. La storia raccontata però, a mio avviso, è poco credibile, quasi surreale e la trama si trascina piattamente verso il finale. Certamente, l'autrice mette al centro della sua narrazione la donna, l'aspirazione all'amore e alla libertà ma questo romanzo non mi ha convinto e non mi è piaciuto. Non si sente più il profumo delle foglie di limone.

Stile
8/10
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Piacevolezza lettura
5/10
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Rappresentazione personaggi
7/10
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Trama
4/10
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Giudizio complessivo
5/10
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Consiglio di lettura: no.

venerdì 3 settembre 2021

Maurizio De Giovanni - SOUVENIR PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE

 







Autore: Maurizio De Giovanni

Titolo: Souvenir per i Bastardi di Pizzofalcone

Genere: Narrativa, Mystery, Noir

Editore: Einaudi

Collana: Stile Libero Big (2019)

Data di uscita: 5 dicembre 2017

Pagine: 368

Prezzo ediz. cartacea: 14,50 €

E book Kindle: 9,99 €

Ambientazione: Napoli, Sorrento


Dal sito della casa editrice Einaudi:

"Maurizio de Giovanni (Napoli, 1958) ha raggiunto la fama con i romanzi che hanno come protagonista il commissario Ricciardi, attivo nella Napoli degli anni Trenta. Su questo personaggio si incentrano Il senso del dolore, La condanna del sangue, Il posto di ognuno, Il giorno dei morti, Per mano mia, Vipera (Premio Viareggio, Premio Camaiore), In fondo al tuo cuore, Anime di vetro, Serenata senza nome, Rondini d'inverno, Il purgatorio dell'angelo e Il pianto dell'alba (tutti pubblicati da Einaudi Stile Libero). Dopo Il metodo del Coccodrillo (Mondadori 2012; Einaudi Stile Libero 2016; Premio Scerbanenco), con I Bastardi di Pizzofalcone (2013) ha dato inizio a un nuovo ciclo contemporaneo (sempre pubblicato da Einaudi Stile Libero e diventato una serie Tv per Rai 1), continuato con Buio, Gelo, Cuccioli, Pane, Souvenir, Vuoto, Nozze e Fiori, che segue le vicende di una squadra investigativa partenopea. Ha partecipato, con Giancarlo De Cataldo, Diego De Silva e Carlo Lucarelli, all'antologia Giochi criminali (2014). Per Rizzoli sono usciti Il resto della settimana (2015), I Guardiani (2017), Sara al tramonto (2018), Le parole di Sara (2019) e Una lettera per Sara (2020); per Sellerio, Dodici rose a Settembre (2019); per Solferino, Il concerto dei destini fragili (2020). Con Cristina Cassar Scalia e Giancarlo De Cataldo ha scritto il romanzo a sei mani Tre passi per un delitto (Einaudi Stile Libero 2020). Sempre per Einaudi Stile Libero, ha pubblicato della serie di Mina Settembre Troppo freddo per Settembre (2020) e Una Sirena a Settembre (2021). I libri di Maurizio de Giovanni sono tradotti in tutto il mondo. Molto legato alla squadra di calcio della sua città, di cui è visceralmente tifoso, de Giovanni è anche autore di opere teatrali."




Recensioni

Una nostalgia che consola, una malinconia piacevole in cui rifugiarsi e perdersi, in un continuo andirivieni tra passato e presente, costituiscono la cifra del nuovo capitolo dei Bastardi di Pizzofalcone. (Alessia Rastelli, Corriere della Sera)

