venerdì 5 giugno 2020

Tracy Chevalier - I FRUTTI DEL VENTO


AutoreTracy Chevalier

Titolo: I frutti del vento

Titolo originale: At the Edge of the Orchard

Genere: Fiction storica

Editore: Neri Pozza

Collana: I Narratori delle Tavole

Data di uscitaPrima pubblicazione: 28 gennaio 2016

Pagine320

Prezzo ediz. cartacea: € 17,00

E book Kindle:  € 9,99

AmbientazioneConnecticut, Ohio (USA)


Dal sito della casa editrice Neri Pozza:

"Tracy Chevalier è nata a Washington nel 1962. Nel 1984 si è trasferita in Inghilterra, dove ha lavorato a lungo come editor. Il suo primo romanzo è La Vergine azzurra (Neri Pozza, 2004, BEAT 2011, 2015). Con La ragazza con l'orecchino di perla (Neri Pozza, 2000, 2013) ha ottenuto, nei numerosi paesi in cui il libro è apparso, un grandissimo successo di pubblico e di critica. Bestseller internazionali sono stati anche i suoi romanzi successivi: Quando cadono gli angeli (Neri Pozza, 2002, BEAT 2012), La dama e l'unicorno (Neri Pozza, 2003, BEAT, 2014), L'innocenza (Neri Pozza, 2007, 2015), Strane creature (Neri Pozza, 2009, 2014) e L'ultima fuggitiva (Neri Pozza, 2013, 2014).
www.tchevalier.com"




Recensioni

Ecco il magico tocco di Tracy Chevalier: evocare un’epoca intera attraverso lo sguardo particolare di personaggi perfettamente descritti. (The New York Times)

Tracy Chevalier crea storie perfette, evocative di fatti precisi e di passioni universali, con il talento di chi sa far volare la realtà prendendola per mano. Lo ha dimostrato in passato con il bestseller La ragazza con l'orecchino di perla e ora, con I frutti del vento, (in libreria per Neri Pozza) ripete la stessa magia che accompagna ogni suo romanzo: saper ricostruire scenari perfetti, popolati da personaggi credibili e potenti, che coinvolgono e trascinano in epoche e luoghi lontani, con la forza della fantasia e l'abilità rodata della scrittrice di successo. (Silvana Mazzocchi, La Repubblica)

Un libro magnifico. Potente, evocativo, originale. L’ho amato molto. (Joanne Harris)

Trama

Prima metà del XIX secolo, James e Sadie Goodenough abbandonano la loro fattoria nel Connecticut e giungono nell’Ohio. Invece di proseguire verso praterie più produttive e salubri, si fermano nella Palude Nera, una zona desolata e malarica. James Goodenough decide di costruire la sua casa di legno proprio in questa zona, in riva al fiume Portage.
La legge dell’Ohio prevede che un colono possa fare sua la terra se riesce a piantarvi un frutteto di almeno cinquanta alberi. Una sfida irresistibile per James Goodenough che ama gli alberi più di ogni altra cosa, poiché gli alberi, al contrario delle altre creature, durano nel tempo. In quella terra selvaggia di boschi e acquitrini, James pianta e cura poi con dedizione i suoi meli, cinque file di alberi col piccolo vivaio in disparte. Un frutteto di mele Golden che diventa la sua ossessione; la prova, ai suoi occhi, che la natura selvaggia della terra si può domare.
La malaria si porta via cinque dei dieci figli dei Goodenough, ma James non piange, scava la fossa e li seppellisce. Si fa invece cupo e silenzioso quando deve buttare giù un albero.
La moglie, Sadie, beve troppa acquavite e la sua natura selvaggia determinerà il destino dei Goodenough nella Palude Nera, in primo luogo quello di Robert, il figlio che proseguirà il cammino verso l’Ovest.

Giudizio personale

Una narrazione semplice, commovente e avvincente, un romanzo sulla natura e sulla natura dell'animo umano, con personaggi descritti in modo magistrale nei loro sentimenti e affetti. La lettura del libro cattura il lettore, e tra alterni sentimenti, lo accompagna rapidamente alla conclusione del romanzo.

Stile
7/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜
Piacevolezza lettura
8/10
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Rappresentazione personaggi
8/10
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Trama
8/10
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Giudizio complessivo
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛








Consiglio di lettura: sì

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