lunedì 11 maggio 2020

Tracy Chevalier - LA RICAMATRICE DI WINCHESTER


Autore: Tracy Chevalier

Titolo: La ricamatrice di Winchester

Titolo originale: A Single Thread

Genere: Fiction storica

Editore: Neri Pozza

Collana: I Narratori delle Tavole

Data di uscita: Prima pubblicazione: 5 settembre 2019, da Neri Pozza gennaio 2020

Pagine: 288

Prezzo ediz. cartacea: brossura € 18,00

E book Kindle:  € 9,99

Ambientazione: Winchester (Inghilterra), anni 30


Dal sito della casa editrice Neri Pozza:

"Tracy Chevalier è nata a Washington nel 1962. Nel 1984 si è trasferita in Inghilterra, dove ha lavorato a lungo come editor. Il suo primo romanzo è La Vergine azzurra (Neri Pozza, 2004, BEAT 2011, 2015). Con La ragazza con l'orecchino di perla (Neri Pozza, 2000, 2013) ha ottenuto, nei numerosi paesi in cui il libro è apparso, un grandissimo successo di pubblico e di critica. Bestseller internazionali sono stati anche i suoi romanzi successivi: Quando cadono gli angeli (Neri Pozza, 2002, BEAT 2012), La dama e l'unicorno (Neri Pozza, 2003, BEAT, 2014), L'innocenza (Neri Pozza, 2007, 2015), Strane creature (Neri Pozza, 2009, 2014) e L'ultima fuggitiva (Neri Pozza, 2013, 2014).
www.tchevalier.com"




Recensioni

Tracy Chevalier dimostra ancora una volta la sua capacità di illuminare la vita ordinaria di persone comuni. (Sunday Times)

Tracy Chevalier evoca meravigliosamente il clima sociale degli anni Trenta. Questa è la storia di una giovane donna che si batte contro le convenzioni e i pregiudizi della sua epoca, raccontata con maestria e dovizia di dettagli storici. (Penelope Lively)

Tracy Chevalier non sbaglia un colpo. (Wall Street Journal)

Ricamare cuscini per la cattedrale regala la libertà alla zitella della Grande Guerra. 
Violet ha perso il fidanzato al fronte, a 38 anni cerca il modo di emanciparsi da pregiudizi e solitudine Tenace e volitiva, impara a intrecciare fili con cui disegna una nuova esistenza (e forse un nuovo amore). (Alessia Gazzola, Tuttolibri, La Stampa)

Un libro al femminile, dove gli uomini sembrano comparse spaesate di fronte a queste nuove donne. «Si direi che gli uomini sono sorpresi, sembrano pure accettare certi cambiamenti, finché non intaccano delle norme consolidate - spiega la scrittrice - Quando succede si aspettano che la donna torni a comportarsi secondo le vecchie regole». ( Il Messaggero)

Trama

19 maggio 1932, nella cattedrale di Winchester c'è la cerimonia di Presentazione dei cuscini: file e file di cuscini impilati solennemente sui gradini dell'altare. Violet assiste alla cerimonia durante una pausa dal suo lavoro di impiegata in un ufficio assicurativo. La prima guerra mondiale ha lasciato i suoi segni luttuosi nella vita di tante famiglie. Violet Speedwell ha trentotto anni ed è una cosiddetta donna in eccedenza. Non è facile conoscere uomini liberi in quegli anni, perché i maschi adulti erano due milioni in meno delle femmine: donne in eccedenza, così venivano chiamate quelle rimaste nubili a causa della guerra e che difficilmente si sarebbero sposate. Violet aspira e riesce a diventare una delle ricamatrici della cattedrale di Winchester, esegue ricami su tela per cuscini da preghiera ed il ricamo diventa per lei una specie di ossessione. Incontra Arthur Knight, un sessantenne in pensione e ora campanaro. Potrebbe essere l'amore della sua vita, ma....

Giudizio personale

Non è un libro che ti entra dentro prepotentemente e ti fa correre verso la fine, questo romanzo accompagna il lettore in modo timido e discreto. La lettura è scorrevole e piacevole, anche se non si tratta di un capolavoro indimenticabile. L'arte del ricamo si intreccia all'arte campanaria, così come la vita di Violet e Arthur sullo sfondo dei pregiudizi dell'Inghilterra tra le due guerre, pregiudizi che interessano anche la società di oggi.

