lunedì 24 giugno 2024

Glenn Cooper - IL SIGILLO DEL CIELO

 




Autore: Glenn Cooper

Titolo: Il sigillo del cielo

Titolo originale: The Showstone

Genere: Thriller, Suspense, Narrativa religiosa, Fiction storica, Avventura

Editore: TEA

Collana: SuperTEA

Data di uscita: 2019

Pagine: 396

Prezzo ediz. cartacea:  brossura 5,00 €

E book Kindle: 9,99 €

Ambientazione: Iraq, Cambridge (Massachusetts), Londra, Cracovia


Dal sito della casa editrice TEA:

"Glenn Cooper rappresenta uno straordinario caso di self-made man. Dopo essersi laureato col massimo dei voti in Archeologia a Harvard, ha scelto di conseguire un dottorato in Medicina. È stato presidente e amministratore delegato della più importante industria di biotecnologie del Massachusetts ma, a dimostrazione della sua versatilità, è diventato poi sceneggiatore e produttore cinematografico. Grazie al clamoroso successo della trilogia della Biblioteca dei Morti e dei romanzi successivi, si è imposto anche come autore di bestseller internazionali."

Recensioni

Non conosco altri scrittori di thriller che abbiano un simile controllo sulla trama e una scrittura così: intelligente, intrigante, incalzante. (Tullio Avoledo)

Uno degli autori di thriller più amati in Italia. (Vanity Fair)

Il nuovo millennio ha un cuore macabro. Glenn Cooper lo ha intuito prima e meglio di tutti. E sa raccontarcelo. (Antonio D'Orrico)

Trama (senza spoilerare)

Dal sito della casa editrice TEA

"Mosul, 1095. Daniel Basidi è un uomo di fede. Eppure teme che stavolta il Signore abbia caricato un fardello troppo grande sulle sue spalle. Per anni ha cercato di mettere il suo dono al servizio degli altri. Ma quest'ultima rivelazione, terribile e sublime, non può essere condivisa con nessuno, perché è troppo pericolosa. Daniel deve portarla con sé nella tomba.
Iraq, 1989. Hiram Donovan è un uomo di scienza. Eppure, quando tocca quella pietra sepolta nella sabbia, si sente come pervadere da una corrente elettrica. E ha paura. Infrangendo la legge e i suoi stessi principi morali, Hiram sottrae l'oggetto dallo scavo e lo spedisce alla moglie, in America. Sarà l'ultima cosa che farà prima di morire.
New York, oggi. Cal Donovan è un uomo d'azione. Eppure, non appena riceve la notizia che sua madre è stata uccisa, si sente crollare la terra sotto i piedi. All'apparenza sembrerebbe un furto andato male, se non fosse che in casa non manca nulla. I presunti ladri hanno messo a soqquadro ogni stanza, senza prendere né gioielli, né quadri, né contanti. Che cosa cercassero, Cal lo scopre dopo qualche giorno, in una scatola da scarpe nascosta in fondo a un armadio. Un pacco ancora sigillato che suo padre aveva mandato dall'Iraq trent’anni prima. All’interno, c'è l'ossessione che ha tormentato avventurieri e imperatori, il segreto per cui hanno dato la vita santi e ciarlatani, la minaccia che deve restare sepolta, per il bene del mondo. E ora tocca a Cal proteggerla. A ogni costo."

Giudizio personale

Ambientato in tre diversi periodi storici che si avvicendano nel romanzo e raccontato con fluidità, quanto basta per coinvolgere e catturare il lettore. Non basta però, secondo me. Facendo un paragone culinario, mi viene in mente un ottimo cuoco che lavora su ingredienti di bassa qualità. Non mi è piaciuta infatti la trama, il tentativo di interpretare fatti storici con spiegazioni sovrannaturali, mi hanno lasciato perplesso gli angeli che si manifestano con tanto di linguaggio inventato per l'occasione per poi non dire niente.