Il tutto è accompagnato dal sapore della malinconia, dal sapore di un tempo sfuggito e forse perduto per sempre, dal sapore di occasioni scivolate via sull'onda del ricordo di quel mare e di quella gioventù sfumata, di amori strappati, di amori a cui si è dovuto dire addio. Eppure è un trascorso fondamentale, essenziale, necessario perché è indispensabile per il futuro che ancora deve venire e per quello che è già venuto. Il tutto, è ancora avvalorato da ambientazioni e scenari mixati ad uno stile narrativo leggero e fluente talché chi legge è trasmutato tra lo ieri e l’oggi con quella delicatezza e unicità che è propria di uno degli autori più bravi del panorama italiano.
Molteplici anche le riflessioni che sono contenute nell'ultimo componimento del narratore, un elaborato che non è privo di sospiri, che non è privo di colpi di scena. Ben costruito è l’intreccio narrativo, ineccepibile l’epilogo. Ci riesce ancora De Giovanni, ci riesce a pieni voti e dona al conoscitore un vero e proprio “Souvenir”. (qlibri)

Come se non bastasse lo spostamento geografico, gli uomini del commissario Gigi Palma scopriranno ben presto che per risolvere il caso dovranno spostarsi anche cronologicamente. I motivi dell’accaduto sono infatti da cercarsi nel passato remoto, circa una cinquantina d’anni prima, fra i risvolti di una appassionante quanto impossibile storia d’amore. (Simone Della Roggia, thrillercafe.it)

Trama (non viene mai svelato il finale)

Il romanzo è il settimo tra quelli ambientati nel commissariato di Pizzofalcone, ma l'ottavo con protagonista l'ispettore Giuseppe Lojacono.

Ottobre scorre piano, tra promesse e disillusioni, tra passato e futuro. Niente come ottobre per riproporre un antico souvenir.
Un uomo ancora vivo, ma gravemente ferito, viene ritrovato in un cantiere della metropolitana, steso sulla sabbia per il cemento. Parrebbe una rapina perché lo hanno ripulito di tutto, ma l’ipotesi non spiega perché poi è stato picchiato brutalmente e buttato oltre la recinzione del cantiere.
Si tratta di un turista statunitense, Ethan Wood, alloggiato all'hotel Tritone di Sorrento, figlio di una famosa attrice, Charlotte Wood, una delle più grandi star di Hollywood fra gli anni Sessanta e Settanta. Nel 1962 la bellissima Wood, allora ventiquattrenne e sposata con il regista Bill Wood, si trovava a Sorrento per girare Souvenir, uno dei successi che l’hanno resa celebre e fu protagonista allora di uno scandalo che fece scalpore. Ora è alloggiata anch'essa nell'albergo di Sorrento, afflitta dall'Alzheimer, con una badante e la sorella di Ethan, Holly, avuta da un’altra relazione dell’attrice.

Perché è stato ucciso Ethan? La squadra del commissariato di Pizzofalcone inizia le indagini, scoprendo che Ethan nei giorni precedenti si aggirava per le strade di Pizzofalcone cercando qualcosa con determinazione in vico Egizio numero 15, di proprietà di una certa Angela Capasso coniugata con il dottor Picariello Nicola, commercialista del clan Sorbo. Si aprono dunque scenari imprevisti e inquietanti che implicano il coinvolgimento nelle indagini anche della procura antimafia e del famoso magistrato, il dottor Buffardi. I Bastardi proseguono le loro indagini in modo irrituale e collegiale e la strada da loro intrapresa li porterà a cercare la verità nel passato.

Giudizio personale

Come in tutte le serie, c'è  il rischio della ripetitività, anche per i miei giudizi. Non si tratta delle vicende oggetto delle indagini, per le quali De Giovanni trova sempre nuove e intriganti situazioni, quanto la storia personale dei Bastardi che ricorre in ogni libro. Certo, ogni volta ne sappiamo qualcosa di più su di loro, ma il ritmo delle vicende un po' ne risente. La trama comunque è ben costruita e ci riporta alla forza dell'amore che resiste al tempo, ai rimorsi e ai rimpianti che la vita porta con sé. 

Stile
7/10
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Piacevolezza lettura
8/10
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Rappresentazione personaggi
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜
Trama
7/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜
Giudizio complessivo
8/10
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Consiglio di lettura: sì