Stile
6/10
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Piacevolezza lettura
7/10
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Rappresentazione personaggi
6/10
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Trama
6/10
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Giudizio complessivo
6/10
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Consiglio di lettura: sì

venerdì 8 maggio 2020

Sveva Casati Modignani - LA VIGNA DI ANGELICA


Autore: Bice Cairati, che dal 1981 si firma Sveva Casati Modignani

Titolo: La vigna di Angelica

Genere: Romanzo rosa, Narrativa

Editore: Sperling & Kupfer

Collana: Pandora

Data di uscita: 28 aprile 2015

Pagine: 496

Prezzo ediz. cartacea:  € 10,90

E book Kindle: 7,99 €

Ambientazione: Borgofranco

Dal sito della casa editrice Sperling & Kupfer:


"Sveva Casati Modignani è una delle firme più amate della narrativa contemporanea: i suoi romanzi sono tradotti in venti Paesi e hanno venduto oltre dodici milioni di copie. L'autrice vive a sempre a Milano nella stessa casa dove è nata e che apparteneva a sua nonna.
Visita il sito dedicato all'autrice: www.svevacasatimodignani.it o collegati a Facebook Sveva Casati Modignani pagina ufficiale"


Recensioni


Le protagoniste non sono più ereditiere o principesse esotiche, ma donne alle prese con la vita quotidiana, che non fantasticano sul «principe azzurro » bensì sognano prima di tutto di realizzare se stesse. Come accade alla protagonista del romanzo più recente di Casati Modignani, La vigna di Angelica (Sperling & Kupfer), con una protagonista alle prese con il lavoro e l’imprenditoria. (Ida Bozzi, Corriere della Sera)

Nostra Signora Bestseller. Sveva Casati Modignani, con "La vigna di Angelica", rinnova le sue tre, inossidabili fedeltà. Alla famiglia, il cardine del Bel Paese, infrangibile nonostante le intemperie. Alla donna, il motore, infine, del mondo. Alla borghesia, piccola e media, soprattutto, che negli alberi genealogici sa attingere, separandola dalla gramigna, una linfa inesauribile ... (Tuttolibri, La Stampa)

Sveva Casati Modignani ha la grande abilità di tratteggiare nei suoi libri dei personaggi assolutamente reali, e che potremmo ritrovarci accanto in qualsiasi momento, riuscendo a creare anche il giusto finale che non immagineresti e che in qualche modo non ti delude affatto. (leggereacolori.com)

Trama (non viene svelato mai il finale)

La famiglia Brugliani da due secoli possiede i vigneti di Borgofranco, adagiati sui morbidi pendii della Franciacorta, da cui si ottengono vini d’eccellenza. Angelica è l’erede del patrimonio e della tradizione, è una donna imprenditrice del vino, madre e moglie. La sua vita però non è perfetta come sembra, in crisi per l'imminente divorzio dal marito che l'ha tradita. Una sera mentre guida la sua moto si lascia sopraffare dalle sue tristezze e provoca così un incidente, senza gravi conseguenze, che le permette di incontrare l'uomo che sognerà sempre, lo chef siciliano Tancredi D’Azaro, rinomato in tutto il mondo dell’alta cucina. Le loro strade si incontreranno ancora tra sogni e scelte necessarie.

Giudizio personale

Si tratta di un romanzo leggero, penso destinato soprattutto alle lettrici, scritto con stile scorrevole, lettura piacevole. Non credo ci si possa aspettare altro, i personaggi sono analizzati in modo psicologicamente fine ma vivono in un mondo surreale (per noi mortali) e la trama è abbastanza stereotipata.


Stile
6/10
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Piacevolezza lettura
6/10
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Rappresentazione personaggi
5/10
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Trama
4/10
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Giudizio complessivo
5/10
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Consiglio di lettura: si, se amate i romanzi rosa.

domenica 3 maggio 2020

Massimo Carlotto - LA SIGNORA DEL MARTEDI'


Autore: Massimo Carlotto

Titolo: La signora del martedì

Genere: Mystery, Giallo, Narrativa psicologica

Editore: E/O

Collana: Dal Mondo

Data di uscita: gennaio 2020

Pagine: 224

Prezzo ediz. cartacea: € 16,50

E book Kindle:  € 11,99

Ambientazione: pensione Lisbona, città non identificata


Dal sito della casa editrice E/O:

"Massimo Carlotto è nato a Padova nel 1956. Scoperto dalla scrittrice e critica Grazia Cherchi, ha esordito nel 1995 con il romanzo Il fuggiasco, pubblicato dalle Edizioni E/O e vincitore del Premio del Giovedì 1996. Per la stessa casa editrice ha scritto: Arrivederci amore, ciao (secondo posto al Gran Premio della Letteratura Poliziesca in Francia 2003, finalista all’Edgar Allan Poe Award nella versione inglese pubblicata da Europa Editions nel 2006), La verità dell’Alligatore, Il mistero di Mangiabarche, Le irregolari, Nessuna cortesia all’uscita (Premio Dessì 1999 e menzione speciale della giuria Premio Scerbanenco 1999), Il corriere colombiano, Il maestro di nodi (Premio Scerbanenco 2003), Niente, più niente al mondo (Premio Girulà 2008), L’oscura immensità della morte, Nordest con Marco Videtta (Premio Selezione Bancarella 2006), La terra della mia anima (Premio Grinzane Noir 2007), Cristiani di Allah (2008), Perdas de Fogu con i Mama Sabot (Premio Noir Ecologista Jean-Claude Izzo 2009), L’amore del bandito (2010), Alla fine di un giorno noioso (2011), Il mondo non mi deve nulla (2014), la fiaba La via del pepe, con le illustrazioni di Alessandro Sanna (2014), La banda degli amanti (2015), Per tutto l'oro del mondo (2016) e Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane (2017).Sempre per le Edizioni E/O cura la collezione Sabot/age.
Per Einaudi Stile Libero ha pubblicato Mi fido di te, scritto assieme a Francesco Abate, Respiro corto, Cocaina (con Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo) e, con Marco Videtta, i quattro romanzi del ciclo Le Vendicatrici (Ksenia, Eva, Sara e Luz).
Per Rizzoli ha pubblicato nel 2016 Il Turista.
I suoi libri sono tradotti in molte lingue e ha vinto numerosi premi sia in Italia che all’estero. Massimo Carlotto è anche autore teatrale, sceneggiatore e collabora con quotidiani, riviste e musicisti."




Recensioni

Eppure nessuno è del tutto innocente, tutti hanno una propria colpa nascosta e d’altra parte nessuno è completamente iniquo, davvero colpevole. Carlotto ha il senso delle sfumature, necessario per fare di una storia a tratti surreale, non priva di punte granguignolesche, una chiave per comprendere la realtà, una scorciatoia sul sentiero del realismo (Andrea Colombo, Il Manifesto)

Lo sguardo malinconico è sempre quello. Malinconico ma non triste. Anzi, da questo ultimo romanzo di Massimo Carlotto si esce persino con una fragile ipotesi di salvezza. (Alberto Riva, il Venerdì di Repubblica)

La verità c'entra poco, la sua ricerca non è importante quanto la sensazione. E' un teatro umorale quello nel quale abitiamo e che Carlotto descrive. "La signora del martedì", è un noir bellissimo e triste, che giudica noi e il nostro fallace modo di essere. Imperdibile. (Tatiana Vanini, librierecensioni.com)

Trama (non viene mai svelato il finale)

Un pornodivo sul viale del tramonto e reduce da un ictus, Bonamente Fanzago, nome d'arte Zagor, vive alla pensione Lisbona, gestita dal signor Alfredo Guastini, un transessuale sessantenne che indossa abiti femminili. L'attore in passato aveva fatto anche il gigolò, ora ha una sola cliente, la signora del martedì. Si sono incontrati alla pensione Lisbona per nove anni, sempre di martedì, tra le 15 e le 16. Ora lui ha scoperto di essersi innamorata di lei, che però non contraccambia il sentimento. La signora è tale Alfonsina Malacrida, nota come Nanà, prostituta e incarcerata in passato con l'accusa di omicidio. Sembrerà strano ma la signora Alfonsina è autrice di libri di favole per bambini.
Per porre termine a questa storia e per proteggere la salute dell'attore, suo ospite, il signor Alfredo segue la signora e pensa di aver scoperto che è l'amante dell'avvocato Fontana, con cui vive. Si reca dall'avvocato per informarlo della relazione tra la sua Nanà e il gigolò, ma viene insultata e spinta a terra. Quando il signor Alfredo, tornato alla sua auto, riparte e se lo trova davanti, sterza troppo tardi. Da questo episodio nasce una sciagurata concatenazione di eventi e di effetti collaterali.

Giudizio personale

Carlotto immerge il suo intreccio narrativo nell'abisso della marginalità, facendoci riflettere su realtà e apparenza, su giudizi e pregiudizi, verità o falsità. Lo fa con uno stile narrativo piacevole e scorrevole in cui, a dir la verità, l'atmosfera noir si stempera molto. La forza del libro sono i personaggi più che la trama, improbabili ma descritti con affetto, precisione e delicatezza.

Stile
7/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜
Piacevolezza lettura
7/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜
Rappresentazione personaggi
7/10
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Trama
6/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜⬜
Giudizio complessivo
7/10
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Consiglio di lettura: sì