Stile
6/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜⬜
Piacevolezza lettura
6/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜⬜
Rappresentazione personaggi
5/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜⬜⬜
Trama
4/10
⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜⬜⬜⬜
Giudizio complessivo
5/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜⬜⬜







Consiglio di lettura: no.

sabato 15 giugno 2024

Toshikazu Kawaguchi - QUANDO IL CAFFE' E' PRONTO

 




Autore: Toshikazu Kawaguchi

Titolo: Quando il caffè è pronto

Titolo originale: Yasashisa Wo Wasurenu Uchini

Genere: Narrativa fantasy, realismo magico

Editore: Garzanti

Collana: NARRATORI MODERNI

Data di uscita: 2024

Pagine: 192

Prezzo ediz. cartacea:  brossura € 16,00

E book Kindle:  € 9,99

Ambientazione: Tokyo (Giappone)


Dal sito della casa editrice Garzanti:

"Toshikazu Kawaguchi è nato a Osaka, in Giappone, nel 1971, dove lavora come sceneggiatore e regista. Con Finché il caffè è caldo, suo romanzo d’esordio, ha vinto il Suginami Drama Festival."




Recensioni

Basta entrare nel singolare bar di Tokyo per fare pace con il proprio passato. (Annachiara Sacchi , La Lettura, Corriere della Sera)

Ha sbancato le classifiche mondiali con romanzi a base di realismo magico e buoni sentimenti. (Michele Gravino , Il venerdì, La Repubblica)

È proprio davanti allo smarrimento che il caffè di Kawaguchi accoglie protagonisti e lettori, con la sua atmosfera ormai così famigliare di affetto e seconde possibilità, di speranza che “cura” in tempi difficili. Che pare dire: “Non preoccuparti, sii felice e basta”. (Elena Masuelli , tuttolibri – La Stampa)

Trama (senza spoilerare)

Dal sito della casa editrice Garzanti

"Un caffè, una sedia e una regola da seguire. Pochi passi che possono condurre alla felicità. Ma solo se si è nel posto giusto. E il posto giusto è una caffetteria di Tokyo in cui si può scegliere di rivivere un preciso momento della propria esistenza. Un’esperienza che dura un istante, giusto il tempo di gustare la bevanda prima che si raffreddi. Certo, non è facile decidere, perché la vita è spesso piena di rimpianti. Ma ci sono quel gesto, quella parola, quella lettera, quel bacio, quella dichiarazione che non abbiamo fatto o detto. Quello è l’attimo giusto. Ci vuole coraggio per affrontarlo di nuovo, ma il risultato, a volte, è inaspettato. Chissà se il piccolo Yūki, che non riesce a superare il divorzio dei suoi genitori, è pronto. E chissà se lo è Megumi, che deve decidere che nome dare alla figlia senza avere accanto l’uomo che ama; o le amiche Ayame e Tsumugi, che hanno permesso all’orgoglio di intromettersi tra di loro. Fili e destini che potevano rimanere spezzati, ma che ora hanno una seconda possibilità. E non importa che il passato sia ormai alle spalle e nulla si possa fare per modificarlo, lo sguardo è rivolto al futuro, perché su quello si può ancora intervenire. Quanto è accaduto è solo un insegnamento per non commettere di nuovo gli stessi errori, per non lasciare più che rabbia, odio, gelosia o frustrazione offuschino i sentimenti più veri che sono dentro di noi."

Giudizio personale

La saga della caffetteria giapponese continua col quinto libro. Ne ho letti solo due, ma posso dire che ogni libro si può leggere indipendentemente dagli altri. Forse tutti e cinque daranno l'impressione della ripetitività. Quattro capitoli, quattro storie. Stile di scrittura conciso e delicato, lettura piacevole, emozionante e scorrevole che induce a riflettere sull'importanza del riuscire a manifestare le proprie emozioni e sentimenti nel presente per non avere recriminazioni sul passato. Mi è risultato un po' difficile ricordare i nomi dei protagonisti, perché sono nomi non abituali per noi ma il prodotto finale è gradevole e delicato. I viaggi nel passato permettono all'autore di trattare tematiche molto reali come il rimpianto per il passato, la perdita di familiari e affetti, il sacrificio, l’attesa e l’amore disinteressato.

Stile
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜
Piacevolezza lettura
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜
Rappresentazione personaggi
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜
Trama
7/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜
Giudizio complessivo
8/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜









Consiglio di lettura: sì.

mercoledì 12 giugno 2024

Marcello Simoni - LA TAVERNA DEGLI ASSASSINI

 








Autore: Marcello Simoni

Titolo: La taverna degli assassini

Genere: Giallo storico, Mystery

Editore: Newton Compton Editori

Collana: King

Data di uscita: 31 ottobre 2023

Pagine: 224

Prezzo ediz. cartacea: copertina flessibile € 3,90; copertina rigida € 9,90

E book Kindle: 5,99 €

Ambientazione: Toscana nel 1793


Dal sito della casa editrice Newton Compton:

"È nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con Il mercante di libri maledetti, suo romanzo d’esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. Ha vinto inoltre il premio Stampa Ferrara, il premio Salgari, il premio Ilcorsaronero e il premio Jean Coste. La saga del Mercante ha consacrato Marcello Simoni come autore culto di gialli storici: i diritti di traduzione sono stati acquistati in venti Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato numerosi bestseller tra cui la trilogia Codice Millenarius Saga e la Secretum Saga."


Recensioni

Nella Taverna degli assassini, piano piano, attraverso un accumulo magistrale di indizi, un caso che potremmo definire di comune criminalità rurale, si ammanta di misteriosi risvolti che investono un «altro livello», ben più elevato, e per giunta connesso allo «spirito dei tempi». La strana coppia Vitale- Bernardo è un esplicito omaggio ai frati investigatori de Il nome della rosa. Ma, nello stesso tempo, mentore e allievo sono personaggi decisamente «simoniani». Bernardo è un giovane impaziente, ma di conoscere, non di menare le mani. E il maestro è un laico, logico, scientista. Che siano ambientate nell’anno Mille o nel secolo dei Lumi, le avventure di Simoni raccontano, in altri termini, la sfida eterna fra l’oscurantismo e chi combatte per la verità. Verità che, per gli eroi di Simoni, come la scienza, non fa sconti a nessuno, e non tollera limiti di religione, censo, classe. Anche se, sfortunatamente, troppo spesso verità e felicità non possono coesistere. Anzi, per dirla con Vitale, che al riguardo non ha dubbi, «l’una poteva esistere solo in assenza dell’altra». (Giancarlo De Cataldo, La Stampa)

Un romanzo “La taverna degli assassini” che oltre a offrire una trama che, spaziando tra vini, cultura e mistero ci introduce in un’ epoca storica meno conosciuta e ci offre un’ interessante spolverata sui controversi e difficili rapporti tra Granducato e Repubblica rivoluzionaria francese di quegli anni. (Patrizia Debicke, milanonera.com)

Simoni è l’unico legittimo erede di Umberto Eco (ma è più divertente del maestro). (Antonio D’Orrico, Corriere della Sera)

Trama (senza spoilerare)

Dal sito della casa editrice Newton Compton

"Anno del Signore 1793. Granducato di Toscana. Un castello fondato su un’antica abbazia, un cadavere avvolto nei tralci di una grande vite.Sotto le luci di un’alba invernale, i vitigni innevati del barone Calendimarca si rivelano teatro di un omicidio. Non solo un enigma inspiegabile, ma anche un’onta per il casato del nobiluomo. Vitale Federici, insieme al suo devoto discepolo Bernardo della Vipera, si ritroverà a investigare su un delitto i cui moventi sembrano affondare nell’antica tradizione vinicola della famiglia baronale, e nella sua cantina sotterranea che, simile a una biblioteca, pare celare un indizio sull’identità dell’assassino. Riuscirà Vitale a fare luce su questo caso, in cui ambizione, inganno e antiche passioni si intrecciano in un mistero forse impossibile da decifrare?"

Giudizio personale

Romanzo breve e intrigante e, come accade sempre con i libri di Simoni, la lettura è piacevole perché l’autore utilizza un linguaggio semplice e lineare. Sempre curata l'ambientazione e la ricerca storica che stanno dietro alla trama. Questa volta la vicenda si svolge alla fine del 1700, pochi anni dopo la Rivoluzione Francese, quando il Granducato di Toscana dichiarò guerra alla Repubblica francese di Robespierre. Detto questo però, aggiungo che se il libro è godibile, non mi pare si possa definirlo un capolavoro: se c'era ò è stata colta l'intenzione di seguire le tracce de "Il nome della rosa", beh, è rimasta un'intenzione.


Stile
6/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜⬜
Piacevolezza lettura
7/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜
Rappresentazione personaggi
6/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜⬜
Trama
6/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜⬜
Giudizio complessivo
6/10
⬛⬛⬛⬛⬛⬛⬜⬜⬜⬜

Consiglio di lettura: sì, senza troppe pretese.